Nel finale di Monster: The Lizzie Borden Story, la serie Netflix sceglie una risposta netta: nella sua versione dei fatti Lizzie e Bridget “Maggie” Sullivan sono coinvolte negli omicidi di Andrew e Abby Borden. Lizzie viene però assolta, si trasferisce a Maplecroft e prova a costruirsi una nuova vita, mentre il peso del caso continua a definirla.
Attenzione: da qui in avanti ci sono spoiler completi sull’episodio 8, Carnival, e sull’intera stagione. La pagina ufficiale di Netflix conferma che la stagione è composta da 8 episodi e presenta il finale come il momento in cui l’eredità di Lizzie rischia di travolgerla.
Come finisce Monster: The Lizzie Borden Story?
Dopo gli omicidi e il processo, Lizzie viene dichiarata non colpevole. La libertà giudiziaria, però, non cancella quello che è successo né l’ossessione pubblica per il caso. Lizzie e la sorella Emma ereditano il patrimonio del padre e si trasferiscono nella casa conosciuta come Maplecroft.
Il finale mostra quindi una Lizzie formalmente libera ma incapace di separarsi dal proprio mito. Il suo nome è ormai legato per sempre ai delitti di Fall River.
Lizzie ha davvero ucciso Andrew e Abby nella serie?
Sì, nella versione narrativa di Monster. La serie non mantiene l’ambiguità storica fino alla fine: mostra Lizzie direttamente coinvolta nell’uccisione di Abby e nella morte di Andrew, con Bridget che partecipa alla copertura e agli eventi.
Questo non equivale a una soluzione del caso reale. La vera Lizzie Borden fu assolta nel 1893 e nessuno venne condannato per gli omicidi di Andrew e Abby. Nel nostro approfondimento su quanto Monster sia basato sulla storia vera di Lizzie Borden abbiamo separato ciò che è documentato dalle scelte della serie.
Perché Lizzie viene assolta?
Monster insiste molto sul modo in cui Lizzie impara a presentarsi davanti alla giuria. Il processo diventa quasi una performance: la giovane deve apparire compatibile con ciò che la società dell’epoca considera una donna rispettabile e incapace di una violenza simile.
L’assoluzione coincide con il verdetto storico, ma la serie costruisce attorno al processo molte situazioni drammatizzate.
Che fine fa Bridget “Maggie” Sullivan?
Maggie è uno dei personaggi che Monster modifica maggiormente. Nella serie è amante, confidente e complice di Lizzie. Il loro rapporto viene progressivamente distrutto proprio dalle conseguenze dei delitti.
La vera Bridget Sullivan fu realmente la domestica dei Borden e si trovava nella casa il giorno degli omicidi, ma non esistono prove conclusive di una relazione sentimentale o di una sua partecipazione ai delitti. Sul sito abbiamo ricostruito separatamente chi era davvero Bridget Sullivan e quale rapporto ebbe con Lizzie.
Perché Emma lascia Lizzie?
La rottura tra le sorelle serve a mostrare il prezzo dell’indipendenza conquistata da Lizzie. Emma le resta vicina dopo il processo, ma il loro rapporto si deteriora fino alla separazione.
Anche nella realtà Emma lasciò Maplecroft nel 1905 e le due sorelle non tornarono a vivere insieme. Monster usa questo fatto come punto emotivo del finale: Lizzie ottiene denaro e libertà, ma perde progressivamente le persone che aveva accanto.
Perché Aileen Wuornos appare nel finale?
Aileen Wuornos non ha un collegamento storico con Lizzie Borden. La serie la usa come collegamento tematico tra due donne diventate figure centrali nell’immaginario americano sul crimine femminile.
Nel finale, la presenza di Aileen trasforma Lizzie in una sorta di simbolo che attraversa epoche diverse. Abbiamo già approfondito perché Aileen Wuornos compare in Monster e cosa c’è di vero nel collegamento.
Cosa significa il finale?
Il finale non racconta una vera liberazione. Lizzie ottiene ciò che desiderava materialmente: indipendenza, denaro e una casa propria. Ma non può liberarsi dalla storia che ha costruito intorno al proprio nome.
È il paradosso su cui chiude Monster: la protagonista fugge dalla famiglia e dalle regole che la opprimevano, ma finisce intrappolata in un’identità ancora più grande di lei, quella di Lizzie Borden.
Le risposte in breve
- Lizzie viene condannata? No, viene assolta.
- Monster dice che Lizzie è colpevole? Sì, la serie sceglie questa interpretazione.
- Maggie è coinvolta? Nella serie sì; storicamente non è provato.
- Emma resta con Lizzie? No, le sorelle si separano.
- Aileen Wuornos conosceva Lizzie? No, il collegamento è soltanto narrativo e tematico.
- Il caso reale è stato risolto? No.

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