Cinema e Serie TvCinema e Serie Tv
  • Recensioni
  • Anteprime
  • Cinema
  • Serie TV
  • Rubriche
    • Drama che passione
    • Fuori dal fumetto
    • I segreti delle star
    • Ritratto di un attore
    • Una settimana al cinema
    • Fuori dal fumetto
  • Cultura Pop
    • Anime
    • Fumetti
    • Funko Pop
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Florence Pugh, ritratto di un’attrice
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Cinema e Serie TvCinema e Serie Tv
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Recensioni
  • Anteprime
  • Cinema
  • Serie TV
  • Rubriche
    • Drama che passione
    • Fuori dal fumetto
    • I segreti delle star
    • Ritratto di un attore
    • Una settimana al cinema
    • Fuori dal fumetto
  • Cultura Pop
    • Anime
    • Fumetti
    • Funko Pop
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Disclaimer
  • Politica sulla Privacy
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
CinemaNotizie

Florence Pugh, ritratto di un’attrice

Un viaggio nei ritratti femminili di una delle migliori attrici della sua generazione

Diana Morello 2 minuti fa Commenta! 26
SHARE

Florence Pugh è una delle migliori attrici della sua generazione, con una carriera in costante ascesa costellata di ruoli destinati ad entrare nella storia del cinema contemporaneo. Dotata di immenso talento, l’attrice è da sempre in grado di infondere ai suoi personaggi complessità, profondità e verità, portando sul grande e piccolo schermo ritratti femminili intensi ed incisivi. Dalla ribellione emotiva alla resilienza fisica, Pugh ha fatto della sua autenticità un marchio di fabbrica, sfidando apertamente gli stereotipi di Hollywood.

Contenuti
Florence Pugh, un’infanzia tra Spagna ed InghilterraL’esordioIl successo: da Midsommar alla nomination agli OscarCooking with Flo e l’ingresso nell’MCUL’intensa e discussa relazione con Zach BraffOppenheimer e Dune, dal cinema indipendente ai colossal
Florence pugh

Florence Pugh, un’infanzia tra Spagna ed Inghilterra

Florence Pugh nasce ad Oxford, in Inghilterra, il 3 gennaio 1996, in una famiglia creativa e benestante. La madre Deborah è un’insegnante di danza mentre il padre Clinton è titolare di una catena di ristoranti. La famiglia Pugh è completata dai tre fratelli dell’attrice: Toby Sebastian, attore e musicista celebre soprattutto per il suo ruolo in Game of Thrones; Arabella Gibbins, anche lei attrice, e infine la più piccola Rafaela.

Florence pugh

La sua infanzia trascorre serena: l’attrice conserva bei ricordi di giornate in bici e all’aperto, anche se da sempre la piccola Pugh soffre di tracheomalacia, una condizione caratterizzata da una debolezza anomala della trachea, che causa il suo parziale o totale collasso durante la respirazione e per la quale ha subito diversi ricoveri in ospedale.

Leggi Altro

Bad Boy’s Girl: da Wattpad al grande schermo
La vita segreta delle mogli Mormoni, terza stagione: arriva la reunion
28 anni dopo: in offerta lo Steelbook 4k su Amazon
Send Help poster e trailer, dal 29 gennaio al cinema

Proprio per questo motivo, quando Florence ha soltanto tre anni, si trasferisce con tutta la sua famiglia in Spagna, a Manilva, nella speranza che le temperature più calde potessero favorire la cagionevole salute dell’attrice. La famiglia Pugh torna poi ad Oxford quando Florence ha sei anni. Qui intraprende il suo percorso di studi presso scuole private, dapprima nella Wychwood School e successivamente nella St. Edwards School.

Florence pugh

È durante la sua prima formazione che Florence Pugh, sin da giovanissima, inizia ad appassionarsi alla recitazione, prendendo parte ad alcuni spettacoli teatrali scolastici. L’attrice, tuttavia, ha dichiarato in alcune occasioni quanto i suoi professori scoraggiassero le sue ambizioni attoriali, tanto che, quando si presentò la prima occasione cinematografica, un insegnante le disse espressamente che quella strada non avrebbe mai funzionato. Per nostra fortuna, però, Florence non ha mai dato retto a queste parole:

“La recitazione è l’unica cosa in cui io sia mai stata brava”.

