76°Edizione: le nomination e i pronostici per i premi che, tradizionalmente, fanno da battistrada agli Oscar

L’edizione 2018 fu dominata dal movimento #METOO, dopo il caso Harvey Weinstein, quindi dall’ affermazione della parità di genere e dalla solidarietà verso le donne vittime del maschilismo. Si riparte quest’anno con le nomination per il primo premio importante della stagione cinematografica; si tratta dei riconoscimenti stabiliti dalla Hollywood Foreign Press Association, che raccoglie i giornalisti stranieri che si occupano di spettacolo negli Stati Uniti. La Cerimonia di consegna, prevista nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, sarà presentata dagli attori Sandra Oh (Grey’s Anatomy e Killing Eve, per cui quest’anno ha avuto una nomination) e Andy Samberg (Brooklyn Nine-Nine). Alcuni titoli non sono ancora usciti in Italia, quindi azzardare pronostici potrebbe essere prematuro, ma già dalle scelte della commissione si può dedurre qualcosa. Recitano la parte del leone Vice e A Star is born con 6 segnalazioni a testa. Cominciamo.

NOMINATION CINEMATOGRAFICHE

Miglior Film Drammatico

La categoria si presenta variegata. Può lasciare perplessi la scelta di includere Bohemian Rhapsody e A Star is born; i due film a mio parere rientrano nel genere musical, pur avendo una grande forza tragica: tutti conosciamo la storia di Freddie Mercury, che avrà fatto versare una lacrima anche ai cuori più insensibili. Desta sensazione l’esclusione di The First Man di Damien Chazelle, che avrebbe meritato almeno un posto nella cinquina, più del giocattolone targato Marvel Black Panther, che pure ha goduto di un successo di critica insolito per un film d’azione sui supereroi, mentre ha lasciato tiepidi gli appassionati del genere.

Miglior Attore protagonista in un film drammatico

  • Bradley Cooper, A Star Is Born
  • Willem Dafoe, At Eternity’s Gate
  • Lucas Hedges, Boy Erased
  • Rami Malek, Bohemian Rhapsody
  • John David Washington, Blackkklansman

Anche qui la gara si preannuncia serrata, tra attori di generazioni diverse, con carriere molto differenti tra loro. Ryan Gosling ignorato, così come l’ Ethan Hawke di First Reformed, difficile dire chi vincerà. La mia preferenza personale va a Willem Dafoe.

Miglior Attrice protagonista in un film drammatico

  • Glenn Close, The Wife
  • Lady Gaga, A Star Is Born
  • Nicole Kidman, Destroyer
  • Melissa McCarthy, Can You Ever Forgive Me?
  • Rosamund Pike, A Private War

Secondo molti Lady Gaga pregusta già il secondo Golden Globe, dopo quello vinto per American Horror Story, ma attenzione alla veterana Glenn Close, in una delle prove più convincenti della sua carriera e a Nicole Kidman, sempre temibile in Destroyer di Karyn Kusama.

Miglior Film Comico o musical

Regna sovrana l’incertezza. Le grandi prove di Christian Bale in Vice e Viggo Mortensen in Green Book sono difficili da ignorare ma La Favorita (nomen omen?) sembra avere qualcosa in più.

Miglior Attore protagonista in un film comico o musical

  • Christian Bale, Vice
  • Lin-Manuel Miranda, Mary Poppins Returns
  • Viggo Mortensen, Green Book
  • Robert Redford, The Old Man and the Gun
  • John C. Reilly, Stan & Ollie

Oltre ai due favoriti di cui già si è detto Robert Redford, all’ultima prova della carriera come attore e John C. Reilly nella parte di Oliver Hardy sono temibili outsider.

Miglior Attrice protagonista in un film drammatico o musical

  • Emily Blunt, Mary Poppins Returns
  • Olivia Colman, The Favourite
  • Esie Fisher, Eighth Grade
  • Charlize Theron, Tully
  • Constance Wu, Crazy Rich Asians

Olivia Colman davanti a tutte: la sua regina Anna è da manuale. Attendo di vedere la bella e brava Emily Blunt a confronto col mostro sacro Julie Andrews nel ruolo di Mary Poppins. Ho apprezzato molto anche la prova di Charlize Theron in Tully, film apparentemente con poche pretese ma molto interessante.

