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Approfondiamo la follia del sequel di Doctor Strange

Il nuovo cinecomic Marvel stupisce con tinte horror e nuovi vecchi personaggi

doctor strange Doctor Strange nel multiverso della follia è letteralmente folle: mi aspettavo diversi cameo e un altro cattivo, ma non mi immaginavo ciò che ho visto durante il film, restando abbastanza soddisfatto. Il merito è soprattutto di Sam Raimi che ha avuto molta libertà nella realizzazione della pellicola da parte dei Marvel Studios. Il sequel di Doctor Strange presenta tinte più horror e, nel corso di un’intervista con Fandom, il regista ha spiegato l’influenza de La casa nella creazione dell’ultimo cinecomic:

“È stato davvero bello avere l’esperienza di aver realizzato quei film horror perché ho potuto infondere la mia conoscenza della costruzione della suspense e l’abilità di spaventare, e nelle scene più inquietanti di Multiverse of Madness ho potuto applicare quelle tecniche.”

doctor strange Anche in Doctor Strange in the Multiverse of Madness assistiamo ad un’ottima performance di Benedict Cumberbatch che interpreta molteplici versioni di Stephen Strange. In un’intervista per il giornale canadese National Post ha affermato che potrebbe continuare con questo ruolo per almeno un decennio:

“Se continuano ad evolverlo, penso che ci saranno molti posti per lui da esplorare. Quindi si, portiamolo avanti.”

Scopriamo insieme chi sono i nuovi personaggi che hanno accompagnato Doctor Strange nella sua nova avventura e gli interessanti Easter Eggs presenti nel film, ma attenzione agli SPOILER.

Tutti i riferimenti in Doctor Strange in the Multiverse of Madness

doctor strange Subito scopriamo che America Chavez (abbiamo parlato qui dei suoi poteri) avrà un ruolo principale nella sceneggiatura del film e per il multiverso in generale. A differenza di quanto anticipato, invece, non è specificato se anche Rintrah provenga da un altro universo, ma lo troviamo direttamente a Kamar Taj. In molte sequenze l’atmosfera di Doctor Strange in the Multiverse of Madness è ispirata ai film horror: in particolare, quando l’inarrestabile Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) entra nel tempio di Kamr Taj da un riflesso in un gong, il suo corpo si contorce mentre esce, come Samara esce dalla tv in The Ring.

doctor strange America Chavez non riesce ancora a gestire i suoi superpoteri e viaggia insieme a Doctor Strange attraverso gli universi, incontrando brevemente anche la sede del Tribunale Vivente, entità cosmica incaricata dal Supremo di controllare l’equilibro tra le diverse realtà del multiverso Marvel, accennato da Mordo nel primo film. Un altro luogo importante è il Monte Wundagore, dove Wanda si reca per recuperare i segreti del Darkhold, scritti dal demone Chthon: nei fumetti è il luogo dove nascono i gemelli Maximoff e la casa dell’Alto Evoluzionario. Numerosi risultano poi i riferimenti visivi e tematici a Wandavision, serie tv fondamentale prima di vedere questo film. A Spider-Man: No Way Home, invece, è presente solo un accenno all’inizio.

doctor strange Anche nel MCU la Terra principale è 616; i protagonisti si ritrovano poi su Terra 838, dove Christine Palmer lavora per la Baxter Foundation, un gruppo di ricerca che deve catalogare gli universi noti. Nei Marvel Comics, il Baxter Building è il palazzo dove vivono i Fantastici Quattro. Reed Richards compare in Doctor Strange in the Multiverse of Madness con il volto di John Krasinski ed è un membro degli Illuminati di questo universo; rivela di avere moglie e figli, probabilmente Sue Storm e i loro figli Franklin e Valeria.

doctor strange Il Professor Xavier entra come ultimo membro degli Illuminati nel suo classico abito verde e sulla sedia volante gialla della serie animata degli X-Men degli anni ’90; il compositore Danny Elfman riporta anche il tema della serie. Patrick Stewart cita la sua battuta di X-Men: Days of Future Past che rivolge al suo sé più giovane: “Solo perché qualcuno inciampa e si perde, non significa che sia perso per sempre”. In Doctor Strange in the Multiverse of Madness il suo personaggio muore tragicamente per la terza volta dopo X-Men – Conflitto finale e Logan – The Wolverine.

