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Maisie Williams

Oggi è il compleanno di Maisie Williams… auguri!

Maisie Williams non ha di sicuro bisogno di presentazione: attrice giovanissima è conosciuta dal grande pubblico grazie alle 8 stagioni di Game of Thrones nel ruolo di Aria Stark

Grazie a questo ruolo Maisie ha vinto l’EWwy Award come miglior attrice non protagonista, il Portal Award come miglior attrice non protagonista e il Saturn Award

Sulla scia del finale di Game of Thrones continuano gli articoli di approfondimento su elementi e personaggi della serie e, per questo motivo, il ritratto di un attore di questa settimana è dedicato a questa giovanissima attrice che ha interpretato uno dei ruoli più interessanti ed avvincenti della serie televisiva della HBO.

Oltre a Game of Thrones probabilmente hai visto Maisie Williams nella serie britannica fantascientifica Doctor Who. Per questa serie ha avuto un ruolo ricorrente come Ashildr.

Maisie Williams
(Photo by Jun Sato/WireImage)

Ma partiamo dall’inizio

Margaret Constance Williams è nata a Bristol (Regno Unito) il 15 aprile 1997. Il soprannome con il quale tutti la conosciamo, Maisie, è preso dal personaggio del fumetto The Perishers. Maisie viene da una famiglia di quattro figli di cui è la più giovane i suoi fratelli sono: James, Beth e Ted. Maisie è figlia di Hilary Pitt (ora Frances), ex amministratrice universitaria. Maisie Williams è stata cresciuta principalmente da sua madre, insieme all’aiuto del patrigno. Maisie ha frequentato a Midsomer Norton la Clutton Primary School e la Norton Hill School, prima di studiare arte performativa alla Bath Dance College. Nonostante i suoi voti alti ha deciso di non proseguire con gli studi.

Game of Thrones e gli inizi di carriera

Come ti ho già detto il debutto di Maisie Williams risale proprio al 2011 nel ruolo di Arya Stark nella serie televisiva drammatica della HBO Game of Thrones. Maisie è stata scelta all’interno di una pool di attrice di ben 300 persone prese da tutta l’Inghilterra.  Con questo ruolo la Williams ha ricevuto il consenso del pubblico e della critica tanto da essere proposta dalla HBO nella categoria attrice non protagonista per i Primetime Emmy Awards nel 2012. Anche se per quel premio non ha portato a casa nemmeno la nomination, Maisie ha vinto, grazie al ruolo di Arya Stark, molti altri premi come il Portal Award del 2012. All’età di 15 anni, Williams è stata la più giovane attrice a vincere nella categoria Migliore attrice non protagonista. Nel marzo 2013 ha ricevuto la nomina per un Young Artist Award come miglior interpretazione in una serie TV e, nel novembre 2013, ha vinto il BBC Radio 1 Teen Award come miglior attore britannico.

Oltre a Game of Thrones

Nel 2012 Maisie Williams ha interpretato Loren Caleigh nella serie della BBC The Secret of Crickley Hall, apparendo poi anche in una piccola scena di Funny or Die intitolata The Olympic Ticket Scalper.  Nell’autunno 2015, Maisie ha recitato nella nona stagione della serie della BBC, Doctor Who, comparendo in ben quattro episodi: La ragazza che è morta, La donna che vive, Affronta il corvo L’inferno piegato. Per questi episodi Maisie ha vestito i panni Ashildr, una ragazza vichinga resa immortale dal Dottore.

Altre comparsate le ha fatte anche nel grande schermo con il film indipendenti Heatstroke (2012) e Gold (2013) e in alcuni cortometraggi come Corvidae (2013) e Up On The Roof (2013).

Nel 2014 ha avuto un ruolo per il film britannico The Falling, Maisie Williams per quest’occasione ha interpretato Lydia. La pellicola è stata presentata in anteprima l’11 ottobre 2014 e distribuita nel Regno Unito il 24 aprile 2015.

