gaspard ulliel

Ritratto di un attore: Gaspard Ulliel

Gaspard Ulliel è stato un elegante e talentuoso attore di grande fascino e raffinatezza che ci ha lasciato troppo presto. I suoi film sono già leggenda

Gaspard Ulliel (1984 – 2022)

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Gaspard Ulliel nasce il 25 novembre del 1984 a Bolougne-Billancourt in Francia, da mamma Christine, stilista, e papà Serge, fashion designer. Fin da bambino sogna di diventare regista. Segno particolare di Gaspard è l’affascinante cicatrice sulla guancia sinistra, provocata dalla zampata di un doberman che aveva tentato di cavalcare da bambino e da tutti scambiata per una fossetta.

A soli dodici anni, entra a far parte del cast del programma TV Une femme en blanc. Si divide tra impegni scolastici e professionali, ma i genitori cercano di evitare che il mondo del cinema lo fagociti con il rischio di vederlo abbandonare gli studi. Per la famiglia Ulliel, un’istruzione completa è fondamentale e Gaspard non delude nessuno, anzi si iscrive all’università e studia cinematografia presso la Saint-Denis. Di certo non è un belloccio improvvisatosi attore.

 

Il film Alias segna il debutto di Gaspard Ulliel sul grande schermo, con un ruolo da protagonista si assicura un posticino in diverse produzioni per la TV come Juliette e Julien l’apprenti. La naturalezza con la quale il giovane francese si rivolge alla telecamera, gli vale un importante ruolo nel film Il patto dei lupi diretto da Christophe Gans e al fianco di Vincent Cassel.

Michael Blanc, regista, nota Gaspard e gli offre una parte nel suo Baciate chi vi pare, con Charlotte Rampling, eppure il giovane talento non si monta la testa e non smette mai di perfezionarsi e di studiare. Nel 2003 recita in Anime erranti di André Téchiné, ma il successo e la consacrazione definitiva al cinema arriva con Una lunga domenica di Passioni, un meraviglioso e garbato lavoro di Jean-Pierre Jeunet (già regista di Il favoloso mondo di Amelie) che racconta il tenero e tormentato amore tra Manech (Gaspard Ulliel) e Mathilde (Audrey Tautou) e gli vale il premio César per la Migliore Promessa Maschile del 2005.

Lanciato nell’Olimpo del cinema, Gaspard lavora sodo e intreccia una relazione romantica con la giovane Cécile Cassel, sorellastra del collega Vincent e recita in Paris, je t’aime e, sfoggiando un ottimo inglese, Hannibal Lecter – Le origini del male di Peter Webber.

Seguono Jacquou le croquant, La legge del crimine al fianco di Jean Reno, The Vintner’s Luck, il film in costume, con la regia di Bertrand Tavernier, La princesse de Montpensier e una simpatica commedia romantica francese sugli equivoci: L’art d’aimer.

Nel 2014 Gaspard Ulliel dà il volto a Yves Saint Laurent, grandioso e geniale stilista, nell’omonimo Saint Laurent, e conquista il secondo premio César Miglior attore protagonista con E’ solo la fine del mondo, per la regia di Xavier Dolan.

Colleziona un ingaggio dopo l’altro e recita in Io danzerò di Stéphanie Di Giusto, Eva di Benoit Jacquot, I confini del mondo e Un peuple et son roi.

Il fascino di Gaspard Ulliel lo precede accompagnato dalla sua classe, dalla professionalità con cui è in grado di lavorare e dalla serietà con cui studia e prepara ogni interpretazione. Ti farà sorridere sapere che i produttori di Twilight lo avessero considerato per il ruolo di Edward Cullen e non è difficile comprendere perché Martin Scorsese lo abbia diretto e scelto personalmente per diventare il volto del profumo Bleu di Chanel nell’iconica ed intrigante pubblicità in cui lo sentiamo dichiarare mellifluamente:

I am not going to be the person I am expected to be, anymore.

Il 18 gennaio un tragico incidente ha spezzato la giovane vita dell’attore francese mentre sciava a La Rosière, una stazione sciistica francese situata nel dipartimento della Savoia.

Le notizie raccontano di uno scontro tra l’attore e un altro sciatore su due piste di livello “blu”, quelle di più semplice percorrenza. Gaspard ha immediatamente perso conoscenza e, nonostante i soccorsi e il ricovero all’ospedale CHU di Grenoble, non si è più ripreso.

Gaspard Ulliel si era recentemente concesso una pausa dal lavoro per dedicare tutto il suo tempo a suo figlio Orso, sei anni, nato dalla relazione con la modella Gaelle Pietri la quale aveva postato sul suo profilo Instagram un video del piccolo sugli sci, segno che i tre si stavano concedendo una vacanza insieme.

Tra i suoi ultimi lavori: Eva di Benoît Jacquot e il film Sybil di Justine Triet. Quest’anno potremo vederlo nella sua ultima interpretazione nella serie della Marvel: Moon Knight, attesa per il 30 marzo prossimo.

I funerali si sono svolti nella chiesa di Saint-Eustache a Parigi, oltre alle numerose corone di fiori recapitate in occasione della cerimonia (una anche da parte di Vincent Cassel), a rendere omaggio a Gaspard Ulliel i più grandi esponenti del cinema francese e non solo: da Louis Garrel a Catherine Deneuve, da Jeremie Reiner a Mathieu Almaric, da Isabelle Huppert a Léa Seydoux.

La compagna di Gaspard, ad un mese circa dalla sua scomparsa, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno rispettato il dolore della famiglia dell’attore ed il doveroso silenzio in cui hanno preferito vivere il lutto. Dopotutto discrezione ed umiltà hanno caratterizzato sempre la vita di Ulliel e, per questa ragione, è stato deciso di onorare la sua memoria attraverso delle donazioni alla Fondation Tara Océan che si occupa della protezione della biodiversità sottomarina e del contenimento dei danni dovuti al cambiamento climatico.

Dedicato a Gaspard Ulliel e alla sua indimenticabile raffinatezza.

Qual è il film che preferisci, tra quelli in cui Gaspard ha recitato?

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