Miglior Attore non protagonista

  • Mahershala Ali, Green Book
  • Timothee Chalamet, Beautiful Boy
  • Adam Driver, Blackkklansman
  • Richard E. Grant, Can You Ever Forgive Me?
  • Sam Rockwell, Vice

Confronto serrato ma Mahershala Ali e Timothy Chalamet (Chiamami col tuo nome ebbe un successo clamoroso) partono coi favori del pronostico.

Miglior Attrice non protagonista

  • Amy Adams, Vice
  • Claire Foy, First Man
  • Regina King, Se la strada potesse parlare
  • Emma Stone, La Favorita
  • Rachel Weisz, La Favorita

La sfida fra le due cugine alla corte d’ Inghilterra potrebbe frammentare il voto e favorire un’outsider. La più probabile è Claire Foy, nella parte della moglie di Neil Armstrong, anche per dare un contentino al film ingiustamente lasciato fuori dai premi principali. Esclusa eccellente Viola Davis,per Widows – Eredità Criminale,data dai più come probabile vincitrice prima dell’ annuncio, Regina King potrebbe giocarsi le sue carte.

Miglior Regia

  • Bradley Cooper, A Star Is Born
  • Alfonso Cuaròn, Roma
  • Peter Farrelly, Green Book
  • Spike Lee, Blackkklansman
  • Adam McKay, Vice

Escludendo Cooper all’esordio (già la nomination è secondo me sufficiente) e con Chazelle neanche nominato, Alfonso Cuaròn è il nome più di moda negli ultimi anni, ma sono in ascesa le quotazioni di Adam McKay (La Grande Scommessa). Un regista del talento di Spike Lee merita rispetto, Farrelly sembrerebbe un outsider ma mai dire mai.

Miglior Sceneggiatura

  • Roma, Alfonso Cuaron
  • La Favorita, Deborah Davis e Tony McNamara
  • Se la strada potesse parlare, Barry Jenkins
  • Vice, Adam Mckay 
  • Green Book, Nick Vallelonga, Brian Currie e Peter Farrelly

C’è l’imbarazzo della scelta anche qui: non avendo visto tutti i film preferirei non sbilanciarmi. In attesa di essere smentito, Se la strada potesse parlare, adattamento tratto da un best-seller, potrebbe sbaragliare la concorrenza e rappresenterebbe una rivincita per Barry Jenkins, escluso quest’anno dalla lista dei migliori registi.

Miglior Film straniero

  • Capernaum
  • Girl
  • Never Look Away
  • Roma
  • Shoplifters

Roma di Alfonso Cuaròn in prima fila. L’ Italia con Dogman non riesce a entrare nella cinquina, ma c’è da dire che la concorrenza quest’anno è davvero temibile. Per l’Oscar resta qualche speranza, rispetto ai giornalisti stranieri i votanti dell’ Academy hanno un gusto più popolare.

Miglior Film d’animazione

  • Gli Incredibili 2
  • L’Isola dei Cani
  • Ralph spacca Internet
  • Mirai
  • Spider Man: un nuovo universo

Presto per dire se il monopolio Disney sia in pericolo, ma L’Isola dei Cani di Wes Anderson e Mirai di Mamoru Hosoda sono titoli validissimi. Spider Man lo vedo staccato, ma è uno dei più intriganti dal punto di vista tecnico e i giornalisti hanno un debole per le innovazioni.

Miglior Colonna sonora

  • Marco Beltrami per A Quiet Place
  • Alexandre Desplat per L’isola dei cani
  • Ludwig Goransson per Black Panther
  • Justin Hurwitz per The First Man
  • Marc Shaiman per Il ritorno di Mary Poppins

Per me se la giocano Black Panther e The First Man, certo se il sequel di Mary Poppins si dimostrasse all’altezza dell’originale, non ci sarebbe gara. Attenti all’ unico film d’animazione presente in questa lista, di solito nella categoria vanno forte.

