Brillante, spassosa e dal sorriso contagioso, Kate Hudson ha costruito il suo percorso artistico sul talento – indiscutibilmente ereditario, essendo figlia d’arte di Goldie Hawn e Bill Hudson. Recentemente ha raggiunto l’apice con il film Song Sung Blue – Una Melodia d’Amore, ottenendo prestigiose candidature ai Golden Globes e agli Oscar di quest’anno.

Continua a mietere successi per una carriera sempre più sfavillante. Una vera diva di Hollywood che, come molti suoi colleghi, cela dei rimpianti legati a scelte professionali sbagliate, probabilmente. Tempistiche in modalità asincrona oppure rifiuti consapevoli, in quel momento ritenuti giusti. Infatti disse di no a Il Diavolo Veste Prada, ma perché lasciarsi scivolare tra le mani una simile occasione?
Kate Hudson e quel rifiuto a David Frankel: l’attrice svela oggi la verità
Ne abbiamo parlato l’ultima volta. Il casting per il ruolo di Andy Sachs fu tutt’altro che facile. Diverse le candidate preferite dalla produzione, prima che la decisione ricadesse su Anne Hathaway. Tra le presunte favorite risultò Kate Hudson. Nessuna intese accettare la proposta, così si ritenne fosse un ruolo di second’ordine. In verità fu il contrario, tanto che oggi giunge il pentimento.

Difatti, durante l’ospitata a The Drew Barrymore Show, l’attrice ha affermato che il ruolo di Andy Sachs fu preso davvero in considerazione, tuttavia non poté per impegni professionali: “Non ho deciso di rifiutare. Il ruolo sfumò per ‘problemi di agenda’“. Una secca risposta in grado di mettere a tacere qualsiasi dubbio fosse sorto sulla sua decisione, al tempo obbligata.
Se la sua dichiarazione è sembrata alquanto determinata, tuttavia Kate Hudson non ha mai nascosto il suo rimpianto: “È stata una pessima scelta. Si è trattato di tempismo. Non potevo accettare il ruolo, ma avrei dovuto fare di tutto per riuscirci e non l’ho fatto“. Probabilmente, si aggiunge anche un pizzico di invidia, visto il grande successo che il film ha ottenuto negli anni.

Tra il film originale e il secondo capitolo che ha sbancato al botteghino, difficile decretare quale sia il migliore – attualmente vi sono opinioni divergenti a riguardo, tra i fan del primo e gli spettatori rimasti piacevolmente sorpresi de Il Diavolo Veste Prada 2. Anne Hathaway impeccabile, tuttavia anche Kate Hudson sarebbe stata perfetta nel ruolo, oltretutto amante della moda nella vita reale.
Non a caso, la star possiede un archivio di look incredibilmente ampio, come ammesso a People. Nel corso degli anni non è riuscita a conservare tutti gli outfit, tenendo solo quelli personalizzati – un giorno, magari, li erediterà sua figlia Rani. Un senso estetico inconfondibile che si coniuga al buon gusto, qualità ideali per un film come l’iconico Il Diavolo Veste Prada, ormai intramontabile.