Ancor prima della recitazione, Pugh ha coltivato anche la sua passione per la musica, aprendo un canale Youtube con lo pseudonimo Flossie Rose, sul quale ha pubblicato cover musicali tra il 2013 ed il 2016. Poi, nel 2021, canta con suo fratello Toby la canzone Midnight.

L’esordio

Il debutto sul grande schermo arriva nel 2014, quando Florence Pugh è appena maggiorenne, in The Falling, film drammatico scritto e diretto da Carol Morley. È stata proprio la madre dell’attrice a spingerla e sostenerla in questo grande passo, filmando la sua audizione col cellulare.

La pellicola ha ricevuto recensioni abbastanza positive e, ciò che spicca di più, sono sicuramente le performance delle attrici protagoniste. Al suo esordio, la prova recitativa di Pugh non è passata affatto inosservata, anzi, viene notata sin da subito per il suo incredibile talento, tanto da essere candidata come miglior attrice britannica esordiente al London Film Festival.

The falling

Il 2015 avrebbe invece dovuto segnare il debutto di Florence anche sul piccolo schermo. L’attrice era infatti stata scelta per il ruolo da protagonista nella serie Studio City, progetto che però, dopo l’episodio pilota mai trasmesso in TV, è stato cancellato sul nascere. Nonostante si trattasse di una grande opportunità per l’attrice, Pugh ha in più occasioni raccontato di quanto si sia in realtà rivelata un’esperienza estremamente negativa, quasi traumatica, a causa delle pressioni da parte della produzione sulla sua forma fisica. Se sul set britannico di The Falling la sua autenticità era stata celebrata, l’ingresso ad Hollywood l’ha immediatamente messa davanti quei rigidi standard di bellezza contro cui l’attrice si batte tutt’oggi.

“Mi sentivo molto fortunata e grata, e non riuscivo a credere di aver ottenuto questo lavoro di alto livello. Tutte le cose che stavano cercando di cambiare di me – che si trattasse del mio peso, del mio aspetto, della forma del mio viso, della forma delle mie sopracciglia – non erano affatto ciò che volevo fare, né il tipo di industria in cui volevo lavorare.  Pensavo che il mondo del cinema sarebbe stato come The Falling, ma in realtà, era così che apparivano i massimi livelli, e ho sentito di aver fatto un enorme errore”.

Nonostante la brutta esperienza, Florence Pugh non ha rinunciato alla sua carriera e va al suo film successivo, Lady Macbeth, il merito di averla fatta innamorare nuovamente del cinema e di quel lavoro a cui ha sempre dedicato le sue energie. La pellicola del 2016 diretta da William Oldroyd è un dramma storico ambientato nell’Inghilterra del 1865. Katherine, una giovane sposa, è intrappolata in un matrimonio senza amore. Quando il marito si assenta, lei scopre la libertà e inizia una relazione clandestina che la spinge a compiere azioni estreme pur di mantenere la sua indipendenza.

Lady macbeth

La pellicola ha riscosso un discreto successo grazie alla magnetica interpretazione della sua protagonista, contribuendo a lanciare a livello internazionale la carriera di Florence Pugh. Lo stesso regista ha colto immediatamente l’incredibile abilità della giovane attrice nel rappresentare personaggi complessi ed ambigui, donando loro una grande profondità e tridimensionalità.

Come vedremo anche nei titoli successivi, Pugh è da sempre in grado di rendere interessanti anche quei personaggi che, almeno sulla carta, hanno tutti gli elementi necessari per essere “odiati” dal pubblico. Eppure lei, grazie al suo immenso talento, riesce quasi a rendere giustificabili le azioni ed i comportamenti più discutibili, come accade in Lady Macbeth: nonostante le azioni terribili di Katherine, il pubblico è inizialmente portato a fare il tifo per lei e per la sua ricerca di indipendenza, una caratteristica che differenzia il personaggio dalle donne che nell’Ottocento avrebbero sofferto in silenzio.

