Di maghi se ne vedono tanti in giro, soprattutto al cinema, nei film fantasy e di fantascienza. A volte sono buoni, a volte malvagi, arrivano da mondi lontani o apprendono arti occulte grazie a dei poteri soprannaturali

Ma diciamoci la verità, un mago supereroe difficilmente vi è capitato di vederlo da qualche parte, eppure eccolo qui, con il suo occhio di Agamoto e il suo mantello animato. Stiamo parlando del Doctor Stephen Strange.

La pellicola diretta da Scott Derrickson, non è la prima dedicata allo Stregone Supremo dell’Universo Marvel. Nel 1978 venne realizzato un film TV, basato sull’omonimo personaggio dei fumetti, che sarebbe stato la base di una vera e propria serie televisiva. Tuttavia il pubblico non lo accolse nel migliore dei modi. Il progetto fu quindi messo da parte.

Arrivano le arti mistiche in casa Marvel

Doctor Strange è un film del 2016 e va a collocarsi come secondo film della fase 3 del marvel cinematic universe. Andiamo a scoprire insieme curiosità, informazioni e dettagli inerenti a questo film dedicato al mondo delle arti magiche della Marvel Studios.

Benvenuti a questa dodicesima parte della nostra rubrica dedicata ai cinecomics, the road of the avengers endgame ha inizio.

Il personaggio dell’Antico, lo Stregone Supremo che insegna a Stephen tutti i segreti della magia, è sempre stato rappresentato come un vecchio maestro tibetano con lunghi baffi. Dopo mesi di casting, nel luglio 2015 i Marvel Studios hanno deciso di affidare il ruolo a Tilda Swinton, scatenando numerose polemiche da parte dei fan.

Il Fumetto

Dottor Strange (Doctor Strange), il cui vero nome è Stephen Vincent Strange, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e dal disegnatore Steve Ditko nel 1963, tradotto in Italia dall’Editoriale Corno su L’Uomo Ragno 24 del 18 marzo 1971.

Rinomato neurochirurgo la cui carriera viene irreparabilmente distrutta a causa di un incidente d’auto, il Dottor Strange diventa lo “Stregone Supremo”, principale protettore della Terra contro minacce di natura magica e mistica. Oltre che alla sua immensa conoscenza di potenti incantesimi e arti occulte, Il Doctor Strange detiene il potentissimo amuleto denominato di Occhio di Agamotto. L’occhio di Agamoto genera la cosiddetta “luce della verità”, capace di dissipare menzogne e illusioni, inoltre permette di amplificare il potere della mente, rivedere vividamente eventi passati e aprire portali dimensionali.

Strange, noto anche come “Signore delle Arti Mistiche”, risiede in un palazzo denominato Sanctum Sanctorum, 177A di Bleecker Street nel Greenwich Village assieme al suo assistente Wong e ad un vasto assortimento di oggetti mistici.

Ma quali sono i cambiamenti più evidenti del personaggio nel contesto cinematografico?

Nei fumetti Wong, è secolarmente noto ai fan come il saggio assistente del Doctor Strange, e custode del suo Sancta Sanctorum situato a Bleecker Street, nel Greenwich Village di New York City. Benedict Wong veste i panni del personaggio nella pellicola di Derrickson, dove Wong riprende il suo vecchio ruolo di allievo dell’Antico, così come narrato anche nelle origini riscritte da Greg Pak in Marvel Season One: Doctor Strange del 2012.

Scheda tecnica e Trama

Doctor Strange è un film del 2016 diretto e co-scritto da Scott Derrickson. Il film è prodotto dai Marvel Studios e distribuito dai Walt Disney Studios Motion Pictures, ed è la quattordicesima pellicola del Marvel Cinematic Universe. Il film è stato scritto da Derrickson e C. Robert Cargill ed è interpretato da Benedict Cumberbatch, Chiwetel Ejiofor, Rachel McAdams, Benedict Wong, Michael Stuhlbarg, Benjamin Bratt, Scott Adkins, Mads Mikkelsen e Tilda Swinton.

