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tony driver film

I film della Settimana Internazionale della Critica a Venezia

Venezia 76: annunciati a Roma i titoli dei film che parteciperanno alla 34ma Settimana Internazionale della Critica. Unico film italiano Tony Driver, di Ascanio Petrini

Si parte con Bombay rose, il film di animazione di Gitanjali Rao, disegnato, invece che al computer, completamente a mano come i vecchi cartoni animati. Si continua con All this victory di Ahmad Ghossein, un film sulla guerra libano – israeliana; Parthenon di Mantas Kvedaravicius, ambientato tra Africa, mediorente e Europa orientale; The prince di Sebastian Munoz, ambientato nel Cile degli anni ’70, quelli di Allende; Psychosia di Marie Gratho, un thriller ambientato in un ospedale psichiatrico; Rare beasts di Billie Piper (indimenticabile compagna del nono e decimo dottore), commedia sentimentale anomala; Scales di Shahad Ameen, dove pescatori e sirene s’incontrano in un insolito film in bianco e nero; il già citato Tony Driver di Ascanio Petrini e si concluderà con Sanctorum di Joshua Gil, dal finale apocalittico.

Tony Driver, secondo Giona A. Nazzaro, delegato generale della Settimana Internazionale della Critica, che guida la commissione è un film che “farà arrabbiare Trump ma anche Salvini“. Si tratta della storia di un tassista pugliese, emigrato negli Stati Uniti, che viene estradato in Italia perché aiuta i migranti a passare la frontiera fra Messico e Stati Uniti.

La Settimana Internazionale della Critica ha l’arduo, ma entusiasmante compito di riconoscere e segnalare i registi di domani. Si tratta di opere prime scelte, di solito, tenendo conto delle tematiche più pressanti nella nostra società. La Settimana ospita anche una sezione di cortometraggi italiani, la sezione [email protected], che Nazzaro definisce: “promettenti e tutti radicalmente diversi tra loro, per tono, forma e racconto“. Sono stati selezionati Fosca di Maria Chiara Venturini, Il nostro tempo di Veronica Spedicati, Veronica non sa fumare di Chiara Marotta, Los oceanos son los verdaderos continentes di Tommaso Santambrogio, Monologue di Lorenzo Landi e Michelangelo Mellony, Ferine di Andrea Corsini, Amateur di Simone Bozzelli.

Tutto questo a Venezia, dal 28 agosto al 7 settembre.

Leggi anche: Venezia 76: l‘annuncio del film di apertura e i pronostici

Leggi anche: Venezia 76: The Burnt Orange Heresy film di chiusura

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