Edward John David Redmayne

Nasce a Londra il 6 gennaio 1982. Figlio di un uomo d’affari e nipote di un baronetto inglese, è l’unico della sua famiglia ad aver seguito la carriera artistica. Eddie ha studiato a Eton e poi a Cambridge, laureandosi in storia dell’arte. Il suo primo approccio lo ha con il teatro all’età di dodici anni, in una piccola apparizione in “Oliver!” di Sam Mendes ma, dirà poi, di non aver nemmeno mai visto il famoso regista. Incoraggiato dalla famiglia, segue lezioni di recitazione e la sua prima apparizione teatrale professionale avviene nel 2002 in “Telfth Night“, seguita poi, nel 2004, da “The Goat” dove interpreta il turbato figlio gay di un architetto di New York, vincendo il premio Evening Standard Best Newcomer a soli 22 anni. Questo talentuoso ragazzo si farà conoscere ancora con “Red“, vincendo un Oliver Award for Best Actor in a Supporting Role e, quando l’opera teatrale viene presentata a Brodway nel 2010, Eddie vince un Tony Award.

La sua prima apparizione sul grande schermo è nel 2006 nel film “Symbiosis – Uniti per la morte“, dove interpreta un ricco diciassettenne accusato di aver ucciso il suo compagno di stanza, all’interno di un prestigioso college, alle prese con una psicologa criminale arrivata per indagare su di lui. Subito dopo, anche se appare sul video per soli sette minuti, recita in “The Good Sheperd – L’ombra del potere” per la regia e con Robert DeNiro, nella parte del figlio di Matt Damon e Angelina Jolie, ritrovandosi fin da subito al fianco di un cast eccezionale. Subito dopo, nel 2007, interpreta il figlio di Julianne Moore, Tony, giovane turbato che instaura un rapporto simbiotico e morboso con la madre sentendosi un fallimento agli occhi del padre, nel film “Savage Grace“, dal libro omonimo di Natalie Robins e Steven McAronson.

Continua la collaborazione con attori di grosso calibro

Nello stesso anno recita, nel ruolo di Babington, a fianco di Cate Blanchett e Clive Owen in “Elizabeth, The Golden Age“. Nel 2008 è insieme a  William Hurt e Kristen Stewart in “The Yellow Handerkerchief“, dove interpreta il giovane Gordy, e subito dopo “L’altra donna del re” con Natalie Portman e Scarlett Johansson, dove interpreta William Stafford. Nello stesso anno interpreterà una mini-serie tv “Tess dei d’Ubervilles“, poi un thriller storico dove interpreta il figlio di Bill Nighty (il tentacolato Davy Jones de “I pirati dei Caraibi“), “Glorious 39“. Dopo un anno di riposo, questo poliedrico attore tornerà sul grande schermo nel 2010 con “Black Death, Un viaggio all’inferno“, un thriller soprannaturale ambientato nel medioevo, con Sean Bean, dove Eddie veste i panni di Osmund, un novizio in fuga da un monastero devastato dalla peste. Prenderà parte anche in una famosa mini-serie prodotta da Ridley e Tony Scott, tratta dai libri omonimi di Ken Follett, “I Pilastri della Terra“. Qui Eddie saprà distinguersi per la sua recitazione, interpretando Jack Jackson, un figlio “bastardo, che da ragazzino timido e sognatore, quasi fanciullesco, diventerà, insieme ad Aliena/ Hayley Atwell, il vero eroe di tutta la storia.

Nel 2011 gira la storia ispirata dal libro omonimo “Marilyn, My week with Marilyn“, con Michelle Williams e Kenneth Branagh. Eddie recita nella parte di Colin Clarke, assistente di Lawrence Oliver durante le riprese di “Il principe e la ballerina” e autore del libro. Nel racconto di quell’esperienza omette di accennare alla settimana in cui dovette prendersi cura di Marilyn Monroe, periodo invece al centro del film, in crisi per le pressioni subite sul set. Nel 2012 canterà e reciterà in “Les Miserables“, spettacolare musical di Tom Hooper, ispirato all’omonimo romanzo scritto da Victor Hugo. Il suo ruolo è quello di Marius a fianco di Hugh Jackman, Russell Crowe e Anne Hathaway.

