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The French Dispatch. Uscito il trailer di Wes Anderson

The French Dispatch. Un messaggio che solo un genio come Wes Anderson poteva dare tramite un avamposto giornalistico americano in Francia

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The French Dispatch of the Liberty, Kansas Evening Sun l’ultima fatica di Wes Anderson. Finalmente dopo una lunga attesa, durata tanti mesi, il trailer è online e visibile a tutti; qui troverai anche le prime foto del film. In poco più di due minuti, il trailer mostra uno scorcio di vita dentro e intorno a un giornale in una città francese. Bill Murray ne è il caporedattore. Il film è pieno di stelle e lo stile del film è puro Anderson. Il cast è composto da Tilda Swinton, Frances McDormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Benicio del Toro, Owen Wilson, Léa Seydoux e Timothée Chalamet. Ci sono anche cameo di precedenti collaboratori Anderson, come Edward Norton, Willem Dafoe e Anjelica Huston. Il film di Searchlight Pictures è previsto per il cinema il 24 luglio.

The French Dispatch interpreta i giornalisti in un avamposto di una rivista americana in una città immaginaria del 20° secolo francese; la testata giornalistica dà vita a una raccolta di storie come se stessero scrivendo un numero finale. Searchlight e Anderson collaborano da molto tempo. Idem per Anderson e Indian Paintbrush, che hanno cofinanziato The French Dispatch. Il regista condivide un credito di produzione con Steven Rales e Jeremy Dawson. Searchlight ha acquisito i diritti su The French Dispatch lo scorso autunno.

Le primi immagini dal set

Bill Murray chiede consiglio ad un cameriere

Arthur Howitzer, Jr., editore di The French Dispatch , interpretato da Bill Murray, consulta un cameriere in merito al contenuto di un prossimo numero. Il regista creando il personaggio Howitzer si è ispirato, originario del Kansas, a Harold Ross, redattore fondatore di The New Yorker, originario del Colorado. Anderson ha aggiunto anche un pizzico di AJ Liebling.mostra insolita

Julian Cadazio, un commerciante d’arte, interpretato da Adrien Brody, al centro, è modellato su Lord Duveen, che è stato oggetto di un profilo newyorkese in sei parti di SN Behrman, nel 1951. Qui, dirige un gruppo tra cui lo scrittore JKL Berensen (Swinton), un collezionista di nome Upshur (Maw) Clampette (Lois Smith), e gli zii del suo socio in affari (Henry Winkler e Bob Balaban) in una mostra insolita.
Benicio del Toro prigionieroBenicio del Toro, grande attore nel panorama cinematografico tra cui ricordiamo la più importante ce gli valse un Oscar come miglior attore non protagonista, Traffic. Nel ruolo di Moses Rosenthaler in The French Dispatch è, al centro, un artista incarcerato, con la sua guardia carceraria e musa, Simone (Léa Seydoux, la vedrai prestissimo sempre nel 2020 in un nuovo, ennesimo oserei dire, rifacimento della saga di James Bond, No Time to Die). Frances McDormand nel ruolo della giornalista Lucinda KrementzFrances McDormand nel ruolo della giornalista Lucinda Krementz (al centro), con le studentesse rivoluzionarie Juliette (Lyna Khoudri) e Zeffirelli (Timothée Chalamet), in un segmento ispirato a “Gli eventi di maggio: un quaderno di Parigi”, l’articolo in due parti di Mavis Gallant tratto da 1968. Roebuck Wright (Jeffrey Wright), un miscuglio di James Baldwin e AJ Liebling, è un giornalista del sud americano che scrive di cibo. Il trailer di The French Dispatch è l’esatto emblema di un’artista eclettico che riesce sempre a far parlare di sè in maniera positiva, per la sua visione un pò strampalata che non lascia comunque scontenti. Anche perchè che gusto ci sarebbe ad avere stesse pellicole con lo stesso adattamento e la stessa fotografia? Credo che registi come Wes Anderson ce ne debbano essere. Ti faccio un esempio che calza a pennello: prendi il film Jo jo Rabbit di Waititi; avresti creduto che si potesse avere una visione di un personaggio come Hitler, o come la visione ucronica di Bastardi senza gloria di un altro regista oramai acclamato Quentin Tarantino che aveva con sè in quel film il vincitore dell’Oscar come migliore attore non protagonista, ovvero Brad Pitt in C’era una volta a Hollywood. Almeno questa è la mia opinione e se non hai il mio stesso punto di vista ti pregherei di commentare per confrontarci e dibattere sul cinema ed i suoi autori.
Wes Anderson tra le tante pellicole che ha elaborato mi ha colpito The Grand Budapest Hotel. A te piace come regista? Dicci la tua e seguici sui social per non perdere news su cinema e serie TV

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