Spider-Man: No Way Home

Spider-Man: No Way Home, alcune ipotesi sul film

Mentre attendiamo il secondo trailer di Spider-Man: No Way Home giochiamo con gli elementi che abbiamo. Il film ha una miriade di possibilità diverse di essere solo con quanto sappiamo finora!

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Questo articolo è leggermente diverso dai contenuti che di solito proponiamo sul nostro sito. Oggi infatti vorrei proporti una sorta di articolo di opinione, per parlarti di alcune delle mie teorie su Spider-Man: No Way Home.

Intanto lascio qui il trailer di Spider-Man: No Way Home perché ti sarà utile per tutta la durata dell’articolo:

Stephen Strange, il mentore

Il primo spunto lo prendiamo dal trailer di No Way Home, dai primi momenti, ossia quando Peter va nel Sancta Sanctorum di Strange.

Doctor Strange sembra fin troppo collaborativo con il giovane Parker. Difatti, non andare d’accordo con Wong (il quale sta probabilmente andando a trovare Shang-Chi) rientra tranquillamente nel carattere del personaggio, ma permettere a Spider-Man di chiamarlo Stephen… molto, molto meno. Non l’ha permesso a nessuno al di fuori dell’Antico e di Wong (nemmeno Tony si è mai rivolto a lui con il suo nome).

Molti sostengono che lo Stregone Supremo non sia in realtà chi dica di essere: alcuni sospettano che sia Mephisto, e che voglia ingannare il giovane Spider-Man (e per farlo quadrare nel film lo giustificano come ultimo membro dei Sinistri Sei, il super-gruppo di villain che molto probabilmente Spider-Man dovrà affrontare nel film) per ordire un qualche malefico piano.

Altri invece, in No Way Home vorrebbero ritrovare in questo Strange una versione malvagia dello stesso personaggio (qualcosa di simile a quella vista nella serie What if…?).

È però anche probabile che Strange finga di dare confidenza al ragazzo, e di offrirgli una facile soluzione al dramma che ha appena sconvolto la sua vita (la rivelazione della sua identità alla fine di Far From Home). In questo modo potrebbe portarlo a lottare contro di sé, nei primi minuti del film, ma solamente per dargli una lezione: la strada facile non è mai quella giusta. Questo, Strange potrebbe farlo per mettere Peter sulla buona strada, conscio della novità che rappresenta il Multiverso, e della miriade di pericoli che potrebbe presentare a Spider-Man, ora che la sua identità è pubblica (alcune scene del trailer che coinvolgono il Dottore e il Ragno ricordano tanto l’iniziazione di Strange per mano dell’Antico). Inoltre questa lezione dovrebbe essere già chiara a Peter dopo l’incidente con Mysterio in Far From Home, e ciò giustificherebbe un approccio così aggressivo di Strange.

Ciò comunque non impedirà a Strange di aiutare Parker più avanti, portando in suo soccorso gli altri due Spider-Man, proprio nel momento di maggior pericolo (la comparsa di Doc Ock). Se così fosse No Way Home causerebbe una reazione in sala degna di Avengers: Endgame.

Ricordiamo inoltre che quando era stato annunciato che Strange sarebbe stato nel film era anche stato detto che il suo ruolo sarebbe stato quello di mentore per Spider-Man (e ciò aveva anche causato lamentele tra i fan).

Il trailer di Morbius e lo Spider-Man di Maguire

morbius

Prendiamo in esame questo screenshot dal trailer di Morbius. Morbius sarebbe uno storico nemico di Spider-Man, apparso molte volte nei fumetti. Ce n’eravamo dimenticati tutti, vero? Proprio così. Questa è la vera prova della presenza degli altri due Spider-Man in No Way Home.

Come scusa? Hai letto bene.

In moltissimi l’anno scorso ci siamo chiesti: ma cosa diavolo c’entra il costume dello Spider-man di Raimi con Morbius? (Piccolo importante appunto: a fine trailer possiamo vedere il Vulture di Michael Keat

on – apparso in Spider-Man: Homecoming – e ciò fa pensare che Morbius sia ambientato nell’universo di Holland).

Ad oggi, dopo tanti rumors e soprattutto dopo Loki e il trailer del prossimo film con Tom Holland, le spiegazioni sono due. Potrebbero rivelarsi sbagliate a dicembre, ma per ora sembrerebbero essere le più logiche.

