Mulan: il trailer del nuovo Live-Action della Disney è stato criticato in Cina per avere delle inesattezze storiche

La Walt Disney Studios ha da poco lanciato il teaser trailer dell’adattamento live Mulan lo scorso 7 luglio a molte fanfare in tutto il mondo. Il video in soli pochi giorni ha già ottenuto ben oltre le 20 milioni di visualizzazioni sul canale YouTube: ma non tutti sono stati contenti di quello che hanno visto, lo riporta Variety in un suo articolo dove dice il trailer è stato ampiamente criticato in Cina per la presenza di inesattezze storiche.

Ma quali sarebbero le inesattezze? Sappiamo che Mulan è una ragazza nata nel nord della Cina intorno al V secolo d.C. e la trama inizia quando lei prende la decisione di combattere contro gli invasori meridionali proteggendo così il confine settentrionale. Ma in questo teaser trailer si vede il personaggio principale e la sua famiglia vivere in una casa rotonda chiamata tulou, descritta come abitazione tradizionale del popolo Hakka, unico nel suo genere nel Fujian meridionale. Qui nasce il problema visto che Mulan ha invece origini della Cina settentrionale, quindi è improbabile che la sua famiglia possa vivere in una casa associata al popolo Hakka. Un’inesattezza non solo logicistica ma anche temporale: la casa di tulou è stata vista per lo più durante la dinastia Ming, più di mille anni dopo il periodo in cui dovrebbe essere ambientato Mulan. Da qui l’accusa alla Disney di essere negligente e pensare di poter usare quelle strutture solo perché i tulou sono belli.

Critiche che arrivano anche a supporre che quest’adattamento sia stato solo pensato per un pubblico occidentale:

“Questo film sta solo cercando di ingraziarsi il pubblico occidentale. È come se pensassero, oh, questo elemento è davvero cinese, è molto orientale, quindi lo infilerò nel film per far sentire a tutti che questo è un film molto ‘cinese’. “

“Questo pasticcio di mescolare elementi estranei non collegati è davvero irrispettoso verso culture e pubblico non occidentali”, continua. “Questo riguarda [i produttori] che apprezzano veramente elementi di una cultura diversa da quella di Hollywood, ma li usano per creare qualcosa che [gli americani] trovano comodo e attraente”.

Critiche non solo da parte della Cina ma anche qui in Italia, vi basti spulciare un pò nei commenti presenti al video che vi abbiamo linkato sopra, dove le numerose assenza di persone ed elementi vari del cartone originale non sono state gradite ai più.

Disney distribuirà l’adattamento a marzo del 2020.

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