Quando la medicina tradizionale si dimostra incapace di guarirlo, Strange è costretto cercare una cura in un luogo inaspettato: una misteriosa enclave nota come Kamar-Taj. Scoprirà presto che non si tratta soltanto di un luogo di guarigione ma della prima linea di una battaglia contro invisibili forze oscure decise a distruggere la nostra realtà. Presto Strange imparerà a padroneggiare la magia e sarà costretto a scegliere se fare ritorno alla sua vita agiata o abbandonare tutto per difendere il mondo e diventare il più potente stregone vivente.

Ewan McGregor, Matthew McConaughey, Jake Gyllenhaal, Colin Farrell, Keanu Reeves, Jared Leto, Ethan Hawke e Oscar Isaac, sono stati considerati dai Marvel Studios per il ruolo del protagonista. Nel dicembre del 2014, Cumberbatch ha ufficialmente guadagnato la parte di Stephen Strange e la produzione ha dovuto adeguare la propria schedule, per potersi coordinare con i numerosi impegni dell’attore.

Una specie di magia….

A grandi linee, il film cerca di rimanere abbastanza fedele al fumetto, ovviamente questo tipo di trasposizione prevede, come in tutti i film basati su opere letterarie, un drastico accorciamento dei tempi narrativi e un minimo approfondimento caratteriale del personaggio. Chiaro che non si possono racchiudere cinquant’anni di fumetto in due ore, ma si può naturalmente cercare di dare una propria interpretazione del personaggio tentando di mettere a proprio agio più fan e cultori di comics possibili inserendo quanti più elementi di riferimento alle origini della storia classica.

Scott Derrickson riesce solo in parte a colmare tutte le possibili lacune di questa trasmigrazione videoludica, Strange appare più Tony Stark che altro, prende spunto da Iron man specchiando molti dei cliché del miliardario, playboy e filantropo appartenenti al film di Jon Fareveu e non raggiunge una sua totale integrità come film stand alone di un personaggio che meriterebbe maggior cura nel dettaglio e diversi escamotage narrativi più accattivanti e originali.

Nella scena a metà dei titoli di coda, vediamo Stephen Strange in compagnia di Thor. Lo Stregone, decide di aiutare il giovane Dio nordico nella ricerca di suo padre Odino. Cumberbatch tornerà nei panni di Doctor Strange in Avengers: Infinity War

Recensione

Non è un brutto film, ma non è dei migliori. Benedict Cumberbatch è perfetto nel ruolo di Strange, sia nei tratti somatici che nel suo portamento, inoltre, la prestazione recitativa di Cumberbatch risulta superba e impeccabile, ma come esplicitato precedentemente Strange appare troppo simile a Stark e le sue battaglie interiori, che lo porteranno a comprendere le sue azioni e divenire il supereroe che conosciamo tutti, sono similari alla storia del vendicatore corazzato.

Eppure, nonostante tutto, mi sento di dare ancora una chance a questa icona del misticismo Marvel, perché il suo approdo all’MCU non è casuale o semplicemente ai fini commerciali di incrementare le vendite. Strange fa parte di un piano ben orchestrato della Marvel per arrivare a comporre storie sempre più avvincenti e particolari.

Nei film di Thor ci era già capitato di avere un assaggio del panorama fantasy che questo universo può offrire, con Strange si ha modo di dare un’occhiata ad una vera introduzione del regno occulto e della magia, chiave fondamentale per i prossimi risvolti narrativi (Infinity war e Endgame).

Non ci resta che aspettare con trepidazione quel 24 aprile 2019, ancora troppo lontano, per affermare qualcosa di certo ma sono sicuro che, quando arriverà la resa dei conti, la partecipazione di Strange nel finale di gioco sarà determinante.

Per saperne di più vi invito a continuare a seguirci qui su Icrewplay cinema, perché The road of Avengers endgame è sempre più vicina e con il vostro Capitano Alexander il viaggio sarà ancora più bello, oserei dire, magico.

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