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Monster: che fine ha fatto Lizzie Borden dopo il processo?

Dall’assoluzione del 1893 a Maplecroft, dalla rottura con Emma agli ultimi anni: cosa sappiamo della vita di Lizzie Borden dopo il processo.

4 min di lettura
Monster

Dopo l’assoluzione del 20 giugno 1893, Lizzie Borden non lasciò Fall River e non venne mai condannata per gli omicidi di Andrew e Abby Borden. Con la sorella Emma acquistò una nuova casa, Maplecroft, e vi trascorse gran parte della vita successiva. Emma se ne andò nel 1905, mentre Lizzie rimase a Fall River fino alla morte, avvenuta il 1° giugno 1927.

Attenzione: l’articolo contiene spoiler su Monster: The Lizzie Borden Story e sul finale della stagione Netflix. Per capire cosa la serie mostra e cosa appartiene ai fatti storici, abbiamo separato la vita di Lizzie dopo il processo dalle scelte narrative di Monster.

Lizzie borden e la storia reale raccontata da monster
Il caso borden resta uno dei più discussi della cronaca americana.

Cosa successe a Lizzie Borden dopo il processo?

Il processo si concluse con l’assoluzione di Lizzie nel giugno 1893. Questo è il punto essenziale: Lizzie Borden fu accusata, processata e dichiarata non colpevole. Nessun’altra persona venne poi condannata per gli omicidi di Andrew e Abby Borden.

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La vicenda storica è quindi diversa dalla soluzione narrativa scelta dalla serie. Nel nostro approfondimento su Monster e la storia vera di Lizzie Borden abbiamo ricostruito le prove, il processo e i principali punti che restano irrisolti.

Lizzie ed Emma si trasferirono a Maplecroft

Dopo l’assoluzione, Lizzie ed Emma Borden ereditarono il patrimonio del padre e lasciarono la casa di Second Street. Le due sorelle acquistarono una proprietà più grande nel quartiere The Hill di Fall River. Lizzie chiamò la nuova casa Maplecroft.

Per Lizzie il trasferimento rappresentò un cambiamento importante. Aveva finalmente una casa più grande, maggiore indipendenza economica e la possibilità di frequentare ambienti sociali diversi da quelli della famiglia in cui era cresciuta.

Questo non cancellò però il peso del caso. Anche dopo l’assoluzione, il nome Borden rimase legato ai delitti del 1892 e Lizzie continuò a vivere sotto l’attenzione della comunità e della stampa.

Perché Emma lasciò Lizzie nel 1905?

Emma lasciò Maplecroft nel 1905 e non tornò più a vivere con la sorella. La separazione è documentata, mentre il motivo preciso non è stato dimostrato in modo definitivo.

In quegli anni Lizzie frequentava persone dell’ambiente teatrale, tra cui l’attrice Nance O’Neil. La coincidenza temporale ha alimentato diverse interpretazioni, ma non permette di identificare con certezza un’unica causa della rottura.

Abbiamo ricostruito separatamente chi era Emma Borden e perché lasciò Maplecroft, distinguendo i fatti documentati dalle ipotesi sviluppate nel tempo.

Monster the lizzie borden story e gli anni successivi al processo
La serie netflix rielabora anche eventi e rapporti successivi al processo.

Che rapporto ebbe Lizzie con Nance O’Neil?

Nance O’Neil era un’attrice teatrale conosciuta da Lizzie negli anni successivi al processo. La loro amicizia è uno degli elementi che hanno generato più speculazioni sulla vita privata di Borden.

La documentazione disponibile non consente però di trasformare automaticamente quella frequentazione in una relazione sentimentale accertata. È un altro punto in cui la fiction può scegliere una lettura più netta rispetto a ciò che le fonti storiche permettono di affermare. Sul tema abbiamo dedicato un approfondimento a Nance O’Neil e al rapporto con Lizzie Borden.

Lizzie Borden fu mai condannata in seguito?

No. L’assoluzione del 1893 rimase il verdetto definitivo del processo per gli omicidi di Andrew e Abby. Il caso non produsse una successiva condanna di Lizzie e nessun’altra persona venne riconosciuta colpevole in tribunale per il duplice omicidio.

È per questo che, anche guardando Monster, conviene tenere separate due domande: cosa decide di mostrare la serie e cosa è stato stabilito giudiziariamente. Il nostro articolo sul finale di Monster: The Lizzie Borden Story spiega proprio dove la stagione sceglie una propria interpretazione.

Quando morì Lizzie Borden?

Lizzie Borden morì il 1° giugno 1927. Aveva continuato a vivere a Fall River per più di trent’anni dopo il processo. La sorella Emma morì soltanto nove giorni dopo, il 10 giugno 1927.

Le due donne non erano tornate a vivere insieme. Entrambe furono sepolte nell’Oak Grove Cemetery di Fall River, dove si trova anche la tomba della famiglia Borden.

Una sintesi biografica indipendente sulla vita di Lizzie, sul processo e sugli anni successivi è disponibile anche nell’Encyclopaedia Britannica.

Il caso Borden è stato risolto?

No: dal punto di vista giudiziario gli omicidi di Andrew e Abby Borden non hanno un colpevole condannato. Lizzie rimase la figura centrale del caso nell’immaginario collettivo, ma il verdetto del 1893 fu di non colpevolezza.

È anche la ragione per cui la sua storia continua a essere reinterpretata in libri, film e serie. Monster può costruire una risposta narrativa, mentre la storia conserva una distinzione fondamentale tra sospetto, interpretazione e responsabilità accertata in tribunale.

Lizzie Borden dopo il processo: le risposte in breve

  • Fu condannata? No, venne assolta nel 1893.
  • Dove visse dopo il processo? A Maplecroft, a Fall River.
  • Emma rimase con lei? Fino al 1905, poi lasciò la casa.
  • Il rapporto con Nance O’Neil è documentato? La frequentazione sì, ma le interpretazioni sulla natura del rapporto non sono dimostrate in modo definitivo.
  • Quando morì Lizzie? Il 1° giugno 1927.
  • Il caso Borden fu risolto? No, nessuno venne condannato per gli omicidi di Andrew e Abby.
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