World Trade Center di Oliver Stone è tratto dalla storia vera di John McLoughlin e Will Jimeno, due agenti della Port Authority Police Department rimasti intrappolati sotto le macerie l’11 settembre 2001. Il film con Nicolas Cage e Michael Peña ricostruisce soprattutto la loro lotta per sopravvivere, il lavoro dei soccorritori e l’attesa delle famiglie.
Il film torna in TV venerdì 11 settembre 2026 su Iris, nel giorno del venticinquesimo anniversario degli attentati. Per chi lo guarda oggi, la domanda più importante è quanto di ciò che appare sullo schermo sia realmente accaduto.

World Trade Center è una storia vera?
Sì. John McLoughlin e Will Jimeno sono persone reali e il nucleo del film deriva dalla loro esperienza a Ground Zero. L’American Film Institute accredita Nicolas Cage come John McLoughlin e Michael Peña come Will Jimeno e identifica il film di Oliver Stone come il racconto dei due agenti rimasti sepolti nelle macerie.
Stone non prova a raccontare tutte le vicende dell’11 settembre. Restringe il punto di vista a un piccolo gruppo di poliziotti, alle loro famiglie e ai soccorritori che continuano a cercare superstiti quando le possibilità di trovarne sembrano ormai minime.
Cosa accadde a John McLoughlin e Will Jimeno?
McLoughlin era un sergente della Port Authority Police Department. Jimeno era uno degli agenti del gruppo entrato nel complesso del World Trade Center per aiutare nelle evacuazioni dopo che gli aerei avevano colpito le Torri Gemelle.
Quando la Torre Sud crollò, McLoughlin e Jimeno rimasero sepolti sotto una quantità enorme di detriti. Diversi colleghi morirono. I due sopravvissuti rimasero bloccati, gravemente feriti e incapaci di liberarsi da soli.
La situazione mostrata dal film è quindi basata su un evento reale: due uomini intrappolati nel cuore di una delle aree più pericolose di Ground Zero che cercano di rimanere coscienti e di farsi sentire dai soccorritori.
Quanto tempo rimase Will Jimeno sotto le macerie?
Will Jimeno rimase sepolto per circa 13 ore. In occasione del venticinquesimo anniversario, People ha ricostruito la sua esperienza: Jimeno era a circa 30 piedi sotto i detriti e fu individuato dopo ore di ricerca.
Il suo salvataggio non coincise con il momento in cui venne localizzato. I soccorritori impiegarono altre ore per estrarlo dalle macerie in condizioni estremamente difficili.
| Nel film | Nella realtà |
|---|---|
| John McLoughlin | Sergente PAPD realmente esistito |
| Will Jimeno | Agente PAPD realmente esistito |
| Crollo e intrappolamento | Evento reale |
| Ore sotto le macerie | Jimeno circa 13 ore |
| Famiglie in attesa | Basate sulle famiglie reali |
| Salvataggio | Avvenuto realmente |
Chi salvò McLoughlin e Jimeno?
La loro posizione fu individuata grazie a persone che continuarono a muoversi tra le macerie alla ricerca di superstiti. Tra i soccorritori ricordati nella ricostruzione ci furono due Marines e un civile che sentirono la voce di Jimeno. Da quel momento iniziò una complessa operazione di estrazione.
Jimeno venne portato fuori per primo, McLoughlin successivamente. Il fatto che entrambi siano sopravvissuti è uno degli elementi che rese la loro storia nota in tutto il mondo e che convinse Oliver Stone a concentrarsi su di loro invece di costruire una narrazione più ampia sugli attentati.

John McLoughlin e Will Jimeno sono sopravvissuti?
Sì, entrambi sopravvissero all’11 settembre. Il recupero fisico fu lungo. Jimeno affrontò numerosi interventi e rimase con conseguenze permanenti alle gambe. Negli anni successivi ha parlato anche delle conseguenze psicologiche dell’esperienza, compreso il disturbo post traumatico da stress.
La sua famiglia è una parte essenziale anche del film. Nel 2001 sua moglie Allison era incinta. Jimeno riuscì a vedere nascere la figlia dopo essere sopravvissuto al crollo e, venticinque anni più tardi, ha raccontato di considerare la possibilità di aver visto crescere le figlie come uno dei significati più profondi della sua sopravvivenza.
Il film cambia qualcosa rispetto alla storia vera?
World Trade Center resta un film e non una registrazione minuto per minuto. Dialoghi, tempi e alcuni passaggi vengono condensati per costruire una narrazione cinematografica. Il nucleo però rimane fedele ai protagonisti reali: l’ingresso degli agenti nel complesso, il crollo, la morte dei colleghi, l’intrappolamento, la ricerca e il salvataggio.
Stone sceglie anche di non trasformare il film in un’indagine geopolitica. Il punto di vista rimane vicino alle vittime, ai soccorritori e alle famiglie. Per questo gran parte del racconto si svolge sotto le macerie e nelle case di chi aspetta notizie.
Nicolas Cage interpreta una persona reale?
Sì. Nicolas Cage interpreta John McLoughlin, mentre Michael Peña è Will Jimeno. Maria Bello interpreta Donna McLoughlin e Maggie Gyllenhaal è Allison Jimeno.
Se vuoi ripercorrere altri ruoli dell’attore, sul sito trovi anche il nostro ritratto di Nicolas Cage.
World Trade Center storia vera: la risposta in breve
La storia centrale del film è reale. John McLoughlin e Will Jimeno erano agenti della Port Authority Police Department, entrarono nel World Trade Center per partecipare alle operazioni di soccorso, rimasero intrappolati dopo il crollo e furono estratti vivi dopo molte ore. Oliver Stone usa la loro esperienza come punto di vista umano sull’11 settembre, mantenendo reali i protagonisti e gli eventi fondamentali ma adattandone tempi e dialoghi alle esigenze del cinema.