Mary Reilly torna in TV domenica 6 settembre e il finale del film con Julia Roberts e John Malkovich lascia una domanda precisa: che cosa succede a Jekyll e Hyde, e Mary riesce a salvarsi? La risposta è netta. Mary sopravvive, mentre Jekyll e Hyde muoiono insieme, perché ormai non possono più essere separati.

Come finisce Mary Reilly
Nel finale Mary ha deciso di lasciare la casa del dottor Henry Jekyll, ma prima di andarsene torna nel laboratorio. Qui trova Edward Hyde, ormai sempre più fuori controllo. Hyde la aggredisce e le punta un coltello alla gola, ma non riesce a ucciderla. È il momento in cui il rapporto tra Mary e le due personalità dell’uomo arriva al punto di non ritorno.
Mary ormai ha capito che Jekyll e Hyde sono la stessa persona. Jekyll aveva usato un siero per liberare la parte più oscura di sé, creando Hyde; con un antidoto riusciva poi a tornare alla propria identità. Il problema è che Hyde ha progressivamente conquistato autonomia e può riemergere senza che Jekyll lo voglia.
Jekyll e Hyde muoiono nel finale?
Sì. Davanti a Mary, Hyde si inietta l’antidoto e si trasforma ancora una volta in Jekyll. La trasformazione è dolorosa e rende visibile ciò che per tutto il film è stato soprattutto un conflitto psicologico. Quando Jekyll torna, rivela però che Hyde ha contaminato l’antidoto con del veleno.

È una scelta suicida. Hyde, incapace di uccidere Mary, decide di porre fine anche all’esistenza di Jekyll. Jekyll muore tra le braccia di Mary e, con lui, muore anche Hyde. Il film rende quindi impossibile una separazione morale semplice: la parte rispettabile e quella violenta appartengono allo stesso uomo e condividono lo stesso destino.
Mary Reilly muore?
No. Mary Reilly sopravvive. Dopo la morte di Jekyll resta accanto al corpo e poi lascia il laboratorio, entrando nella nebbia. Il suo finale non è quello di una vittima salvata da un eroe, ma quello di una donna che ha attraversato il segreto di Jekyll senza lasciarsi distruggere da Hyde.
Il personaggio acquisisce ancora più peso se ripensi alle ferite della sua infanzia. Mary ha conosciuto la violenza attraverso il padre e riconosce in Hyde una brutalità che non le è estranea. Eppure non confonde la comprensione con l’assoluzione. Per approfondire la carriera dell’attrice puoi leggere anche il nostro ritratto di Julia Roberts.
Cosa significa il finale di Mary Reilly
Il significato del finale sta soprattutto nel rapporto fra repressione, desiderio e responsabilità. Jekyll prova a isolare la parte di sé che considera inaccettabile, ma il risultato non è una purificazione: Hyde diventa sempre più forte. Il film suggerisce che ciò che viene rimosso non sparisce e che Jekyll resta responsabile delle conseguenze prodotte dal suo esperimento.
Mary è l’unica persona davanti alla quale la frattura tra le due identità perde senso. Vede Jekyll e Hyde come parti dello stesso individuo. Per questo il loro ultimo confronto è anche la chiusura emotiva del film: Hyde non riesce a ucciderla e Jekyll non può più essere salvato.
Perché il corpo cambia ancora dopo la morte
Il dettaglio finale della trasformazione rafforza l’idea che Jekyll e Hyde non siano due uomini separati. Anche dopo la morte, il corpo conserva il segno della doppia identità. Non esiste più un antidoto capace di ristabilire un equilibrio permanente. L’esperimento di Jekyll ha cancellato il confine che lui stesso voleva controllare.
Dove vedere Mary Reilly in TV
Mary Reilly è in programmazione domenica 6 settembre 2026 in prima serata su La7Cinema. Puoi controllare eventuali variazioni nella guida TV ufficiale di La7. Il film del 1996 è diretto da Stephen Frears e mette al centro il punto di vista della domestica Mary, trasformando il mito di Jekyll e Hyde in un dramma gotico più intimo.