Nel finale di Morte in mare aperto, Franco Arnone è morto per un colpo partito accidentalmente dalla pistola di Tano Cipolla. I sospetti di Montalbano non portano quindi a un omicidio premeditato tra i due pescatori. L’indagine, però, scopre qualcosa di più grande: gli affari illeciti di Matteo Cosentino e i suoi legami con il clan dei Cuffaro.
La puntata de Il giovane Montalbano torna in TV lunedì 7 settembre 2026 alle 21:30 su Rai 1. Il finale chiude anche la vicenda di Antonio Barreca, ucciso da Salvo durante una sparatoria, e cambia il rapporto con Livia, che resta sconvolta dal pericolo del suo lavoro e decide di rimandare le nozze.
| Domanda | Risposta |
| Chi ha ucciso Franco Arnone? | Il colpo parte dalla pistola di Tano Cipolla, ma la morte è accidentale. |
| Tano ha ucciso Franco volontariamente? | No. |
| Cosentino è innocente? | No, emergono i suoi traffici e i legami con il clan Cuffaro. |
| Antonio Barreca muore? | Sì, viene ucciso da Montalbano in una sparatoria. |
| Livia e Salvo si sposano? | Non ancora: Livia decide di rimandare le nozze. |
Come finisce Morte in mare aperto?
Il caso comincia sul peschereccio di Matteo Cosentino. Il motorista Franco Arnone muore dopo essere stato raggiunto da un proiettile partito dalla pistola di Tano Cipolla, un altro uomo dell’equipaggio. La prima spiegazione parla di incidente, ma diversi dettagli non convincono Montalbano.
Salvo controlla il rapporto tra Tano e la moglie Michela, le reticenze degli uomini a bordo e soprattutto gli affari del proprietario della flotta. L’ipotesi di un delitto passionale sembra possibile proprio perché l’ambiente intorno alla morte di Franco è pieno di silenzi e mezze verità.

Alla fine, però, Montalbano ricostruisce che il colpo che ha ucciso Franco è partito accidentalmente. Tano non aveva organizzato l’omicidio e non aveva intenzione di uccidere il collega. Il dubbio iniziale serviva a portare il commissario dentro una rete di interessi che va ben oltre la morte sul peschereccio.
Tano Cipolla ha ucciso Franco Arnone?
Tano Cipolla è materialmente l’uomo dalla cui pistola parte il proiettile, ma non è un assassino. Franco gli aveva chiesto di mostrargli l’arma e durante quel momento parte il colpo fatale. La morte viene quindi ricondotta a un incidente.
Questo chiarimento è importante perché cambia il senso dell’intera indagine. Montalbano non aveva sbagliato a percepire qualcosa di opaco attorno al peschereccio. Aveva soltanto collegato inizialmente quei silenzi alla morte di Franco, mentre il segreto più pesante riguarda gli affari di Cosentino.
Cosa scopre Montalbano su Matteo Cosentino?
Seguendo le anomalie del caso, Salvo arriva ai traffici illeciti della flotta di Matteo Cosentino. Il proprietario non è quindi un semplice imprenditore finito per caso dentro una tragedia avvenuta in mare.
L’indagine porta a collegamenti con il clan mafioso dei Cuffaro. Montalbano riesce a ottenere gli elementi necessari per far emergere le attività nascoste dietro i pescherecci. Il vero risultato dell’inchiesta diventa così lo smascheramento di una struttura criminale, mentre la morte di Franco resta un incidente.
Chi è Antonio Barreca e perché minaccia Anita?
Parallelamente al caso in mare, la puntata segue il giovane Fazio, innamorato di Anita Lodato. La ragazza ha lasciato Antonio Barreca dopo aver scoperto che l’uomo è un mafioso.
Barreca è legato al clan rivale dei Sinagra, ma è ormai un latitante sempre più isolato. Non accetta la fine della relazione e minaccia Anita e la sua famiglia, arrivando a usare la violenza e le intimidazioni per costringerla a tornare da lui.

Antonio Barreca muore? Chi lo uccide?
Sì, Antonio Barreca muore e a ucciderlo è Montalbano. Salvo lo riconosce durante il Carnevale e il confronto si trasforma in una sparatoria. Barreca è armato e il commissario reagisce al pericolo, colpendolo mortalmente.
La morte di Barreca chiude la minaccia contro Anita e la sua famiglia, ma apre un problema personale per Salvo. Livia vede da vicino quanto il lavoro del futuro marito possa trasformarsi in pochi secondi in uno scontro mortale.
Perché Livia rimanda il matrimonio con Montalbano?
All’inizio della puntata le nozze si stanno avvicinando e i preparativi sono già in corso. Il rapporto tra Salvo e Livia sembra quindi destinato a entrare in una nuova fase. La sparatoria con Barreca cambia tutto.
Livia resta profondamente scossa dal rischio corso da Salvo e comprende cosa significhi vivere accanto a un poliziotto esposto continuamente alla violenza. Non è una rottura definitiva, ma nasce un dubbio che non può essere ignorato. Per questo i due decidono di rimandare il matrimonio.
Il finale funziona quindi su due livelli. Sul piano investigativo, Montalbano chiarisce la morte di Franco e scopre i traffici di Cosentino. Sul piano personale, la morte di Barreca mostra a Livia il prezzo concreto del mestiere di Salvo.
Morte in mare aperto: chi muore nel finale?
I due decessi centrali hanno significati opposti. Franco Arnone muore accidentalmente all’inizio della vicenda, mentre Antonio Barreca viene ucciso da Montalbano durante lo scontro a fuoco nella parte conclusiva.
Non bisogna quindi confondere le due linee narrative. L’indagine sulla morte in mare porta ai traffici di Cosentino, mentre la vicenda Barreca nasce dalle minacce contro Anita e coinvolge Fazio fino allo scontro con Salvo.
Quando vedere Morte in mare aperto su Rai 1
Il giovane Montalbano 2, Morte in mare aperto, va in onda lunedì 7 settembre 2026 alle 21:30 su Rai 1. La programmazione è indicata dalla pagina ufficiale RaiPlay de Il giovane Montalbano, dove è possibile seguire la fiction e verificare la disponibilità degli episodi.
Se stai recuperando le repliche e vuoi continuare con gli altri casi, su iCrewPlay Cinema trovi anche il finale spiegato di Sette lunedì e il nostro approfondimento su chi è il colpevole ne Il terzo segreto.
In breve, Franco Arnone muore per un incidente, Tano Cipolla non è un assassino, Cosentino viene collegato ai traffici mafiosi, Barreca muore nello scontro con Salvo e Livia sceglie di rimandare le nozze. È questo il doppio finale, investigativo e sentimentale, di Morte in mare aperto.