Nel film Lara Croft: Tomb Raider – La culla della vita, il Vaso di Pandora non corrisponde al mito greco originale: il film trasforma la leggenda in un antico contenitore legato all’origine della vita e a una forma di “anti-vita”, una piaga capace di sterminare l’umanità. È questo l’oggetto che Lara deve trovare prima del bioterrorista Jonathan Reiss.
Il secondo film con Angelina Jolie prende quindi un nome celebre della mitologia e lo riscrive per costruire la propria avventura. La domanda più interessante non è soltanto dove si trovi il Vaso, ma quanto di ciò che racconta il film appartenga al mito e quanto sia stato inventato per Tomb Raider.

Il Vaso di Pandora di Lara Croft esiste?
No, il Vaso di Pandora mostrato nel film non esiste come reperto archeologico reale. La pellicola usa il mito di Pandora come punto di partenza, ma inventa una propria spiegazione: nella storia il contenitore avrebbe portato la vita sulla Terra e conserverebbe ancora una sostanza letale, descritta come l’opposto della vita.
La scheda italiana di Mediaset Infinity sintetizza proprio questo elemento: il Vaso è nascosto in Africa, nella cosiddetta Culla della Vita, e Reiss vuole impossessarsene per sfruttarne il potere distruttivo.
Cosa contiene il Vaso di Pandora nel film?
Nel film il Vaso contiene ciò che Lara definisce una forma di anti-vita: una piaga antichissima capace di uccidere su scala enorme. Jonathan Reiss non la considera una semplice reliquia. Il suo piano è trasformarla in un’arma biologica e controllare le conseguenze dell’epidemia.
È qui che il film si allontana nettamente dalla tradizione classica. Pandora non custodisce genericamente tutti i mali del mondo: il racconto cinematografico rende quel concetto fisico e quasi scientifico, trasformandolo in una minaccia biologica.
Qual è il vero mito di Pandora?
Nella mitologia greca, Pandora è la prima donna creata dagli dèi e riceve un contenitore che non dovrebbe aprire. Quando cede alla curiosità, libera nel mondo sofferenze e mali. C’è però un dettaglio spesso semplificato dalla cultura pop: nelle versioni antiche si parla di un grande recipiente, non della piccola scatola diventata famosa nelle traduzioni moderne.
La culla della vita prende questa idea e la modifica liberamente. Nel film il Vaso esiste da millenni, viene collegato a un faraone egizio e ad Alessandro Magno e diventa parte di una storia segreta sull’origine della vita stessa.
Cos’è la Culla della Vita?
La Culla della Vita è il luogo nascosto in Africa nel quale il Vaso viene custodito. Lara lo raggiunge seguendo la sfera recuperata all’inizio del film, un manufatto che funziona come una mappa e conduce fino al cratere protetto dai Guardiani-Ombra.
All’interno, le normali leggi fisiche sembrano alterate e il Vaso è immerso in una pozza nera corrosiva. Il luogo non deriva da un sito archeologico reale: è parte della mitologia inventata dal film per collegare Pandora, l’Africa e l’origine della vita.

Perché Terry Sheridan tradisce Lara?
Terry Sheridan, interpretato da Gerard Butler, accompagna Lara perché conosce l’ambiente criminale che può condurla verso la sfera e Reiss. Tra i due c’è anche una relazione passata, ma Lara non si fida completamente di lui.
Il motivo diventa chiaro nel finale. Dopo la morte di Reiss, Terry vuole prendere il Vaso come ricompensa. Lara gli impedisce di portarlo via perché sa che nessuno può controllare ciò che contiene. Quando Terry estrae la pistola, Lara è costretta a sparargli.
Perché Lara non apre il Vaso?
Lara arriva davanti all’oggetto che ha inseguito per tutto il film e, per un momento, è tentata di aprirlo. Decide però di lasciarlo nella Culla della Vita. Il significato della scelta è opposto alla sua professione di archeologa: non tutto ciò che può essere trovato deve essere riportato alla luce.
Il Vaso è quindi anche una prova per Lara. Nel primo film era il Triangolo della Luce a mettere nelle sue mani un potere impossibile da controllare. Nel secondo accade qualcosa di simile: l’artefatto più importante è proprio quello che Lara sceglie di non possedere.
Il Vaso di Pandora compare nei videogiochi di Tomb Raider?
Non è un oggetto centrale della continuità videoludica di Tomb Raider. Come il Triangolo della Luce del primo film, anche questa versione del Vaso appartiene alla storia cinematografica costruita intorno alla Lara Croft interpretata da Angelina Jolie.
Il franchise continua però a reinventare il personaggio. Cinema iCrewPlay segue anche la nuova incarnazione televisiva con Sophie Turner nei panni di Lara Croft, un progetto distinto dai film con Angelina Jolie.
Lara Croft – La culla della vita: la risposta in breve
Il Vaso di Pandora del film è un artefatto immaginario ispirato molto liberamente al mito greco. Contiene una piaga definita anti-vita, è nascosto nella Culla della Vita in Africa e diventa l’obiettivo del bioterrorista Jonathan Reiss. Lara lo recupera ma rifiuta di aprirlo o portarlo via, lasciandolo nel luogo in cui era stato nascosto.