Top Gun:Maverick

Top Gun: Maverick, la recensione

A trentacinque anni di distanza da Top Gun, che lo ha consacrato allo status di divo, Tom Cruise torna a volare nei cieli come Maverick in un sequel nostalgico e adrenalinico quanto il suo predecessore

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Top Gun: Maverick (Id.)

Regia: Joseph Kosinski; soggetto: Jim Cash e Jack Epps Jr.; sceneggiatura: Ehren Kruger, Christopher McQuarrie, Eric Warren Singer; fotografia: Claudio Miranda; scenografia: Jeremy Hindle; costumi: Marlene Stewart; effetti speciali: Shane Dzicek, Pete Kelley; musiche: Hans Zimmer, Harold Faltermeyer, Lorne Balfe (la canzone Take my Breath away, dei Roxette è scritta da Giorgio Moroder, la canzone Hold my Hand è scritta e interpretata da Lady Gaga); montaggio: Eddie Hamilton, Chris Lebenzon; interpreti: Tom Cruise (cap. Pete “Maverick” Mitchell), Miles Teller (Bradley “Rooster” Bradshaw), Jennifer Connelly (Penny Benjamin), Lyliana Wray (Amelia Benjamin), Glen Powell (Jake “Hangman” Seresin), Jon Hamm (Ammiraglio di Squadra Beau “Cyclone” Simpson), Ed Harris (Retroammiraglio Chester “Hammer” Cain), Val Kilmer: (Ammiraglio Tom “Iceman” Kazinsky), Jean Louisa Kelly (Sarah Kazinsky), Manny Jacinto (Billy “Fritz” Avalone), Monica Barbaro (Natasha “Phoenix” Trace), Charles Parnell (Contrammiraglio Solomon “Warlock” Bates), Jay Ellis (Reuben “Payback” Fitch),  Bashir Salahuddin (Bernie “Hondo” Coleman), Danny Ramirez (Mickey “Fanboy” Garcia), Lewis Pullman (Robert “Bob” Floyd), Jake Picking (Brigham “Harvard” Lennox), Greg Tarzan Davis (Javy “Coyote” Machado), Jack Schumacher (Neil “Omaha” Vikander), Raymond Lee (Logan “Yale” Lee), Lee Kara Wang (Callie “Halo” Bassett); produzione: Jerry Bruckheimer, Tom Cruise, David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger per Paramount Pictures, Skydance Media, Jerry Bruckheimer Films, TC Productions, New Republic Pictures; origine: USA – 2022; durata: 130′.

Trama

Il Capitano di Vascello Pete “Maverick” Mitchell (Tom Cruise), tra i migliori aviatori della Marina, dopo più di trent’anni di servizio è ancora nell’unico posto in cui vorrebbe essere. Evita la promozione che non gli permetterebbe più di volare, e si spinge ancora una volta oltre i limiti, collaudando coraggiosamente nuovi aerei da portare alla velocità folle di MACH10, in barba ai vertici della Marina ansiosi di sostituire i piloti coi droni. Da sempre inviso ai superiori, gode della protezione dei suo vecchio commilitone “Iceman” (Val Kilmer) nel frattempo diventato Ammiraglio. Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi dell’accademia Top Gun per una missione segreta, Maverick incontrerà la sua vecchia fiamma Penny Benjamin e il Tenente Bradley Bradshaw (Miles Teller), nome di battaglia “Rooster”, figlio del suo vecchio compagno di volo Nick Bradshaw “Goose”, selezionato per partecipare alla missione. Alle prese con un futuro incerto e con i fantasmi del suo passato, Maverick dovrà affrontare le sue paure più profonde per portare a termine una ‘missione impossibile’, che richiederà sforzi sovrumani e grande sacrificio da parte di tutti coloro che sceglieranno di parteciparvi, rischiando la propria vita.

In memoria di Tony Scott

Il regista del primo Top Gun ha a lungo discusso della possibilità di un seguito del suo film più famoso, ma nonostante la sceneggiatura fosse già pronta, è stato il Dipartimento della Difesa a mettersi di traverso, temendo che mostrare l’avanzamento tecnologico realizzato avrebbe potuto compromettere la superiorità dell’Aeronautica statunitense. Dopo il suicidio di Scott nel 2012 però Jerry Bruckheimer, produttore di tutti i film del regista (da Giorni di tuono a Nemico pubblico) e di altri blockbuster non troppo raffinati ma densi d’azione – l’intera saga di Bad Boys e di Beverly Hills Cop per esempio – che proprio con Top Gun ha avuto nel 1986 un grande successo coinvolge Tom Cruise, nel frattempo divenuto una star planetaria, nel progetto. Il film si sarebbe fatto e Cruise sarebbe stato ancora una volta il protagonista.
Nel 2017 Cruise stesso anticipa il titolo del film, Top Gun:Maverick. Le riprese partono ufficialmente il 31 maggio 2018, sotto la direzione di Joseph Kosinski, un regista che ha già dato prova di sè riportando in vita un cult-movie degli anni ’80 girando Tron:Legacy e inoltre ha già diretto Tom Cruise nel fantascientifico Oblivion. Nel cast il premio Oscar Jennifer Connelly viene scelta come protagonista femminile per interpretare il ruolo della ‘figlia dell’ammiraglio’ Penny Benjamin con cui Maverick ha avuto in passato una storia – il personaggio viene citato nel primo film ma non compare mai in video – in luogo di Kelly McGillis, mentre Miles Teller è Bradley ‘Rooster’ Bradshaw, figlio di Goose, il gregario e migliore amico di Maverick scomparso tragicamente in Top Gun. Nel film ricompaiono anche Ed Harris e Val Kilmer\Iceman, quest’ultimo in un cameo commovente nel quale recita poche battute , con la voce ridotta ad un sussurro a causa della tracheotomia subita in seguito al cancro alla gola che ha colpito l’attore nel 2015.
top gun maverick
Val Kilmer-Iceman e Tom Cruise-Maverick a colloquio nel film.
L’aereo utilizzato è il Boeing F/A-18 Super Hornet, caccia intercettore imbarcato ora sulle portaerei della U.S. Navy, mentre ai tempi della prima pellicola era il Grumman F-14 Tomcat, cui comunque viene riservato un cameo nel finale.A causa di una post-produzione particolarmente laboriosa il film, già pronto nel 2019 viene rimandato al 2020. Peccato che,a causa della pandemìa mondiale, la sua uscita sia slittata prima al 2021 e poi al 25 maggio 2022, data d’uscita definitiva. Top Gun:Maverick , dedicato alla memoria del compianto Tony Scott, arriva dunque nelle sale vecchio già di tre anni.

Patriottico, ma depurato dallo sciovinismo tipicamente reaganiano del quale Top Gun di Tony Scott era intriso, il film di Kosinski è post-ideologico. La fotografia e i combattimenti aerei reggono il confronto con l’originale e la nostalgia è tenuta a bada, un attimo prima di diventare patetica. Il copione è convincente, ben scritto e riafferma la superiorità dell’essere umano, con tutti i suoi difetti rispetto alle macchine – il riferimento ai droni è tutt’altro che casuale – come ribadito più volte nel film …“ è il manico che conta”.  Consigliato.

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