Florence Pugh ha raccontato quanto fosse fisicamente difficile indossare i costumi d’epoca per intere giornate. Questa sensazione di essere imprigionata nel proprio vestito l’ha aiutata però a calarsi completamente nella realtà del suo personaggio, che era effettivamente limitato e soffocato dalle convenzioni della società. L’attrice, inoltre, per prepararsi al ruolo, ha trascorso alcune settimane prima delle riprese in compagnia dell’attore Cosmo Jarvis, per conoscersi e rendere credibile la loro intensa relazione sullo schermo. Per questo ruolo, l’attrice si aggiudica il suo primo British Idipendent Film Award.

Nello stesso periodo Pugh è nella serie televisiva britannica Marcella, un thriller poliziesco che la vede in un ruolo secondario per poche puntate della prima stagione ma che, insieme a Lady Macbeth, contribuisce alla sua ascesa lavorativa.

Durante il 2018 l’attrice è impegnata su diversi set cinematografici. Tra i titoli di questo periodo ricordiamo Malevolent – Le voci del male di Olaf de Fleur Johannesson; L’uomo sul treno – The Commuter diretto da Jaume Collet-Serra; Outlaw King – Il re fuorilegge di David Mackenzie, produzione targata Netflix in cui Pugh riesce a brillare nonostante il breve tempo sullo schermo.

Nello stesso anno l’attrice è anche sul piccolo schermo per il film televisivo King Lear di Richard Eyre. La pellicola vede tra i suoi protagonisti grandi nomi, tra cui Anthony Hopkins e Emma Thompson, a cui la giovane Pugh riesce comunque a tener testa. Nonostante la presenza scenica di Florence sia in questo caso abbastanza contenuta, l’attrice è ugualmente riuscita a dar prova, ancora una volta, di essere estremamente versatile, passando dai drammi in costume a produzioni moderne.

King lear

Sempre nel 2018 Florence Pugh prende parte al cortometraggio Leading Lady Parts, per sostenere l’iniziativa di Time’s Up, un’organizzazione no profit a supporto delle vittime di violenza sessuale, fondata dalle celebrità hollywoodiane a seguito del caso Weinstein e del movimento del #MeToo. Oltre quest’esperienza, Pugh è da sempre impegnata in diverse cause filantropiche e nella sensibilizzazione su vari temi, anche attraverso i social, dove discute in particolare di body shaming, cyberbullismo e standard di bellezza. Più di recente, l’attrice si è mostrata a sostegno dei movimenti per Gaza:

“Il silenzio di fronte ad una tale sofferenza non è neutralità, è complicità in un crimine”.

 Ancora nel 2018, Florence Pugh è ne La tamburina (The Little Drummer Girls), miniserie accolta tiepidamente dalla critica, anche se la performance dell’attrice è stata particolarmente apprezzata.

Il successo: da Midsommar alla nomination agli Oscar

Il 2019 è stato un anno decisivo per l’attrice. Già in ascesa e costellata di grandi opportunità, la sua carriera è segnata da una serie di titoli che in quest’anno accrescono sempre più la fama di livello internazionale di Florence Pugh, fino ad arrivare alla sua prima candidatura agli Oscar.

In questo periodo è la protagonista di Una famiglia al tappeto (Fighting with My Family), biopic diretto da Stephen Merchant e prodotto da Dwayne “The Rock” Johnson. La pellicola è basata sulla storia vera della wrestler professionista inglese Paige (Saraya-Jade Bevis) e della sua famiglia, che ha fatto del wrestling una vera e propria impresa familiare.

Per vestire al meglio i panni della protagonista, Florence Pugh si è sottoposta ad un rigido allenamento, aumentando anche la sua massa muscolare ed il suo peso per interpretare l’atleta. A tal proposito, l’attrice si è dichiarata orgogliosa di aver interpretato un ruolo che celebra la forza fisica e l’aspetto “non convenzionale” della wrestler, rifiutando gli standard di bellezza tipici di Hollywood e mostrando piuttosto un corpo forte ed allenato. Ancora una volta la recitazione dell’attrice è stata acclamata per la sua autenticità ed il suo carisma.