doctor strange Black Bolt, il re degli Inumani, è un altro membro degli Illuminati ed è interpretato nuovamente da Anson Mount, dopo la serie televisiva cancellata Inhumans. Il suo potere risiede nella capacità di creare onde d’urto usando la sua potente voce, ma Scarlet Witch gli elimina la bocca ricordando la scena di Matrix in cui l’agente Smith rimuove la bocca di Neo.

“Posso farlo tutto il giorno”

what if La famosa frase ripetuta da Steve Rogers è ripresa da Capitan Carter, versione alternativa del personaggio interpretato da Chris Evans che nasce prima nelle puntate della serie animata What If…?; dopo aver  riscontrato il favore del pubblico, la supereroina è divenuta la protagonista di una miniserie a fumetti appena iniziata negli USA. La versione di Captain Marvel/Maria Rambeau (Lashana Lynch) nasce direttamente in Doctor Strange in the Multiverse of Madness: probabilmente su Terra 838 è lei e non Carol Danvers ad acquisire i super poteri durante l’esplosione che uccide Mar-Vell. La sua presenza rappresenta un rimpiazzo al rifiuto di Tom Cruise per una piccola parte come Iron Man alternativo?

doctor strange Questa è l’ultima ipotesi su Doctor Strange in the Multiverse of Madness ed è il dubbio che più ci ha attanagliato dopo aver visto il trailer del film. D’altronde gli altri attori degli Illuminati hanno già lavorato per film Marvel o potrebbero lavorarci, come Mr. Fantastic, e per Tom sarebbe stata una piccola comparsa. Oltre a rappresentare un’ottima trasposizione in chiave live action della serie animata What if…?, il sequel dello Stregone Supremo è il primo grande frutto della fusione tra Disney e Fox, con la presenza degli X-Men e dei Fantastic 4, in attesa dei loro nuovi film.

Il Barone Mordo è l’ultimo membro degli Illuminati nonché strgone supremo di Terra 838 dopo la morte di Stephen alla fine della battaglia contro Thanos. Dopo questo evento, tramite la Baxter Foundation, gli Illuminati sono molto preoccupati di prevenire le incursioni nel multiverso e ciò ci ricorda gli eventi del crossover del 2015, Secret Wars, possibile storia a fumetti da cui partire per realizzare un Avengers 5. Clicca qui per acquistare il volume su Amazon.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia La musica gioca un ruolo importante in questo film, soprattutto nella battaglia tra Doctor Strange principale e il suo alternativo malvagio, in cui si sfidano a colpi di note dei brani di Bach e Wagner. Il protagonista spesso ripete che “non c’è altro modo” per salvare il multiverso, così come non c’era altro modo per battere Thanos in Avengers: Infinity War; il finale ci rivelerà, invece, un modo diverso di uccidere America Chavez per salvare il multiverso.

Doctor Strange 2 termina con la comparsa del terzo occhio anche sulla fronte del protagonista, come successo al suo alter ego malvagio. Ciò non è per forza un segno negativo, poiché nei fumetti questo era il vero Occhio di Agamotto che ha aiutato Stephen a fronteggiare le Arti Oscure.

doctor strange Nella prima scena post-credit di Doctor Strange in the Multiverse of Madness vediamo Clea, interpretata da Charlize Theron: creata sulle pagine di Strange Tales 126 nel novembre 1964 Stan Lee e Steve Ditko, la nipote di Dormammu proviene dalla Dimenisione Oscura e da allieva dello Stregone Supremo diventa sua fidanzata e abile maga. La seconda scena, invece, mostra semplicemente la conclusione della vicenda legata al personaggio di Bruce Campbell, attore “feticcio” di Sam Raimi, presente almeno in una scena in quasi tutti i film del regista: “È finita!”.

Avevi scovato tutti questi riferimenti in Doctor Strange? Quali sono i tuoi preferiti?

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