Attenzione: l’articolo contiene spoiler completi sul finale di The Batman. Il film di Matt Reeves torna in prima serata martedì 15 settembre 2026 alle 21:10 su 20. Il finale non si limita a chiudere la caccia all’Enigmista: trasforma Bruce Wayne, lascia Gotham sott’acqua e introduce un prigioniero destinato a far discutere. L’uomo nella cella accanto a Edward Nashton è il Joker interpretato da Barry Keoghan, come confermato dallo stesso Reeves.

Come finisce The Batman?
Batman scopre troppo tardi che farsi arrestare faceva parte del piano dell’Enigmista. Edward Nashton ha piazzato esplosivi lungo le barriere che proteggono Gotham dall’acqua. Quando le bombe esplodono, la città viene travolta dall’alluvione e migliaia di persone cercano rifugio al Gotham Square Garden, dove si trova anche la candidata sindaca Bella Reál.
Il vero ultimo atto del piano non è però affidato direttamente all’Enigmista. Alcuni suoi seguaci, radicalizzati attraverso la comunità online creata dal killer, si appostano sulle passerelle dell’arena e aprono il fuoco. Batman, Gordon e Selina Kyle intervengono. Bruce riesce a fermare gli attentatori, ma capisce anche qualcosa di molto più importante: uno di loro usa la frase «Io sono vendetta», la stessa con cui Batman aveva definito se stesso.
L’Enigmista vince davvero?

In parte sì, ma non nel modo che sperava. L’Enigmista riesce a smascherare la corruzione di Gotham, provoca l’alluvione e dimostra di poter mobilitare seguaci disposti a uccidere. Il suo errore è credere che Batman condivida davvero il suo progetto. Nashton pensa che i due abbiano lavorato insieme, ma Bruce rifiuta quella lettura: l’Enigmista è un assassino e la sua idea di «rinnovamento» passa attraverso vittime innocenti.
Quando Batman salva le persone intrappolate nell’arena, il piano simbolico dell’Enigmista fallisce. Bruce non diventa il suo alleato: abbandona la logica della vendetta e sceglie di essere una figura capace di dare speranza.
Perché Batman taglia il cavo e cade nell’acqua?
Dopo lo scontro nell’arena, un cavo elettrico rischia di folgorare le persone nell’acqua sottostante. Batman si lascia cadere, taglia il cavo e finisce nella zona allagata. È un gesto pratico, ma anche il momento che completa il suo arco narrativo: il Cavaliere Oscuro smette di essere soltanto qualcuno che incute paura ai criminali e diventa la persona che entra per prima nel pericolo per guidare gli altri fuori.
La sequenza della torcia rossa rende evidente il cambiamento. All’inizio del film Bruce pensa che la paura sia l’unico strumento efficace. Alla fine capisce che Gotham ha bisogno anche di qualcuno da seguire. Il suo monologo conclusivo lo dice apertamente: la vendetta non cambierà il passato e, per incidere sul futuro, deve diventare qualcosa di più.
Chi è il prigioniero nella cella accanto all’Enigmista?
Quando l’Enigmista vede fallire la parte finale del suo piano, piange nella sua cella ad Arkham. Dalla cella vicina arriva una voce che prova a consolarlo e chiude il dialogo con una risata inequivocabile. Il prigioniero è il Joker di Barry Keoghan.
Matt Reeves lo ha confermato dopo l’uscita del film. Come ricostruito da TheWrap, il personaggio nei crediti è indicato come «Unseen Arkham Prisoner», ma il regista ha chiarito che si tratta proprio del futuro Joker di questo universo. Reeves ha anche spiegato che il cameo non andava letto automaticamente come l’annuncio del villain del film successivo.
Questo dettaglio è importante perché evita un equivoco frequente sul finale: la scena suggerisce che a Gotham stiano nascendo nuovi nemici e nuove alleanze, ma non promette che Joker sia necessariamente il principale antagonista del capitolo seguente. Sul sito abbiamo approfondito anche le idee per il futuro della saga e il Joker di Barry Keoghan.
Batman e Catwoman restano insieme?

No. Dopo l’alluvione, Selina decide di lasciare Gotham e propone a Bruce di andare con lei. Per un momento sembra possibile, ma i due vogliono cose diverse: Selina vuole allontanarsi dalla città, Bruce sente di dover restare per aiutarla a ricostruirsi. L’ultima corsa in moto rende fisica questa separazione: viaggiano insieme e poi prendono strade diverse.
Non è una rottura definitiva in senso sentimentale, ma una scelta narrativa precisa. Il loro legame esiste, tuttavia Bruce non può ancora abbandonare Gotham. Selina, invece, non vede nella città nulla che valga la pena salvare. È una delle differenze più nette tra i due personaggi.
Il finale prepara The Batman: Part II?
Sì, ma soprattutto attraverso lo stato di Gotham e l’evoluzione di Bruce. La città è devastata, il vecchio equilibrio criminale è crollato e Batman ha appena cambiato il modo in cui interpreta la propria missione. Joker è un seme narrativo, non l’unica strada possibile.
Per le informazioni più recenti sul seguito puoi leggere il nostro aggiornamento su The Batman 2 e la possibile pista della Corte dei Gufi. Se invece vuoi tornare al film del 2022 senza spoiler selettivi, trovi anche la nostra recensione completa di The Batman.
Quando va in TV The Batman?
Il palinsesto aggiornato di ProgrammiTV indica The Batman in onda martedì 15 settembre 2026 alle 21:10 su 20. La durata del film è di circa tre ore: chi lo rivede in TV può usare questa guida per chiarire subito il piano dell’Enigmista, il significato dell’alluvione, il cambiamento di Bruce e l’identità del misterioso prigioniero di Arkham.