Fighting-with-my-family

Il titolo che ha più fatto parlare di sé di questo periodo è stato però certamente Midsommar – Il villaggio dei dannati, il luminosissimo folk horror di Ari Aster, qui al suo secondo film e già impostosi come uno dei nomi di spicco del panorama cinematografico contemporaneo. Midsommar consacra la sua protagonista come la nuova scream queen del cinema d’autore e una delle attrici più intense della sua generazione.

La pellicola segue la storia di una giovane coppia americana che, per sfuggire al dolore di una tragedia familiare e alle crisi della relazione, si regala una vacanza in Svezia, in occasione di un noto festival di mezza Estate. L’evento pastorale si trasforma ben presto in un incubo sinistro quando gli abitanti del luogo rivelano la propria reale natura.

Midsommar

Ancor più delle precedenti esperienze, qui Florence Pugh è assolutamente straordinaria per l’intensità emotiva che ha portato nel suo personaggio. In questo ruolo potente e drammatico, l’attrice si è immersa totalmente, facendo propria quella sofferenza messa in scena ed attraversando un vero e proprio periodo di depressione.

Florence Pugh ha dichiarato, in alcune interviste, quanto sia stato emotivamente faticoso il ruolo in questione, affermando di essersi spinta oltre i propri limiti per restituire autenticità alla sua incredibile performance. Anche al termine della produzione, Pugh ha rivelato il forte impatto psicologico di questo lavoro e gli sforzi impiegati per superare il trauma della sua protagonista, nella quale si era ormai quasi identificata.

“Mi sono sentita molto triste per alcuni mesi. È stato come se avessi abusato di me stessa per il film. Ho messo la mia mente in un posto dove non avrei mai voluto metterla.”

Altro grande ruolo interpretato nel 2019 è stato quello in Piccole Donne (Little Women), settimo adattamento cinematografico del classico di Louisa May Alcott, diretto da Greta Gerwig. La storia segue le vite intrecciate delle quattro sorelle March – Jo, Meg, Beth e Amy – mentre passano dall’infanzia all’età adulta nel New England dopo la Guerra Civile Americana. Il film esplora temi universali come l’ambizione, la famiglia, l’amore e le difficoltà economiche. Il cast d’eccezione conta nomi come Saoirse Ronan, Emma Watson, Timothée Chalamet, Laura Dern e Meryl Streep.

Florence Pugh dona il suo volto a Amy March, la sorella più giovane delle quattro. Un personaggio quasi insopportabile sulla carta, vanitosa, capricciosa e con grandi ambizioni sociali ed artistiche. Nonostante ciò l’attrice, ancora una volta, porta sul grande schermo un ruolo dotato di grande profondità e dignità, una donna pragmatica, consapevole delle limitazioni economiche imposte alle donne del suo tempo, rendendola un personaggio complesso e non solo un ostacolo per la storia d’amore tra Jo e Laurie.

Piccole donne

È stata la stessa Greta Gerwig a volere espressamente Pugh per questo ruolo, affermando che fosse l’unica attrice possibile per questa parte. La regista non avrebbe potuto fare scelta migliore e a pensarlo non è soltanto il pubblico ma anche la critica: la sua performance è stata lodata a tal punto da valerle la sua prima candidatura agli Oscar, oltre che ai BAFTA, come miglior attrice non protagonista.

Con questo titolo, uscito quasi contemporaneamente a Midsommar, si conferma il talento e la versatilità dell’attrice che, nello stesso anno, ha vestito panni totalmente agli antipodi tra loro, mantenendo però in entrambi i casi una qualità recitativa ed un’autenticità rare.

Cooking with Flo e l’ingresso nell’MCU

Nel 2019, al di là del grande successo di Florence Pugh, il mondo si è ritrovato a fronteggiare la grande sfida della pandemia da Covid-19. Come per numerose persone, anche per l’attrice si è trattato di un periodo difficile, data la sua complessa condizione respiratoria. Per questo motivo, Pugh trascorre una fase di isolamento completo presso la sua casa a Los Angeles, condivisa col suo allora compagno di vita Zach Braff.

