Il secondo tragico Fantozzi finisce con Ugo che, dopo l’ennesima umiliazione sentimentale con la signorina Silvani, tenta di togliersi la vita a Capri. Il gesto fallisce in modo grottesco: viene recuperato, finisce in una pescheria come una cernia surgelata e viene infine comprato “tutt’intero” da Pina. Alla vigilia di Natale arriva poi la beffa finale: il Mega Direttore Galattico gli offre di tornare alla Megaditta, ma ripartendo dal gradino più basso, quello di parafulmine aziendale.

Come finisce Il secondo tragico Fantozzi?
Nell’ultima parte del film, Fantozzi crede finalmente di poter vivere la storia d’amore che ha sempre sognato con la signorina Silvani. Lei ha appena scoperto il tradimento di Calboni e propone al ragioniere di partire insieme per Capri durante le vacanze di Natale.
Ugo prende la decisione più drastica possibile: lascia la Megaditta, abbandona Pina e Mariangela e parte con Silvani, spendendo una cifra enorme pur di impressionarla. La vacanza, però, si trasforma rapidamente in un altro disastro.
Calboni ricompare e la signorina Silvani torna da lui. Fantozzi rimane senza soldi, senza lavoro e con la consapevolezza di avere distrutto anche l’equilibrio familiare per un sogno che si rivela ancora una volta irraggiungibile.
Perché Fantozzi si butta dal Salto di Tiberio?
Dopo essere stato lasciato dalla Silvani, Fantozzi arriva al punto più basso della sua avventura. Decide quindi di gettarsi dal Salto di Tiberio, convinto di non avere più nulla a cui tornare.
Il film trasforma anche questo momento in una gag surreale. Il suicidio non porta alla morte del protagonista: Fantozzi viene recuperato da alcuni pescatori di Torre Annunziata e trattato come se fosse un enorme pesce.
Che fine fa Fantozzi dopo il tentato suicidio?
La sequenza successiva spinge il paradosso fino in fondo. Fantozzi viene surgelato, messo sul mercato come cernia e sistemato sul banco di una pescheria. È uno dei finali più assurdi dell’intera saga.
A riportarlo a casa è proprio Pina. La moglie entra nella pescheria e lo compra “tutt’intero”, permettendo così al ragioniere di tornare alla sua vita familiare dopo la disastrosa parentesi con la Silvani.

Fantozzi torna con Pina?
Sì. Il ritorno non viene raccontato come una riconciliazione romantica tradizionale, ma come il ripristino dell’ordine fantozziano. Dopo aver inseguito la Silvani e perso tutto, Ugo rientra nella famiglia dalla quale era fuggito.
Pina è ancora una volta la persona che, nonostante le umiliazioni subite, lo recupera e lo riporta nella quotidianità. È una dinamica ricorrente della saga e aiuta a capire perché il finale non sia un vero lieto fine, ma un ritorno al punto di partenza.
Perché Fantozzi viene riassunto come parafulmine?
Alla vigilia di Natale, quando sembra che tutto possa finalmente calmarsi, arriva la telefonata del Mega Direttore Galattico. La Megaditta è disposta a riassumere Fantozzi dopo le sue dimissioni, ma soltanto a una condizione: dovrà ricominciare dal livello più basso possibile.
Quel livello è il parafulmine aziendale. È la battuta che chiude il film e riassume perfettamente il destino del personaggio: ogni tentativo di ribellione o emancipazione lo riporta dentro la stessa gerarchia che lo schiaccia.
Cosa significa il finale di Il secondo tragico Fantozzi?
Il finale completa il tema centrale del film: Fantozzi può ribellarsi, innamorarsi, licenziarsi e persino provare a cambiare vita, ma il sistema finisce sempre per riassorbirlo. La sua sconfitta è comica perché portata all’eccesso, ma dietro la gag resta una satira molto precisa delle gerarchie aziendali e del conformismo.
Lo stesso meccanismo era già esploso nella celebre rivolta contro il professor Riccardelli e il cineforum aziendale. Dopo il suo giudizio sulla Corazzata Kotiomkin e i famosi 92 minuti di applausi, la ribellione dei dipendenti termina con una nuova punizione. Sul nostro sito abbiamo raccontato anche la vera Corazzata Potëmkin e Beatrice Vitoldi, il film che viene deformato nella parodia fantozziana.
Il secondo tragico Fantozzi: cast, regia e anno
Il secondo tragico Fantozzi è diretto da Luciano Salce ed è uscito nel 1976. Nel cast ci sono Paolo Villaggio nel ruolo di Ugo Fantozzi, Anna Mazzamauro come signorina Silvani, Gigi Reder nei panni di Filini, Liù Bosisio come Pina e Giuseppe Anatrelli nel ruolo di Calboni.
Il film riprende episodi dei primi libri di Paolo Villaggio e consolida la struttura della saga. Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha ricordato il titolo anche nella programmazione della Cineteca Nazionale, sottolineandone la costruzione narrativa più solida e la comicità surreale. Se vuoi ripercorrere il personaggio, puoi leggere anche il nostro approfondimento su Fantozzi e il suo successo nella cultura italiana.
Quando va in onda Il secondo tragico Fantozzi su Cine34?
Oggi, lunedì 7 settembre 2026, Il secondo tragico Fantozzi è previsto su Cine34 alle 18:47. La scheda aggiornata di Mediaset Infinity conferma inoltre il film nel catalogo della piattaforma, con regia, cast e durata.
Per la messa in onda lineare gli orari possono subire piccoli scostamenti di palinsesto. La finestra indicata per Cine34 resta quella delle 18:47, dopo Sapore di mare 2 – Un anno dopo.