Ed ecco un’interpretazione veramente da oscar

Se non vi è capitato di farlo, vi consiglio di cuore di vedere “La Teoria del tutto” del 2014, dove Eddie interpreta il famoso astrofisico Stephen Hawkings. Con a fianco una sublime Felicity Jones, nel ruolo della moglie Jane Wilde dalla quale ebbe tre figli, ripercorriamo la gioventù dello scienziato, dalle sue prime scoperte fino alle sensazionali rivelazioni che ci ha lasciato sull’universo. Ma ciò che rende spettacolare la visione di questo film è come Eddie abbia saputo riprodurre la malattia debilitante di Hawkings, conducendoci con lui in un travaglio fisico e mentale; di come abbia saputo far scendere una lacrima sul volto con la fragilità e, allo stesso tempo, ci abbia rassicurato sulla reale forza del personaggio. Sfido chiunque a non singhiozzare nel vedere quel fragile scricciolo su quella grande sedia a rotelle, mentre risponde a domande di fisica: il suo sguardo si perde su di una penna rossa che cade, e lui immagina di alzarsi lentamente e raccoglierla. Quante espressioni facciali ci regala Eddie in quei pochi secondi di pellicola, quanti sentimenti riesce a ritrarre sul suo volto, una sequenza emozionale a dir poco memorabile. Nel 2015, infatti, ottiene l’Oscar come miglior attore protagonista, diventando il primo attore nato negli anni 80 a vincerlo. Date un’occhiata al trailer per farvi un’idea della bravura di questo attore.

Presentato al Festival di Venezia 2015, “The Danish girl” di Tom Hooper, un film delicato e particolare, narra la storia dell’artista danese Gerda Wegener/ Alicia Vikander (moglie di Michael Fassbender) che ottiene successo ritraendo il marito Einar in vestiti femminili, abiti che lui non si toglierà più, prendendo il nome di Lili Elbe. Il tentativo di cambiare sesso avrà gravi ripercussioni su Einar e il suo matrimonio.

Non tutto è perfetto, ma quasi

Nel 2015 prende parte al film flop dei fratelli Wachoski, con Mila Kunis e Channing Tatum, “Jupiter, il destino dell’universo“, interpretando la parte del cattivo Belem Abrasax. Con questo film vince ai Golden Rasperry Awards, i premi assegnati ai peggiori film o attori dell’anno. Nel 2016 gira “Animali fantastici e dove trovarli”, con Colin Farrell, dove interpreta il magizoologo Newt Scamander, ruolo che riprenderà nel film in uscita a novembre 2018 “Animali Fantastici e dove trovarli: I crimini di Grindewald” con Johnny Deep. La fortunata serie di cui si parla, proprio per bocca dell’autrice J.K.Rowling, ha ancora tre episodi davanti a sé, per la gioia di tutti i fan.

Eddie e Felicity Jones gireranno ancora insieme una serie tv per Amazon “The Aeronauts”, in cui si racconta la storia dalla pilota di mongolfiere Amelia Wren e dello scienziato James Glaisher, che nel 1862 partirono per un viaggio di studio in mongolfiera, facendo nuove scoperte sull’atmosfera terrestre.

Sono sicura che questo giovane attore, di soli 36 anni, saprà ancora stupirci. Con le sue perfomance recitative ha raggiunto livelli di immedesimazione nel personaggio davvero alti, trasformando il proprio corpo e seguendo le necessità dei ruoli a lui affidati, come solo pochi altri attori prima di lui hanno saputo fare.

E volete che non vi lasci con qualche curiosità su questo splendido attore?

Eccovi accontentati.

Pochi sapranno che poteva essere Bill Wesley in Harry Potter, o addirittura  poteva recitare come Kylo Ren di Star Wars, ma il provino andò male, ed è proprio dalle sue parole che ne capiamo il motivo: “Ti danno una scena di “Orgoglio e Pregiudizio”, ma poi ti dicono che stai facendo il provino per il cattivo. Ora, se siete come me, attivate una voce ridicola.”.

Ha antenati Inglesi, Scozzesi, Irlandesi e Gallesi.

E’ stato uomo immagine per Burberry nel 2008 e nel 2012.

All’incontro con David Yates per “Animali fantastici e dove trovarli”, Eddie si presentò casualmente con una valigia in mano; non appena lo vide, il regista capì che la parte di Newt Scaramander sarebbe stata sua.

Nel 2014 sposa la pubblicitaria Hanna Bagshawe dalla quale ha due figli Iris Mary, nata nel 2015, e Luke Richard. Si dice che Eddie sia un marito amorevole ed un padre affettuoso, quindi care amiche, anche lui non è più disponibile.

Eddie Redmayne con la moglie Hanna Bagshawe

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