Florence-pugh-and-zach-braff

In questo periodo, l’attrice si cimenta in una serie di video pubblicati su Instagram dove condivide un’altra delle sue grandi passioni, la cucina: nasce così la serie Cooking with Flo, nella quale Florence mostra alcune delle sue ricette preferite, conquistando il pubblico per la sua sincerità ed umiltà.

Nel 2021 Florence Pugh approda nel Marvel Cinematic Universe nel ruolo di Yelena Belova. Il suo ingresso nell’MCU ha rappresentato un passo importante nella sua carriera in costante ascesa. Accanto a Scarlett Johansson, l’attrice è in Black Widow nei panni della spia russa dall’umorismo cinico ma dalla grande profondità emotiva. Proprio per la sua forte caratterizzazione, il personaggio è stato ampiamente apprezzato dal pubblico, diventando una presenza costante anche nei titoli successivi. Pugh, infatti, torna nei panni di Yelena nella serie Hawkeye su Disney+ e nel nuovissimo Thunderbolts (2025), uscito da poco al cinema.

Black widow

Nel 2022 è poi la volta di Don’t Worry Darling, film di Olivia Wilde che ha fatto molto discutere. Il thriller psicologico e di fantascienza ambientato negli anni ’50 vede come protagonista una casalinga che vive in una comunità sperimentale, quando inizia a sospettare che la compagnia del marito nasconda segreti inquietanti.

Si tratta dell’ennesima performance intensa dell’attrice, tanto da essere in realtà ben al di sopra della qualità del film che, invece, non ha ricevuto un’accoglienza particolarmente positiva. Sul set, peraltro, si dice che vi siano state delle tensioni proprio tra Florence Pugh e la regista, soprattutto durante il periodo della promozione, a cui l’attrice ha preso parte in modo abbastanza limitato.

Don't worry darling

L’intensa e discussa relazione con Zach Braff

Dopo l’introspettivo ruolo ne Il Prodigio (The Wonder, 2022, diretto da Sebastián Lelio), ed una prima esperienza da doppiatrice ne Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio (Puss in Boots: The Last Wish, 2022, di Joel Crawford), Florence Pugh interpreta la protagonista di A Good Person (2023). Il film, che segna la prima volta di Pugh come produttrice, è scritto e diretto da Zach Braff, noto soprattutto per il ruolo di J.D. nella serie Scrubs. Per A Good Person, Florence Pugh ha tagliato i suoi capelli e scritto e cantato due canzoni presenti nella colonna sonora della pellicola.

A good person

Zach ha scritto il film specificamente per Florence che, oltre che collega, era anche la sua compagna. I due, infatti, erano impegnati in una relazione romantica dal 2019, dopo essersi conosciuti sul set di un cortometraggio diretto dallo stesso Braff, In The Time It Takes To Get There. La loro relazione ha fatto parlare molto di sé, soprattutto per la grande differenza di età tra i due, di ben ventuno anni. Per questo motivo, come successivamente dichiarato dalla stessa attrice, il loro è stato un rapporto su cui tutti sembravano avere un’opinione e numerosi sono stati gli haters.

Pugh ha difeso pubblicamente la relazione più volte e tra loro c’è sempre stato un amore profondo e reciproco. Tuttavia, nel 2022, dopo la realizzazione del film, i due si sono lasciati, anche se sono rimasti in buoni rapporti. Non sono state rese note le ragioni della loro rottura e la stessa attrice, a fronte dell’odio ricevuto in precedenza, ha deciso di trattare la questione con grande riservatezza, così come ad oggi mantiene un forte riserbo sulla propria vita privata e sentimentale. Dopo una breve frequentazione con Will Poulter, l’attrice è stata col fotografo Charlie Gooch nel 2023, ma anche questa storia ha avuto vita breve.

Oppenheimer e Dune, dal cinema indipendente ai colossal

Nel 2023 l’attrice è sul set di Oppenheimer, film premio Oscar di Christopher Nolan con protagonista Cillian Murphy. Al momento si tratta del film con i maggiori incassi a cui abbia preso parte Florence Pugh, seppur il suo ruolo è relegato a poche scene. Nonostante il minutaggio di Pugh sul grande schermo sia abbastanza ridotto, l’attrice è stata in grado di dominare la scena nell’incisivo e complesso ruolo di Jean Tatlock, psichiatra comunista amante del padre della bomba atomica.

