Nel finale di The Invite, il film non conferma che Hawk e Piña siano davvero esistiti: Olivia Wilde ha spiegato che l’idea che possano essere una proiezione di Joe e Angela era intenzionale. Allo stesso tempo la storia funziona anche leggendo i due vicini come persone reali. Joe e Angela, invece, non decidono esplicitamente se restare sposati: il duetto al pianoforte lascia aperta una possibilità di riconciliazione.
Attenzione: seguono spoiler completi su The Invite – Il piacere è tutto nostro. La commedia diretta da Olivia Wilde usa una cena tra vicini per costringere Joe e Angela a parlare di un matrimonio che da tempo evita le domande più difficili.
Come finisce The Invite
La serata con Hawk e Piña porta progressivamente allo scoperto tutto ciò che Joe e Angela cercano di non dire. I vicini sembrano vivere una relazione molto più libera e soddisfacente, ma la loro presenza serve soprattutto a mettere sotto pressione la coppia che li ha invitati.
Quando la cena arriva al punto di rottura, Joe e Angela sono finalmente costretti ad ammettere quanto siano distanti. Hawk e Piña, dopo aver agito per tutta la sera come catalizzatori, spariscono dalla scena. Da quel momento il film lascia soli i due coniugi.
Joe si mette al pianoforte. Angela lo raggiunge e i due suonano insieme. Non c’è una dichiarazione, non c’è una promessa di restare sposati e non viene cancellato ciò che si sono detti durante la serata. Il finale mostra però che riescono di nuovo a condividere qualcosa senza attaccarsi.
Hawk e Piña sono reali o immaginari?
Il film lascia volutamente entrambe le possibilità aperte. A livello letterale Hawk e Piña sono i vicini di casa invitati a cena. Ma il montaggio e la costruzione delle scene permettono di leggerli anche come una proiezione nata nel momento in cui Joe e Angela ammettono quanto siano infelici.
La parte più importante è che questa interpretazione non nasce soltanto dalle teorie del pubblico. In un’intervista a Variety, Olivia Wilde ha spiegato che quella lettura era anche la sua intenzione.
Wilde ha indicato persino il punto che rompe la regola: c’è una scena in cui Hawk entra da solo in bagno e viene mostrato senza Joe o Angela. Per il resto, il film evita quasi sempre di far esistere i due vicini al di fuori dello sguardo della coppia protagonista.

Perché Hawk e Piña spariscono?
La loro uscita funziona su due livelli. Se li consideriamo reali, capiscono che Joe e Angela devono affrontare da soli ciò che è emerso durante la cena. Se invece li leggiamo come proiezioni, spariscono perché hanno completato la funzione per cui esistevano: obbligare la coppia a dire la verità.
È anche il motivo per cui il film non dedica ai vicini una vera conclusione autonoma. The Invite non vuole raccontare se il loro modello di coppia sia migliore, ma cosa succede quando Joe e Angela smettono di usarlo come termine di paragone.
Joe e Angela restano insieme?
Non viene detto esplicitamente. Il finale al pianoforte suggerisce che esiste ancora un legame e che entrambi sono disposti almeno a comunicare in un modo nuovo. Non equivale però a una riconciliazione definitiva.
La scheda ufficiale A24 presenta fin dall’inizio il matrimonio come una relazione sul punto di rompersi e pone la stessa domanda del finale: la serata riaccenderà qualcosa oppure farà esplodere definitivamente ciò che resta?
Il film sceglie di non dare una risposta burocratica alla domanda “sono ancora sposati?”. Mostra invece un piccolo gesto: Joe torna a una parte di sé che aveva abbandonato e Angela decide di raggiungerlo.
Cosa significa il pianoforte nell’ultima scena?
Il pianoforte è il contrario della cena. Durante quasi tutto il film Joe e Angela parlano molto, ma ascoltano poco. Nell’ultima scena devono invece trovare un ritmo comune.
Non è una promessa che tutto tornerà come prima. Al contrario, il film suggerisce che tornare esattamente alla situazione precedente sarebbe il problema. Il duetto indica soltanto che dopo aver smesso di recitare il ruolo della coppia normale, possono provare a capire cosa vogliono davvero.
The Invite è quindi un film su una coppia immaginaria?
No. La lettura più utile è considerare Hawk e Piña contemporaneamente personaggi e specchi. Anche se li prendiamo come reali, rappresentano tutto ciò che Joe e Angela proiettano sui vicini: libertà, desiderio, sincerità e una vita apparentemente priva delle loro frustrazioni.
È anche ciò che distingue questa versione dal semplice gioco della provocazione sessuale. Abbiamo già spiegato su cinema.iCrewPlay perché The Invite è un remake di Sentimental e come cambia rispetto all’originale. Per approfondire invece la regista, puoi leggere anche il nostro articolo su Olivia Wilde e il suo percorso dietro la macchina da presa.


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