Dal 7 Luglio Black Widow è finalmente arrivato al cinema. Dopo aver visto su Disney Plus WandaVision, The Falcon and The Winter Soldier e Loki, la Fase 4 si espande anche sul grande schermo con l’ultima avventura di Natasha Romanoff: partendo dalla sua infanzia, il film ci riporta ai giorni prima dell’arrivo di Thanos e ci dona anche un piccolo sguardo al futuro con l’interessante scena post credit. La maggior parte degli eventi si colloca tra Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War: il personaggio di Scarlett Johansson sta fuggendo da Thaddeus “Thunderbolt” Ross (William Hurt) per aver infranto gli Accordi di Sokovia e per aver aggredito il Re del Wakanda (Chadwick Boseman) dopo la battaglia all’aeroporto.
Durante la sua telefonata con Natasha, Ross menziona i sostenitori di Steve Rogers, in quel periodo rinchiusi nel Raft. La Vedova Nera ricorda al generale i suoi problemi cardiaci, di cui già eravamo a conoscenza dal film del 2016. Anche le scritte che indicano le varie location di Black Widow si ispirano a quelle di Captain America: Civil War. Nella recensione ti abbiamo già parlato delle analogie con le pellicole di James Bond, in particolare con Moonraker. Alcuni easter eggs sono stati già analizzati in occasione del primo trailer, ma ora vediamo tutti gli altri presenti nel film: attenzione agli SPOILER.
I riferimenti e la scena post credit di Black Widow
La particolare sequenza d’apertura di Black Widow è accompagnata dalla cover di Smells Like Teen Spirit dei Nirvana cantata da Malia J e registrata per la prima volta nel 2015. In un’intervista l’artista ha dichiarato di sentirsi emozionata per la collaborazione con i Marvel Studios e che inizialmente non credeva potesse essere reale. Questa sequenza presenta diverse figure realmente esistite, come Vladimir Putin e Bill Clinton, che nel MCU sono entrati a contatto con il Generale Dreykov (Ray Winstone). Vediamo anche delle fiale contenenti un liquido blu: si tratterebbe del Siero del Super Soldato creato dalla Stanza Rossa per donare i poteri a Red Guardian.
In questa missione è convinta di aver ucciso anche Antonia, la figlia del Generale, e ciò la tormenterà per molto tempo: anche Loki (Tom Hiddleston) menziona “la figlia di Dreykov” nella scena dell’interrogatorio del film del 2012. “Grazie per la tua collaborazione”: è la frase con cui Nat ringrazia Dreykov dopo il monologo, come aveva fatto con il Dio degli Inganni nella scena appena citata.
Olivier Richters afferma di aver interpretato il primo mutante del MCU con Ursa e ciò potrebbe rappresentare un ottimo easter eggs in Black Widow. Il personaggio, infatti, è tra i primi mutanti nati nell’Unione Sovietica a sopravvivere allo sterminio degli individui dotati del Gene-X da parte del Governo Sovietico. Recentemente Ursa Major è entrato a far parte della Guardia d’Inverno insieme a Red Guardian, la risposta russa agli Avengers.
In una scena di Black Widow Yelena chiama per sbaglio Alexei con il soprannome “Dinamo Cremisi”, acerrimo nemico di Iron Man nei fumetti, la cui vera identità è Anton Vanko. Nel MCU, invece, Dinamo Cremisi ha solo ispirato la versione di Ivan Vanko/Whiplash in Iron Man 2. Il gilet verde indossato da Yelena Belova è lo stesso che Natasha veste in Avengers: Infinity War, dettaglio voluto e inserito da Kevin Feige. Il finale si lega perfettamente con la pellicola del 2018: Rick Mason fornisce alla protagonista il Quinjet dei Vendicatori in cui viaggerà con Cap e Falcon e in sottofondo si apre il tema degli Avengers di Alan Silvestri.
Nella scena dopo i titoli di coda di Black Widow ritorniamo al presente del MCU con Yelena che visita la tomba di Natasha insieme al suo cane. In quell’istante si staglia la figura della Contessa Valentina Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus): inizialmente sarebbe dovuta comparire prima in questo film, l’abbiamo già vista nel quinto episodio di The Falcon and The Winter Soldier. Fa credere a Yelena che Clint Barton è responsabile della morte di sua sorella e le affida la missione di cercarlo. La sequenza si collega direttamente alla serie tv Hawkeye, in arrivo entro la fine dell’anno su Disney Plus, ma potrà avere anche molte altre conseguenze in futuro.


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