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La musica nel cinema | Michael Giacchino

Prima di diventare il compositore premio Oscar preferito dalla Pixar e da J. J. Abrams, Michael Giacchino scriveva musica per videogiochi. Ora è considerato l'erede artistico di John Williams

Michael Giacchino nasce a Riverside, in California, il 10 Ottobre 1967. Esattamente come Alan Silvestri, il suo cognome tradisce una provenienza italiana. I bisnonni, infatti, originari di Sicilia e Abruzzo, sono emigrati negli Stati Uniti. Il compositore, particolarmente legato al nostro paese, lo visita spesso e nel 2009, dopo una stregua battaglia contro la burocrazia, portata avanti grazie all’aiuto del fratello John, ha ottenuto ufficialmente la cittadinanza, dichiarando orgogliosamente di essere italiano al cento per cento.

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Non tutti sanno che Michael Giacchino non ha da subito studiato musica e difatti, rispetto a molti suoi colleghi, nonostante abbia al suo attivo un gran numero di opere, ha iniziato a lavorare per il mondo del cinema relativamente tardi. Inizialmente, si è dedicato agli studi di cinematografia e tecnica di regia alla School of Visual Arts di New York. Subito dopo il college ha trovato lavoro alla Disney e lì è stato spinto ad avvicinarsi al mondo della musica. Decide quindi di iscriversi dapprima alla Julliard e successivamente alla UCLA e inizia le sue prime produzioni nel mondo della composizione per il mondo videoludico.

Lavora per un periodo alla Disney Interactive e si fa notare dalla concorrente DreamWorks Interactive, branca videoludica della DreamWorks Pictures, lo studio di produzione fondato da Steven Spielberg. E’ stato difatti proprio il regista statunitense a volerlo nel progetto dell’adattamento videoludico di Il mondo perduto – Jurassic Park che avrebbe dato il via ai primi progetti di videogiochi con colonna sonora sinfonica anziché elettronica. Negli anni, firmerà le partiture di alcune saghe di sparatutto in prima persona, tra cui “Call of Duty” e soprattutto “Medal of Honor”.

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Michael Giacchino e J. J. Abrams

Agli inizi del nuovo millennio, viene notato da J. J. Abrams che, al lavoro per produrre la serie TV Alias, con protagonista una giovane Jennifer Garner, decide di chiamarlo per comporne la colonna sonora. Il regista rimane particolarmente colpito dallo stile del compositore, che mescola in maniera eccellente l’utilizzo dell’orchestra sinfonica con la musica elettronica. I due stringeranno un forte sodalizio e Giacchino comporrà negli anni successivi le musiche per quasi tutti i suoi lavori, comprese le serie TV Lost Fringe, ma anche nel cinema in cui lavorerà alle musiche di Mission: Impossibile III e alla saga di Star Trek avviata nel 2009.

Michael Giacchino è anche uno dei volti più noti delle produzioni Pixar con la quale collabora dal 2007, anno in cui ha scritto la partitura per Ratatouille, proseguendo negli anni successivi con Up una delle sue colonne sonore più riconosciute, per la quale nel 2009 si aggiudica l’Oscar, ma anche per Gli Incredibili e il suo recente sequel, per Inside Out e per Coco, premio Oscar come Miglior Film d’Animazione del 2017. Brad Bird, regista della saga de Gli Incredibili ha inoltre voluto omaggiarlo nel suo Tomorrowland – Il mondo di domani. Il compositore cura la colonna sonora del film, ma compare anche in un breve cameo. Lo si vede infatti alla presentazione di una nuova attrazione di Disneyland la cui musica è uno dei simboli principali. Si tratta di “A Small World”, un lungo viaggio a bordo di una grossa imbarcazione che compie virtualmente il giro del mondo, toccando tutte le nazioni, ognuna delle quali rappresentata da piccoli animatronics di bambini intenti a cantare in coro il famoso motivetto, famoso per rimanere in testa per diverso tempo una volta ascoltato (provare per credere…). Giacchino compare anche, in versione “scheletrica”, in Coco, ovviamente nel ruolo di un direttore d’orchestra.

