Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

Sebastián Lelio: biografia, film, Oscar e vita privata

Dalle origini cilene all'Oscar, i film più importanti, la vita privata e l'eredità di un regista che ha cambiato il cinema contemporaneo.

Lelio
Lelio
Tempo di lettura3 minuti
Commenta

Sebastián Lelio (Mendoza, 8 marzo 1974 – Santiago del Cile, 6 novembre 2026) è stato un regista e sceneggiatore cileno, noto soprattutto per Gloria e Una donna fantastica, vincitore dell’Oscar al miglior film in lingua straniera nel 2018. Il suo cinema ha raccontato donne, identità, desiderio e libertà personale, passando dalle produzioni cilene a film internazionali con Rachel Weisz, Julianne Moore e Florence Pugh.

Chi era Sebastián Lelio: origini e formazione

Nato l’8 marzo 1974 a Mendoza, in Argentina, Sebastián Lelio crebbe in Cile, dove si trasferì con la madre quando aveva due anni. Trascorse un’infanzia segnata da diversi spostamenti e studiò inizialmente giornalismo, prima di dedicarsi alla formazione cinematografica. Pur essendo nato in Argentina, si identificava come cileno: è nel cinema del Cile che costruì la prima parte della propria carriera.

Dagli esordi al successo di Gloria

Dopo i primi lavori documentari, Lelio debuttò nel lungometraggio di finzione con La sagrada familia (2005). Seguirono Navidad (2009) ed El año del tigre (2011). La svolta internazionale arrivò con Gloria (2013), ritratto di una donna di mezza età determinata a vivere una nuova stagione di autonomia e affetti. Alla Berlinale, Paulina García conquistò l’Orso d’argento come migliore attrice.

Pubblicità

Una donna fantastica e l’Oscar del 2018

Con Una donna fantastica (2017), interpretato da Daniela Vega, Lelio raccontò il lutto e la discriminazione affrontati da Marina, una donna transgender dopo la morte del compagno. Il film vinse nel 2018 l’Oscar al miglior film in lingua straniera, primo lungometraggio cileno a ottenere il riconoscimento. Non fu un Oscar personale per la regia: il premio venne assegnato al film in rappresentanza del Cile. Il successo rese Lelio uno dei nomi più riconoscibili del cinema latinoamericano contemporaneo.

I film internazionali: Disobedience, Gloria Bell e Il prodigio

In Disobedience (2017), con Rachel Weisz e Rachel McAdams, il regista esplorò il conflitto tra amore, fede e norme della comunità. Con Gloria Bell (2018) reinterpretò il proprio Gloria in un contesto statunitense, affidando la protagonista a Julianne Moore. Nel 2022 diresse Il prodigio (The Wonder), dramma con Florence Pugh tratto dal romanzo di Emma Donoghue. Sul nostro sito puoi ripercorrere anche la nascita del progetto The Wonder.

La ola e Poeta chileno: gli ultimi progetti

Nel 2025 Lelio presentò La ola (The Wave), musical ispirato alle mobilitazioni femministe cilene del 2018. Nel 2026 era impegnato nell’adattamento di Poeta chileno, romanzo di Alejandro Zambra: un progetto ancora in lavorazione al momento della sua scomparsa. Non è corretto indicare una data di uscita o un destino produttivo definitivo senza comunicazioni ufficiali.

Vita privata: chi era la compagna di Sebastián Lelio?

La compagna del regista era Amalia Kassai, attrice che ha diffuso pubblicamente la comunicazione della famiglia dopo la sua morte. Sulla sfera familiare privata è opportuno attenersi alle informazioni confermate, senza attribuirgli figli o precedenti relazioni sulla base di indiscrezioni.

Quando è morto Sebastián Lelio e cosa si sa delle cause?

Sebastián Lelio è morto il 6 novembre 2026, a 52 anni, in Cile. La famiglia ha parlato di motivi di salute, senza rendere nota una diagnosi o una causa medica specifica. Per questo non è possibile indicare una malattia precisa come causa accertata del decesso. La notizia è stata confermata anche dall’Associated Press.

Perché il cinema di Sebastián Lelio resta importante

Nei suoi film il conflitto non nasce soltanto da ciò che i personaggi desiderano, ma dalle regole sociali che cercano di limitarli. La protagonista di Gloria rivendica la possibilità di ricominciare; Marina di Una donna fantastica pretende rispetto nel dolore; le figure di Disobedience mettono in discussione le aspettative della comunità. Il filo conduttore è la dignità delle persone quando il mondo pretende di definirle dall’esterno. È questa continuità tematica, più ancora dell’Oscar, a rendere riconoscibile la sua opera.

Quale film di Sebastián Lelio ti ha colpito di più?

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.