Maisie Williams, nel gennaio 2015, è apparsa nel documentario di Channel 4, Cyberbully di Channel 4, ricevendo nel febbraio successivo uno Shooting Stars Award alla 65 ° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Potresti aver visto Maisie anche nel videoclip della band britannica Seafret di Oceans. (Anche per questa clip la tematica principale è quella del bullismo).

Maisie Williams ha battuto anche il palcoscenico teatrale, dal 18 ottobre al 24 novembre 2018, infatti, ha recitato in uno spettacolo teatrale scritto da Lauren Gunderson, I e You, presso l’Hampstead Theatre di Londra.

Maisie Williams ha prestato la sua voce per la serie animata del servizio Rooster Teeth, LOCK. Questo è stato annunciato nell’agosto 2018. La Williams ha interpretato Cammie MacCloud, un’hacker scozzese, insieme a lei nel cast ci saranno anche Michael B. Jordan, David Tennant e Dakota Fanning.

La Williams ha anche lavorato al fianco di Asa Butterfield (della serie Netflix, Sex education) e Nina Dobrev per il film drammatico Then Came You. In questo lavoro Maisie è un’adolescente con una malattia terminale. Il film è una produzione indipendente americana che ha avuto distribuzione nel suo paese grazie a Netflix.  Nel prossimo futuro rivedremo ancora il viso di Maisie nel prossimo aprile: la Williams diventerà la star di Wolfsbane per film dell’orrore della saga degli X-MEN, The New Mutants.

Non finisce di certo qui, lo scorso gennaio abbiamo ricevuto la notizia che la William è stata scelta per riportare in vita sul piccolo schermo l’icona del punk rock Jordan nella mini-serie biografica Pistol per la FOX.

Per chi non lo sapesse Jordan è lo pseudonimo che ha accompagnato la carriera sul chitarrista dei Sex Pistols Steve Jones, ed è basato su un libro di memorie di Jones uscito di recente, per la precisione nel 2018 con il titolo: Lonely Boy: Tales from a Sex Pistol.  La serie verrà prodotta e allo stesso tempo diretta da Danny Boyle.

Non solo recitazione, Daisie

Maisie Williams insieme a Dom Santry, lo stesso con il quale ha fondato la casa di produzione Daisy Chain Productions, ha lanciato, il 1 agosto 2018, la versione beta di una nuova app social media per creativi, Daisie. Daisie, come ti ho già detto, è realizzata per i creativi che possono venire da ambiti totalmente diversi come arte, moda, TV, cinema, fotografia, musica e letteratura. Scopo di quest’applicazione infatti è quello di far connettere i vari specialisti di tutte le industrie fra di loro, favorendo così la collaborazione e fornire un percorso alternativo nei vari settori creativi.

“Il nostro obiettivo principale è avere una comunità di artisti che collaborano tra loro, caricando il proprio lavoro, condividendo i loro progetti e in definitiva … aiutino le persone con le loro carriere, piuttosto che con le nostre”. […] “Invece di (i creativi) doversi commercializzare per adattarsi all’idea di qualcun altro di quale sarebbe il loro lavoro, possono lasciare che la loro arte parli per se stessi”

A soli undici giorni dal lancio, nel maggio 2019, l’app ha raggiunto il record di ben 100.000 utenti iscritti, molti dei quali sono di Londra.

Ti avevo accennato alla Daisy Chain Productions, casa di produzione creata da Dom Santry, Maisie Williams e Bill Milner nel 2016 con lo scopo ben preciso di sviluppare e produrre cortometraggi di origine britannica, lungometraggi teatrali e programmi televisivi di alto livello. Stealing Silver si annovera come prima produzione dell’azienda.

Ebbene, anche se Game of Thrones è finito e molto probabilmente non la vedremo più nei panni di Arya Stark sentiremo ancora parlare a lungo di Maisie Williams.

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