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The Milky Way inaugura il Terra di tutti Film Festival

Il viaggio di The Milky Way attraverso i cinema si è preso una pausa ed è pronto a ripartire da Bologna

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Era febbraio quando The Milky Way ha iniziato il suo percorso nei cinema.The Milky Way_La Via Lattea Un viaggio presto fermato dall’emergenza sanitaria. Ora, dopo gli appuntamenti nelle arene estive, il film riprende il tour e riparte da Bologna, città di adozione della produzione e distribuzione, come film di apertura della 14esima edizione di Terra di Tutti Film Festival. Il festival di cinema sociale è, promosso da WeWorld e COSPE, in programma dal 6 all’11 ottobre a Bologna per parlare di diritti umani e ascoltare voci dal mondo invisibile; ben trenta film da ventidue paesi, oltre dieci eventi off, riflessioni e dibattiti su diritti umani, lotte ambientali, conflitti, migrazioni. Il regista della pellicola che inaugurerà il Festival (Luigi D’Alife) dichiara:

“Siamo molto felici di aprire la 14ma edizione del Terra di Tutti. Per noi significa tornare nel luogo dove The Milky Way ha mosso i primi passi. Fu proprio nell’edizione del 2018 che discutemmo per la prima volta di realizzare un documentario su quanto accadeva sul confine alpino tra Italia e Francia.The Milky Way_La Via Lattea Oggi, a distanza di due anni, portare il nostro film al festival rappresenta un motivo di orgoglio, ma anche una necessità. Nonostante la rotta migratoria delle Alpi occidentali sia quasi totalmente scomparsa dai radar dell’informazione mainstream, la storia di The Milky Way rimane più attuale che mai. Le notizie che arrivano dalla Francia sono preoccupanti; da un lato i numeri delle persone in transito sul confine Italia-Francia sono tornati a crescere (oltre 350 persone solo nel mese di agosto) mentre dall’altro il neo-sindaco di Briancon ha annunciato la volontà di voler chiudere il Refuges Solidaires, un luogo fondamentale, dove migliaia e migliaia di persone hanno trovato un rifugio, un pasto caldo, un sostegno, anche solo un sorriso. Un luogo che ha salvato vite e che continua a farlo. Un luogo da preservare e difendere tutti e tutte insieme. Per questo crediamo e ci auguriamo che il nostro film possa essere uno strumento di conoscenza e di attivazione della solidarietà. Proprio perché siamo convinti che nessuno si salva da solo.”

Appuntamento a Bologna martedì 6 ottobre alle ore 21 con la proiezione in sala di The Milky Way – Nessuno si salva da solo. The Milky Way_La Via LatteaSaranno presenti il regista Luigi D’Alife, Jacopo Colomba (referente WeWorld a Ventimiglia), Leila Garsi e Annarita Silverii (progetto CIAK MigrAction). La proiezione sarà preceduta alle ore 20.30 dal racconto fotografico del backstage di The Milky Way, delle testimonianze e tracce dei percorsi migratori al confine italo-francese, delle iniziative di solidarietà dal basso nelle zone di confine dove i/le migranti transitano rischiando la vita. Un viaggio nei territori di confine con uno screening off del fotografo Michele Lapini.

The Milky Way – Sinossi

Di giorno, le montagne tra Clavière e Monginevro sono attraversate da migliaia di sciatori in vacanza sulla neve nel comprensorio sciistico La Via Lattea di notte, sono percorse di nascosto tra i boschi da decine di migranti che lasciano l’Italia per proseguire il loro viaggio oltre il confine con la Francia. The Milky Way è la storia di solidarietà degli abitanti e dei pericoli affrontati dai migranti, raccontata attraverso scorci di vita e graphic novel animate sullo sfondo del mondo di montagna nella consapevolezza che – qui come in mare – nessuno si lascia da solo.

The Milky Way ha ottenuto il Patrocinio di Amnesty International

L’importanza di questo racconto è dimostrato anche dall’interesse e dalla propaganda fatta che deve far pensare; inoltre, c’è da considerare la battaglia che sta portando avanti Amnesty International in questa situazione molto delicata e molto taciuta dai riflettori dei media. La stessa associazione non governativa internazionale fa il punto della situazione con la seguente dichiarazione:

Da almeno quattro anni l’Unione europea e suoi singoli stati membri hanno adottato politiche di chiusura nei confronti dell’immigrazione che producono enormi sofferenze e causano gravi violazioni del diritto internazionale. A queste politiche si accompagnano l’assenza di percorsi legali e sicuri d’ingresso, la mancata revisione del regolamento di Dublino e l’indisponibilità a una condivisione solidale dei ricollocamenti. Le principali rotte marittime e terrestri sono state blindate attraverso accordi multilaterali (Ue-Turchia del 2016) e bilaterali (Italia-Libia del 2017, rinnovato il 2 febbraio 2020 per altri tre anni) così come mediante misure alle frontiere, lungo la cosiddetta “rotta balcanica” e anche alla frontiera italo-francese. Lì, lungo quella frontiera che è di costa e di montagna, si scontrano due visioni contrapposte del mondo, due vocabolari: quello della criminalizzazione e quello della solidarietà. Lì esseri umani fragili sono ridotti a “minaccia”, “problema” e “irregolarità”. Ma lì persone di grande umanità e coraggio agiscono per restituire diritti e dignità.

Per visionare il programma completo di Terra di Tutti Film Festival: https://www.terradituttifilmfestival.org/

Mentre per visionare le date delle future proiezioni e le città del tour visita il sito https://www.milkywaydoc.com/calendario-proiezioni/

Credo che un grido più forte di raccontare le storie vere che non vogliono essere ascoltate non ci sia. Cosa pensi sia giusto fare? Esprimi la tua opinione, per noi è importante
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