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Michael Giacchino e John Lasseter al lavoro sulla colonna sonora di “Cars 2”

Di recente entra a far parte del mondo Marvel, scrivendo musiche per Doctor Strange e per i due capitoli di Spider-Man, con protagonista Tom Holland, saga attualmente al centro dell’attenzione a causa della separazione, al momento rientrata, tra Sony e Disney.

La maggior particolarità di Michael Giacchino, rimane però, il legame artistico con il compositore John Williams. Lo stile sinfonico, in particolar modo ricco di ottoni, richiama tantissimo lo stile del compositore che da anni collabora con Steven Spielberg. Forse non a caso è stato scelto per lavorare alle partiture di Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edwards e per la saga di Jurassic World che si appresta a tornare al cinema con un terzo capitolo arricchito da parte del cast della saga originale nata nel 1993. Michael Giacchino è particolarmente efficace nell'”emulare” lo stile di Williams, senza però imitarlo, salvo le volute citazioni. Grazie al suo stile, sicuramente personale, ma certamente in parte riconducibile alle sonorità di John Williams, è considerato come l’erede artistico del grande compositore.

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E’ un musicista che nel giro di pochissimo tempo è diventato particolarmente acclamato e richiesto nel mondo di Hollywood e personalmente, sono certo che sia destinato ad entrare nell’olimpo dei compositori più importanti. Nel frattempo vi lascio con una selezione di cinque brani fra i suoi migliori.

Into Darkness – Star Trek (J. J. Abrams – 2013) – Main Theme

Nel terzo capitolo della saga cinematografica di Star Trek diretta da J. J. Abrams, Michael Giacchino riprende e amplia ulteriormente il tema principale creato per i primi due film, omaggiando nelle sonorità il tema della saga televisiva originale.

Rogue One: A Star Wars Story (Gareth Edwards, 2016) – Your Father Would Be Proud

L’intera colonna sonora di Rogue One: A Star Wars Story è quasi un gigantesco omaggio a John Williams che ha reso memorabile la musica della saga diventata una delle più conosciute della storia del cinema. In questo brano, soprattutto nella parte finale, si possono certamente cogliere delle sonorità simili a quelle usate da Williams nella saga ideata da George Lucas.

Up (Pete Docter – 2009) – Married Life

Il film di Pete Docter si è aggiudicato l’Oscar come Miglior Film d’Animazione e ha consentito a Giacchino di aggiudicarsi il premio per la Miglior Colonna Sonora. In particolar modo, questo brano, un valzer con sonorità anni ’30, che scandisce il commovente riassunto della vita del protagonista Carl con la compagna Ellie, è diventato uno dei più conosciuti.

Tomorrowland – Il mondo di domani (Brad Bird, 2015) – Main Theme

In questo film di Brad Bird con protagonista George Clooney, Giacchino si lascia andare a tutta la sua esplosiva creatività, creando un tema principale che è una sorta di inno al futuro, contraddistinto da una linea di ottoni ben marcata e da un ritmo sostenuto e marciante.

Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi (Brad Bird, 2004) – The Incredits

Ancora Brad Bird. Il regista de Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi ha voluto una colonna sonora che ricordasse i film di James Bond. Giacchino ha centrato in pieno il punto e, oltre ad un suo personalissimo tocco, è facile associare le sonorità di questo brano, che accompagna i colorati titoli di coda, alle colonne sonore di Henry Mancini, creatore del tema de La Pantera Rosa e a John Barry che ha curato le partiture di ben 12 film della saga di 007.

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Michael Giacchino sta velocemente diventando uno dei più importanti compositori del mondo del cinema. Tu lo conoscevi prima di questa rubrica? Dicci che ne pensi nei commenti!
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