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Le strade del male: tra sacro e profano

Un affascinante ritratto delle piccole comunità religiose del sud degli Stati Uniti

le strade del male

Le strade del male è un film importante, serio ed emotivamente impegnativo.

L’impeccabile ed accurata descrizione di una parte dell’America degli anni ’50, di comunità abbandonate a se stesse, ignare vittime di eccessiva devozione, frustrazione e ignoranza.

Un film forse un po’ troppo angosciante, ma decisamente efficace.

Consiglio la visione in lingua originale per scoprire ed approfondire lo straordinario lavoro interpretativo dietro ad ogni personaggio, che ciascun attore ha saputo rendere memorabile.

Non è per tutti, ma gli appassionati di cinema non vorranno perderselo.

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Le strade del male (titolo originale: The Devil All The Time) è un viaggio nel sud rurale degli Stati Uniti, dalla fine della seconda guerra mondiale al 1960.

Una matrioska narrativa che abbraccia due generazioni e le vicende di un gruppo di persone appartenenti a piccole comunità tra l’Ohio del sud e il West Virginia. Le tipiche comunità dimenticate dal mondo e che, in un certo senso, potremmo definire realtà indipendenti in cui il tempo scorre con insopportabile lentezza, scandito dai riti religiosi e delle pigre domeniche.

le strade del male

 

Una comunità di persone ingenue e profondamente sole, persone con buoni sentimenti compromessi dalla frustrazione e strumentalizzati dalla religione.

le strade del male

Le strade del male è diretto da Antonio Campos che ha adattato la sceneggiatura dal romanzo omonimo di Donald Ray Pollock, del 2011. Il film percorre una strada oscura e tortuosa e lo fa intrecciando sapientemente le storie di numerosi personaggi, ciascuno con un vissuto complesso e particolare e strettamente legato al male, seppure a vario titolo.

le strade del male

Non si tratta di un film con un protagonista, ma di certo ha tanti brillanti interpreti. Sarebbe sbagliato sostenere che il punto di forza del film sia il cast, ma non si può assolutamente prescindere dalla valutazione del talento di Robert Pattinson, Bill Skarsgård, passando per Tom Holland, Harry Melling (l’insopportabile cugino Dudley di Harry Potter) e Mia Wasikowska.

le strade del male

Sfugge alle strutture lineari, sia per quanto riguarda le linee temporali della narrazione, sia per quanto riguarda i ruoli dei vari personaggi e riesce a lasciare il segno nello spettatore, che continua a porsi domande e a ripensare al destino dei protagonisti anche dopo la visione.

le strade del male

Le strade del male è la storia di Willard Russell (Bill Skarsgård), veterano che cerca di dimenticare la guerra gettandosi anima e corpo nel matrimonio con la bella e dolce cameriera di un diner. Il destino è crudele con lui e con suo figlio Arvin che, nonostante un ossessivo ricorso alle preghiere, non è in grado di impedire che la malattia gli porti via sua moglie.

le strade del male

Di Carl and Sandy Henderson (Jason Clarke e Riley Keough) sono una coppia di assassini che percorrono le strade in cerca di ignare vittime da immolare in un perverso gioco di sesso e fotografie.

le strade del male

Di Roy (Harry Melling) è un predicatore folle, convinto di aver ricevuto da Dio il potere di resuscitare i morti. Ma è anche la storia di Helen (Mia Wasikowska), Lenora (Eliza Scanlen), del giovane reverendo Preston (Robert Pattinson), dell’agente Bodecker e soprattutto, la storia di Arvin (Tom Holland).

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Girato in Alabama e prodotto, tra gli altri, anche da Jake Gyllenhaal, Le strade del male è un film che i cinefili non vorrebbero assolutamente perdersi.

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