Prima spiegazione: il capro espiatorio

Sul murales, oltre al costume di Raimi vediamo chiaramente la scritta Omicida che troneggia sul muro. Il Parker di Maguire ha ucciso, eccome se ha ucciso: Eddie Brock/Venom in Spider-Man 3 (involontariamente), l’assassino di Zio Ben nel primo Spider-Man (quasi involontariamente), e ancora in questo film, Goblin (sempre meno involontariamente… no scherzo, è Osborn ad avere pessimi riflessi). È probabile che una vecchia colpa venga a tormentare un personaggio secondario in un universo che non gli appartiene e che questo urti tanto la sensibilità dei comuni cittadini da spingere qualcuno ad additarlo come omicida? Molto poco probabile.

E allora, ecco che sei arrivato dove volevo. Lo sento che già cominci a capire qualcosa.

Peter chiede fondamentalmente a Strange di fare in modo che nessuno si ricordi più che lui è Spider-Man… e ci è dato di capire che l’incantesimo non andrà proprio a buon fine (e se questo dipenda dal fatto che Doctor Strange è lui o non è lui, non è importante al momento). Ora, uno dei modi in cui questa cosa può finire, già suggerito da qualcuno sul web è che Holland finisca in uno degli universi in cui l’identità di Spider-man non è pubblica, e questo potrebbe portarlo ad essere sostituito con Garfield o Maguire. A questo punto io penso che potrebbe essere sostituito con Maguire: allora quest’ultimo subirebbe il processo per l’omicidio di Mysterio, ma riuscirebbe a scamparla, ed essere dichiarato innocente. Nonostante ciò parte dell’opinione pubblica continuerebbe ad additare Spider-ma come colpevole. E per loro Spider-man sarebbe comunque quello di Maguire, essendo che Strange li ha scambiati di posto. Non riuscendo a tornare negli universi di appartenenza allora gli Spider-man continuerebbero – per il momento – a rimanere negli universi che non gli appartengono, senza nessuna possibilità di tornare a casa (perché se forse ripetessero l’incantesimo farebbero ricominciare tutto da capo, e quindi dovrebbero affrontare nuovamente i Sinistri Sei).

Seconda spiegazione: un sacrificio volontario

Spider-Man: No Way Home

Peter va da Strange lamentando un certo disagio per le persone che gli stanno accanto. Ovviamente abbiamo tutti subito pensato a problemi con la legge e con la giustizia anche per i cari di Spider-Man, ma non abbiamo considerato un’ipotesi. Con Loki e What if…? l’ordine nel Multiverso è andato a farsi benedire. Così non servirebbe un incantesimo di Strange affinché alcuni dei villain di altri universi spuntassero, improvvisamente, nell’universo di Holland. Però forse, visto che i Sinistri Sei minacciano la famiglia di Peter, conoscendone l’identità, allora Peter potrebbe chiedere una mano a Strange per proteggere i suoi cari. E a questo punto dovrebbe chiedere allo Stregone Supremo di fare in modo che tutti dimentichino la sua vera identità. Allora, l’incantesimo, alterato da Peter durante lo svolgimento (come vediamo nel trailer) e non andato a buon fine, porterebbe ancora più chaos, e ancora più minacce. Allora a questo punto Strange non potrebbe fare altro che dare a Spider-Man il costume oro e nero (che sembra avere la possibilità di sparare delle specie di portali al posto delle ragnatele) con cui viaggiare nel multiverso e trovare altri aracno-alleati per salvare il suo universo e i suoi cari.

Finita la battaglia, lo Spider-Man di Maguire (che potrebbe essere solo nel suo universo di provenienza, magari dopo un divorzio con MJ) si offrirebbe volontario per prendersi la colpa dell’omicidio di Mysterio, lasciando a Holland la possibilità di continuare a operare come amichevole Spider-man di quartiere.

Si può mettere sul tavolo qualsiasi ipotesi su questo film, e anzi, su ogni film della Marvel di questa portata. È sempre così: la Marvel si diverte con noi, e noi ci divertiamo con lei. È anche questo uno dei segreti del suo successo. Tu cosa ne pensi? Quale sarà la trama di questo nuovo e ultimo Spider-Man?

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