Nel finale di Getaway! Doc McCoy e Carol riescono a superare il confine con il Messico, restano insieme e fuggono con gran parte del denaro della rapina. È una conclusione molto più liberatoria di quella del romanzo di Jim Thompson: nel libro la fuga conduce i due criminali a El Rey, un presunto rifugio che si trasforma in una prigione infernale e in una condanna morale.
Il film di Sam Peckinpah con Steve McQueen e Ali MacGraw torna in TV domenica 6 settembre 2026 alle 21:15 su La7, come indica la programmazione ufficiale di La7. Da questo punto seguono spoiler completi sul finale del film del 1972 e sul romanzo.
Come finisce Getaway! con Steve McQueen?
La fuga di Doc e Carol arriva a El Paso dopo una lunga serie di tradimenti, inseguimenti e sparatorie. Rudy, che Doc credeva di avere ucciso dopo la rapina, è sopravvissuto grazie al giubbotto antiproiettile e li precede all’hotel usato come punto di passaggio dai criminali diretti verso il Messico.
Doc capisce che nell’albergo sta per succedere qualcosa e riesce a sorprendere Rudy. Poco dopo arrivano anche gli uomini legati a Beynon e scoppia lo scontro finale. Doc elimina i sicari e uccide definitivamente Rudy, mentre la polizia si avvicina.

Doc e Carol costringono quindi un anziano cowboy a portarli oltre la frontiera con il suo pick-up. Una volta in Messico, però, il rapporto cambia tono: l’uomo simpatizza per la coppia e i McCoy gli comprano il camioncino per 30.000 dollari. L’ultima immagine lascia Doc e Carol liberi di continuare la fuga insieme.
Carol tradisce Doc nel film?
Sì, ma il significato del tradimento è più complesso. Carol ha avuto un rapporto con Jack Beynon per ottenere la scarcerazione di Doc. Beynon prova a usare quella verità per distruggere la coppia e sostiene anche che Carol avrebbe dovuto partecipare a un piano contro il marito.
Quando arriva il momento decisivo, però, Carol spara a Beynon e sceglie Doc. Il problema tra i due non è quindi soltanto capire chi abbia tradito chi, ma stabilire se possano ancora fidarsi l’uno dell’altra dopo tutto ciò che hanno fatto per sopravvivere.
La notte trascorsa nascosti tra i rifiuti diventa il punto in cui la coppia smette di fingere. Carol è pronta a separarsi perché sente di non avere più la fiducia del marito. Doc decide invece di continuare con lei. Il passaggio del confine rende concreta quella scelta.
Cosa significa il finale di Getaway?
Il film non assolve Doc e Carol. Sono criminali, hanno partecipato a una rapina e lasciano dietro di sé una lunga scia di violenza. Peckinpah sceglie però di chiudere il racconto come una fuga riuscita e una riconciliazione di coppia.
Il confine con il Messico non rappresenta soltanto la distanza dalla polizia. È la linea che separa ciò che i due sono stati fino a quel momento dalla possibilità di ricominciare insieme. Non sappiamo quanto possa durare quella libertà, ma il film interrompe la storia nel momento più favorevole per loro.
Steve McQueen costruisce così un altro dei suoi personaggi legati alla velocità, alla fuga e al controllo sotto pressione. Sul sito abbiamo seguito anche il ritorno di un’altra sua icona nel progetto dedicato a Bullitt e al nuovo film sviluppato da Steven Spielberg.
Come finisce invece il romanzo di Jim Thompson?
Qui si trova la differenza più importante. Nel romanzo Doc e Carol non raggiungono una normale libertà in Messico. Dopo una fuga ancora più dura arrivano a El Rey, un luogo fuori dalle normali regole in cui i criminali possono vivere senza essere consegnati alla giustizia.
Quello che sembra un paradiso è in realtà una trappola. La permanenza costa enormemente, il denaro dei fuggitivi viene progressivamente assorbito e chi non può più pagare finisce fuori dalla protezione del sistema. William Boyle, rileggendo il romanzo su CrimeReads, sottolinea proprio quanto El Rey trasformi il finale in una visione di avidità, paura e autodistruzione.
Thompson spinge quindi il noir verso qualcosa di quasi allegorico. Doc e Carol hanno ottenuto ciò che cercavano, cioè un posto in cui la legge non possa raggiungerli, ma scoprono che quella sicurezza ha un prezzo che finirà per consumarli.
Le principali differenze tra film e romanzo
| Elemento | Film di Peckinpah | Romanzo di Jim Thompson |
|---|---|---|
| Finale | Doc e Carol superano il confine e continuano insieme | Doc e Carol raggiungono El Rey, una falsa salvezza |
| Tono conclusivo | Fuga riuscita e riconciliazione | Condanna morale e atmosfera infernale |
| Destino del denaro | La coppia conserva gran parte del bottino | El Rey è costruito per consumare progressivamente le ricchezze dei criminali |
| Doc | Antieroe violento ma più accessibile allo spettatore | Personaggio ancora più spietato e moralmente compromesso |
| El Rey | Non compare | È il cuore simbolico dell’ultimo atto |
Perché il film cambia il finale del libro?
La scelta modifica l’intero significato dell’adattamento. Il romanzo porta fino alle estreme conseguenze l’idea che due persone costruite sulla violenza e sull’avidità non possano ottenere una salvezza autentica soltanto attraversando un confine.
Il film privilegia invece la tensione del thriller, il rapporto tra Doc e Carol e il piacere cinematografico della fuga. Il Messico diventa un’uscita dal labirinto, non l’ingresso in un nuovo inferno. È proprio questo scarto a rendere utile leggere le due opere una accanto all’altra: la trama di base resta riconoscibile, ma il giudizio finale sui protagonisti cambia radicalmente.
Getaway del 1972 e remake del 1994 hanno lo stesso finale?
Anche il remake del 1994 con Alec Baldwin e Kim Basinger sceglie di non recuperare l’ultimo atto surreale di Thompson. Il cinema ha quindi mantenuto in entrambe le versioni una fuga più concreta e spettacolare rispetto alla destinazione simbolica costruita nel romanzo.
Per chi vede Getaway! stasera, la chiave è questa: Doc e Carol nel film riescono a scappare, mentre nel libro la loro fuga li conduce in un luogo che assomiglia molto più a una condanna che alla libertà.