Tutti avranno già sentito parlare del famoso comico Groucho Marx, chi per i fumetti di Dylan Dog e altri per i suoi vecchi film con i fratelli Chico e Harpo Marx, ma chi si nascondeva dietro la maschera da comico?Raised Eyebrows è il titolo del nuovo film biografico interpretato daGeoffrey Rush che parlerà degli ultimi anni della vita di Groucho Marx.
Geoffrey rush
Raised Eyebrows: Il cast e il regista
Steve stoliar e groucho marx
La sceneggiatura è tratta dall’omonimo libro scritto da Steve Stoliar, anch’esso autore della sceneggiatura, che per anni è stato il segretario di Groucho Marx e ha minuziosamente raccolto le sue memorie prima della scomparsa. In principio alla regia ci doveva essere Rob Zombie (La Casa dei 1000 Corpi, Le Streghe di Salem), ma per un motivo a noi sconosciuto è stato poi sostituito dal regista israeliano Oren Moverman.
Oren moverman, il regista
È un piacere, un onore, una responsabilità e probabilmente qualcos’altro lavorare con questo favoloso cast su una storia che spero possa raccontare il geniale Groucho Marx in una maniera nuova, provocatoria e divertente dopo tutti questi anni.
Pubblicità
Nel cast per il momento figurano Sienna Miller, Charlie Plummer e ovviamente Geoffrey Rush che interpreterà un Groucho anziano dagli 83 agli 86 anni, un’impresa che per l’attore si è rivelata una sfida.
Geoffrey rush 2
Non è un biopic. Lo descriverei piuttosto come una tragicommedia sulla mortalità. Vediamo Groucho dagli 83 agli 86 anni, alla fine della sua vita. Soffre di demenza, ma non si riesce a capire bene, perché Groucho non avrebbe mai permesso che la gente pensasse che dimenticava le cose.
Insomma Raised Eyebrows sembra avere le carte in regola per essere un ottimo film, ma per il momento conviene attendere ulteriori informazioni. Restate Connessi!
La tua opinione in un clic
Cosa ne pensi?
La sala è aperta
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.