Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
american gods 3 recensione

American Gods 3 la recensione dell’episodio 5

Gli dèi muoiono. E quando muoiono davvero nessuno li piange o li ricorda. Neil Gaiman

Dopo la sosta della scorsa settimana a causa del Super Bowl, torna su Amazon Prime Video (clicca qui per attivare la tua prova gratuita di un mese) American Gods 3 con il nuovo episodio intitolato La sorella sorge, il quinto dopo Storia d’inverno, Un serio chiaro di luna, Ceneri e demoni e Il non-visto (cliccando sul titolo puoi leggere la recensione dell’episodio).

Nel cast di American Gods 3 Ian McShane/ Mr. Wednesday, Ricky Witthle/ Shadow Moon, Emily Browning/ Laura Moon, Yetide Badaki/ Bilquis, Bruce Langley/ Tech Boy, Omid Abtahi/ Salim, Crispin Glover/ Mr. World, Demore Barnes/ Mr.Ibis, Devery Jacobs/ Sam Black Crow, Blythe Danner/ Demeter, Marilyn Manson/ Johan Wengren, Julia Sweeney/ Hinzelman, Ivan Rheon/ Lyam Doyle, Danny Trejo/ Mr. World, Peter Stormare/ Czernobog, Denis O’Hare/ Tyr, Lela Loren/ Marguerite, Dominique Jackson/ Ms. World, Wale/ Chango, Herizen Guardiola/ Ishun, Eric Johnson/ Chad Mulligan e Ashley Reyes/ Cordelia.

ATTENZIONE SPOILER!!!

American Gods 3 Shadow

Come ogni volta, l’episodio di American Gods 3 si apre con un veloce sguardo nel passato, piccoli momenti in cui abbiamo modo di scoprire piccoli frammenti del passato delle divinità e, questa volta, è Tech boy ad esserne il protagonista. Un tempo infatti il giovane era un talentuoso inventore in cerca di finanziamenti per continuare i suoi progetti, soldi che lui cerca di raccimolare nelle fiere delle città in cui espone un’elaborato automa in grado di scrivere qualche semplice parola, ma per colpa della sua ingenuità finirà ben presto per rovinare il suo lavoro e forse anche la sua psiche...

Intanto la dea Bilquis è sempre intrappolata in quella grigia prigione dove le viene fatta ascoltare per ore ore un’assordante musica metal con l’unico intento di farla parlare, ma la divinità è presente solo con il corpo, mentre con la mente sta affrontando un viaggio onirico in cui incontra le antiche dee Orisha e in cui riacquista la piena consapevolezza di chi è e dell’immenso potere che ha. Grazie alle sue capacità infatti, Bilquis riuscirà a fuggire e a Shadow, giunto fino a lì con l’intenzione di liberarla, resterà solo il farle da autista e da compagno per una cena.

Tech boy invece è fuggito dopo aver visto il grande potere di Bilquis e quello strano disturbo che continua a tormentarlo sembra non avere soluzione; in preda alla confusione, alla frustrazione e al dolore, il giovane dio si rifugia in quell’antico automa che era stato la causa della sua rovina.

American Gods Orisha

Nel frattempo Mr. Wednesday è riuscito nel suo intento. Dopo essersi fatto considerare psicopatico, il dio ha fatto il suo ingresso come paziente nella ricca casa di cura dove risiede sua moglie Demetra in modo da poterla convincere a seguirlo, ma la donna è ostinata e comunque Odino ha già un piano di riserva, piano che verrà svolto da Shadow, stranamente ben disposto, e Cordelia, la quale dimostra un talento eccezionale con la tecnologia.

Durante una visita alla casa di cura, Shadow avrà modo di conoscere Demetra, ma anche di scoprire un episodio del passato del padre, svelato ma non rivelato, ricordo che sembra ancora portargli un forte dolore nel cuore.

Il rientro a Lakeside per Shadow è caldo e affettuoso, anche se la cittadina è ancora sconvolta per la scomparsa di una giovane e dai continui furti di biancheria intima, l’uomo ritrova la stessa atmosfera cordiale che aveva già sperimentato al suo arrivo, ma alla tavola calda ad attenderlo anche una sorpresa davvero inaspettata…

American Gods 3 Mr Wednesday

Un’altra puntata entusiasmante e ricca di eventi appena accennati, ma dei quali sappiamo che prima o poi verranno approfonditi e che quindi spingono a continuare a vedere la serie con sempre più curiosità. I momenti onirici, i vari effetti speciali ben curati, la bellezza artistica di alcune scene dai colori forti e caldi si sta evolvendo fornendoci ad ogni nuovo episodio un tripudio di piacere per gli occhi, come l’approfondimento dei vari personaggi, il loro passato e la loro identità nel tempo che ci viene svelata a piccole gocce, centellinando la storia per incuriosire ancora di più lo spettatore. Sicuramente questa stagione di American Gods non sta deludendo, ma siamo ancora a metà strada, vedremo come gli autori hanno pensato di stupirci nei prossimi episodi; torna a trovarci!

 

 

 

 

Un’altra puntata entusiasmante e ricca di eventi appena accennati, ma dei quali sappiamo che prima o poi verranno approfonditi e che quindi spingono a continuare a vedere la serie con sempre più curiosità. I momenti onirici, i vari effetti speciali ben curati, la bellezza artistica di alcune scene dai colori forti e caldi si sta evolvendo fornendoci ad ogni nuovo episodio un tripudio di piacere per gli occhi, come l’approfondimento dei vari personaggi, il loro passato e la loro identità nel tempo che ci viene svelata a piccole gocce, centellinando la storia per incuriosire ancora di più lo spettatore

Potrebbe interessarti...

Il Commissario Ricciardi

6.5/10

Dogma

7/10

Questione di Tempo

8/10

American Gods

7.5/10

Sherlock

8/10

Notizie dal mondo

7.5/10

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
0