La Ragazza dei Tulipani, la grande pittura fiamminga e i tulipani al cinema

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Justin Chadwick termina, finalmente, questo film, previsto per il 2004, con un cast che rigurgita premi oscar

Tratto dal romanzo di Deborah Moggach, Tulip fever, che dà il titolo al film in originale, La ragazza dei tulipani è una di quelle storie sentimentali tra una moglie giovane e bella di un vecchio mercante straricco e un pittore chiamato a farle il ritratto. Un soggetto che può ricordare La ragazza con l’orecchino di perla di Peter Webber, con Colin Firth e Scarlett Johansson.

Nulla di nuovo sotto il sole, a parte la strana odissea di un film, tutto sommato, abbastanza ordinario.

Nel 2004 il film avrebbe dovuto essere girato da John Madden e aveva per protagonisti Jude Law e Keira Knightely. Il progetto non fu portato a termine a causa di problemi sulle normative fiscali che regolavano i film inglesi. Dieci anni dopo, Alison Owen e Harvey Weinstein, noto più come molestatore sessuale che come produttore, acquistano i diritti del film e ripartono da zero, con un cast completamente diverso. Ovviamente, in quanto Law e Knightely sono ormai invecchiati di dieci anni e non sarebbero più credibili. Sophie, la giovane orfana data in sposa al vecchio mercante, è Alicia Vikander, oscar per The Danish girl, Dane DeHaan sarà il pittore Jan van Loos, il marito di Sophie è Christoph Waltz, oscar per Bastardi senza gloria e Django unchained, Judi Dench, premio oscar per Shakespeare in love è la badessa del convento che ospita Sophie. La cosa curiosa è che sono tutti oscar come miglior attore non protagonista. Per non farsi mancare i vincitori della statuetta più ambita nel mondo del cinema, lo script viene affidato a Tom Stoppard, che aveva vinto l’oscar per la sceneggiatura di Shakespeare in love.

Nonostante il film fosse già pronto a uscire nel 2016, Weinstein non lo trovava ancora soddisfacente e la sua uscita è stata posticipata di oltre un anno.

Una cosa che può risultare più interessante del topos della storia d’amore fra artista e modella, da un punto di vista socio culturale, ovviamente, è la febbre da tulipano che contagiò l’Olanda nel XVII secolo. Una febbre che anche i due amanti cercheranno di sfruttare, fuggendo e mettendosi nel mercato dei tulipani.

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