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Volami via: la recensione del film visto in anteprima per te

Volami via è la storia dell'amicizia tra Thomas (giovane uomo viziato) e Marcus (undicenne affetto da varie patologie severe)

Volami via uscirà nelle sale italiane il 19 agosto; il film è tratto dal romanzo best seller tedesco Dieses bescheuerte Herz: Über den Mut zu träumen, pubblicato nel 2013 da Lars Amend e Daniel Meyer e fa parte del catalogo Unipol Biografilm Collection di IWonder Pictures. La casa di distribuzione ha lanciato quest’anno anche un servizio di streaming on demand che rinnova la propria offerta ogni settimana; puoi saperne di più visitando il loro sito cliccando qui e leggere l’offerta di questa settimana in questo nostro articolo.

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I protagonisti del film, Yoann Eloundou che interpreta il piccolo Marcus e Victor Belmondo che interpreta Thomas

Volami via – Envole-moi (2021)

Regia: Christophe Barratier; sceneggiatura: Christophe Barratier, Matthieu Delaporte, Anthony Marciano, Alexandre de La Patellière; editing: Yves Deschamps, Célia Lafitedupont; musiche: Philippe Rombi; interpreti: Victor Belmondo, Gérard Lanvin, Yoann Eloundou, Ornella Fleury, Marie-Sohna Condé, Lili Aupetit, Daphné de Quatrebarbes; Produttori: Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte, Dimitri Rassam; Compagnia di produzione: Chapter 2, France 2 Cinéma, LDRP II; Distributore: I Wonder Pictures; paese di produzione: Francia e Italia – 2021

La trama di Volami via

Thomas è sulla soglia dei trent’anni e si comporta come un bambino viziato: passa le sue serate nelle discoteche a bere e le giornate a dormire. Suo padre è un famoso primario di chirurgia e si è stufato di vedere il figlio sprecare la propria vita, così un giorno decide di metterlo di fronte ad una scelta: o Thomas comincerà a rendersi utile per la società in qualche modo o lui gli taglierà i fondi lo caccerà di casa.

E così il giovane si trova costretto a fare amicizia con un piccolo paziente di suo padre: Marcus, undicenne affetto da una severa malformazione cardiaca e da una serie di altre patologie che rendono la sua vita una serie infinita di divieti. Niente dolci, niente attività sportive, niente emozioni forti, 16 medicinali al giorno e in generale l’incertezza di poter sopravvivere fino alla vita adulta. Thomas dovrà dimostrare di sapersi occupare di lui e di poter, in qualche modo, alleggerire la sua vita.

Ovviamente per il giovane uomo non è semplice capire come prendersi cura di un’altra persona, ancora di più considerando tutta la responsabilità che ne consegue, ma i due avranno molto da imparare l’uno dall’altro mentre il primo aiuterà il secondo a realizzare la lista dei suoi desideri. Ecco di seguito il trailer (in francese) di Volami via.

Il commento del redattore su Volami via

Siamo onesti: il film è oggettivamente prevedibile. Thomas affronta tutte le classiche fasi del Viaggio dell’eroe che chiunque abbia provato a scrivere una storia una volta nella sua vita conosce benissimo: secondo questa teoria ogni trama può essere suddivisa in una serie di tappe che il personaggio principale deve affrontare per raggiungere il proprio scopo, e Volami via le mostra tutte.

Questo può dipendere sia dal fatto che il film è tratto da un libro (come già accennato a inizio articolo) sia dal fatto che il libro è a sua volta ispirato ad una storia vera, quella degli autori del romanzo Lars Amend e Daniel Meyer , quindicenne affetto da una grave malformazione cardiaca. A dire il vero dalla loro amicizia è anche già stato tratto un film dal titolo Conta su di me che ha partecipato anche al Giffoni Film Festival: ecco il trailer, e a questo link un nostro articolo in merito.

Con Volami via non si può fare a meno di pensare anche a Quasi Amici, il film che ha lanciato Omar Sy al grande pubblico internazionale e che ha commosso e fatto ridere milioni di persone: la differenza in questo caso sta solo nel fatto che ad essere ricco è “l’assistente” mentre la persona che ha bisogno di aiuto è anche in difficoltà economiche; per questo Marcus stila una sorta di lista dei desideri che Thomas riesce a soddisfare senza grosse difficoltà proprio grazie ai soldi del padre.

Ed è da questa lista che dipende anche il titolo del film: tra i vari desideri di Marcus c’è anche quello di cantare in pubblico una canzone di Jean-Jacques Goldman, e così i due si trovano al karaoke a cantare a squarciagola proprio Envole-moi (che trovi di seguito).

Buona la prova attoriale del giovanissimo Yoann Eloundou nella sua prima apparizione sul grande schermo nel ruolo di Marcus, al fianco di Victor Belmondo (nipote del famoso Jean-Paul). Il film ha un buon ritmo ma scade (un paio di volte) in un tentativo di tirare la lacrima dello spettatore. Potresti considerare la prossima frase come uno spoiler, quindi in caso tu non abbia visto il film ti consiglio di saltare direttamente alla conclusione.

Un enorme punto a favore per quello che mi riguarda l’ho trovato nel momento in cui Thomas confessa a Marcus di aver iniziato il loro rapporto solo per accontentare suo padre e non doversi trovare senza soldi, e il ragazzo gli risponde di averlo saputo da sempre: grazie per averci risparmiato una litigata cliché. 

Una storia toccante che mostra due stili di vita contrapposti, che parla di speranza e che fa sorridere e riflettere lo spettatore.

Un film leggero nonostante il tema, adatto a tutta la famiglia.

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