Miglior Canzone

  • “All the Stars” in Black Panther
  • “Girl in the Movie” in Dumplin’
  • “Requiem for a Private War” in A Private War
  • “Revelation” in Boy Erased
  • “Shallow” in A Star is Born

Scontata la vittoria di Lady Gaga? Quantomeno molto probabile.

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NOMINATION SERIE TV

Per quanto riguarda le serie TV, American Crime Story e la sua seconda stagione, L’assassinio di Gianni Versace, raccoglie il maggior numero di nomination, quattro, inclusa miglior miniserie. Seguono con tre molte delle altre: La Fantastica signora Maisel, che ha trionfato all’ultima edizione degli Emmy; l’altra produzione di Amazon Prime Video, Homecoming ottiene una nomination anche per la protagonista Julia Roberts; le serie di HBO Barry e Sharp ObjectsIl metodo Kominsky con Michael Douglas, che riporta sui gradini più alti della commedia Chuck Lorre, lo stesso di Due uomini e mezzo e The Big Bang Theory; l’ultima stagione di The Americans, ovviamente; e la miniserie britannica A Very English Scandal, probabilmente la vera sorpresa di questa edizione. La mancanza di premi squisitamente tecnici è compensata dalla presenza di grandi attori, molti dei quali anche nominati per i premi cinematografici, quindi anche qui ci sarà da divertirsi.

Miglior Serie drammatica

  • The Americans
  • Bodyguard
  • Homecoming
  • Killing Eve
  • Pose

Miglior Serie – commedia o musical

  • Barry
  • Il metodo Kominsky
  • Kidding
  • La fantastica signora Maisel
  • The Good Place

Miglior Attore in una serie drammatica

  • Jason Bateman, Ozark
  • Stephen James, Homecoming
  • Richard Madden, Bodyguard
  • Billy Porter, Pose
  • Matthew Rhys, The Americans

Migliore Attrice in una serie drammatica

  • Caitriona Balfe, Outlander
  • Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale
  • Sandra Oh, Killing Eve
  • Julia Roberts, Homecoming
  • Keri Russell, The Americans

Miglior Attore in una serie – comedy o musical

  • Sacha Baron Cohen, Who Is America?
  • Jim Carrey, Kidding
  • Michael Douglas, Il metodo Kominsky
  • Donald Glover, Atlanta
  • Bill Hader, Barry

Migliore Attrice in una serie – comedy o musical

  • Kristen Bell, The Good Place
  • Candice Bergen, Murphy Brown
  • Alison Brie, GLOW
  • Rachel Brosnahan, La fantastica signora Maisel
  • Debra Messing, Will & Grace

Miglior Miniserie o Film TV

  • A Very English Scandal
  • American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace
  • Escape at Dannemora
  • L’alienista
  • Sharp Objects

Miglior Attore in una Miniserie o Film TV

  • Antonio Banderas, Genius: Picasso
  • Daniel Bruhl, L’alienista
  • Darren Criss, American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace
  • Benedict Cumberbatch, Patrick Melrose
  • Hugh Grant, A Very English Scandal

Migliore Attrice in una Miniserie o Film TV

  • Amy Adams, Sharp Objects
  • Connie Britton, Dirty John
  • Patricia Arquette, Escape at Dannemora
  • Laura Dern, The Tale
  • Regina King, Seven Seconds

Miglior Attore non protagonista in una Miniserie o Film TV

  • Alan Arkin, Il metodo Kominsky
  • Kieran Culkin, Succession
  • Edgar Ramirez, American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace
  • Ben Whishaw, A Very English Scandal
  • Henry Winkler, Barry

Migliore Attrice non protagonista in una Miniserie o Film TV

  • Alex Borstein, La fantastica signora Maisel
  • Patricia Clarkson, Sharp Objects
  • Penelope Cruz, American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace
  • Tandy Newton, Westworld
  • Yvonne Strahovski, The Handmaid’s Tale

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