Oppenheimer

Tra l’altro l’attrice è protagonista della prima scena di sesso rappresentata dal regista, una novità stilistica per Nolan seppur fondamentale per la narrazione. Proprio recentemente l’attrice ha dichiarato in un’intervista le sue esperienze, positive e negative, con coloro che coordinano questo tipo di scene sui set:

“Ne ho avute di belle e di brutte. Ho girato molte delle mie scene di sesso prima che quello del coordinatore dell’intimità fosse un vero e proprio lavoro, e penso di essere abbastanza sicura di me e a mio agio nel mio corpo, e sono sempre stata in grado di assicurarmi di essere ascoltata. Detto questo… ci sono molte cose che ricordo in cui era semplicemente completamente inappropriato chiedermi di fare quella cosa, o dirigermi in quel modo. Ma la mia opinione sta cambiando al riguardo, perché ora sto avendo delle esperienze fantastiche con i coordinatori dell’intimità”.

L’anno seguente, nel 2024, Florence Pugh entra nel cast stellato dell’acclamato Dune – Parte 2 di Denis Villeneuve. L’attrice interpreta la Principessa Irulan Corrino, la figlia maggiore dell’Imperatore Padishah Shaddam IV (interpretato da Christopher Walken). Il suo ingresso nel franchise di fantascienza consolida nuovamente la sua fama di attrice versatile, in grado di muoversi agilmente tra drammi intimi e grandi produzioni.

Dune florence pugh

Tra i titoli più recenti in cui abbiamo visto Florence Pugh ricordiamo We Live in Time – Tutto il tempo che abbiamo (2025), film drammatico sentimentale diretto da John Crowley, in cui l’attrice è affiancata da Andrew Garfield. Grazie ad un incontro inaspettato, le vite di Almut e Tobias cambiano per sempre. Sfidando i limiti del tempo, i due imparano a custodire ogni momento della loro decennale e commovente storia d’amore. La performance di Florence Pugh in questo film è stata considerata dai critici come una delle più emozionalmente stratificate della sua carriera, facendoci dono di un personaggio forte ma anche vulnerabile. La critica ha inoltre notato l’incredibile chimica tra i due protagonisti.

Nel 2025 è uscito anche Thunderbolts (diretto da Jake Schreier), nel quale Pugh torna nei panni di Yelena Belova. In quest’occasione, l’attrice ha insistentemente richiesto alla produzione di interpretare personalmente alcune scene per le quali sarebbe stato invece necessario una stunt double. Inizialmente non le era stato permesso, visti i rischi, ma alla fine hanno dovuto cedere alla volontà di Pugh:

“È il nostro dovere come attori proteggere e difendere i nostri personaggi e infondergli vita. C’è così tanto di loro sulla sceneggiatura, ma è davvero ciò che tu aggiungi nell’ultimo 20% che rende unico ogni personaggio che qualsiasi attore interpreta”.

Prossimamente Pugh tornerà sul grande schermo in Avengers: Doomsday e Dune: Parte 3. In soli dieci anni di carriera, l’attrice è riuscita ad imporsi come una delle migliori della sua generazione. Dalla personalità forte e spesso al centro di gossip, ad esempio per la sua vita sentimentale o per le scelte stilistiche audaci, Florence Pugh si è affermata come una delle attrici più talentuose degli ultimi anni, in grado di interpretare personaggi tanto diversi tra loro quanto complessi e sfaccettati, scegliendo spesso ruoli che la spaventano o che rappresentano per lei delle vere e proprie sfide:

“Tutti i miei film contengono quell’elemento comune che è costituito dal fatto che sono donne costrette a stare in un angolo, costrette ad accettare un’opinione su di loro non richiesta, costrette a uno stile di vita che non condividono. Ma tutte queste donne, all’interno dei miei film, sono donne che vedono qualcosa che si rompe. Ed è quella rottura a mostrare l’energia del personaggio, che è poi anche la mia”.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Disclaimer
  • Politica sulla Privacy

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?