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I figli della scimmia è una storia vera? Cosa c’è di reale nel film

Il film di Tommaso Landucci non racconta un caso reale, ma integra elementi autentici legati ad Andrea Aggio e al lavoro con la sua famiglia.

4 min di lettura
I figli della scimmia

No, I figli della scimmia non è presentato come la trasposizione di una storia vera. La vicenda di Dario, Enrico e Giacomo nasce dalla sceneggiatura di Tommaso Landucci e Damiano Femfert. Il film, però, contiene un elemento reale molto importante: Andrea Aggio, che interpreta Enrico, vive con una tetraplegia e la produzione ha adattato alcuni dettagli del personaggio alla sua esperienza e alle sue capacità.

È quindi più corretto parlare di un’opera di finzione costruita con elementi autentici, non di un film biografico. La distinzione è utile perché il realismo del rapporto tra Dario ed Enrico può far pensare a una storia realmente accaduta.

I figli della scimmia è basato su una storia vera?

No. Le fonti ufficiali non presentano il film come una storia vera. La scheda Medusa Film descrive la vicenda di Dario, padre di Enrico, e il rapporto sempre più intenso con il nipote Giacomo come il centro narrativo dell’opera, senza collegarla a un caso reale specifico.

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Il progetto esisteva già anni prima dell’uscita al cinema. Nel 2021 Landucci e Femfert avevano portato al Premio Franco Solinas una sceneggiatura intitolata Il mio erede, poi diventata I figli della scimmia. Anche quella prima versione presentava già il conflitto essenziale: un padre di un bambino con disabilità che comincia a proiettare sul nipote adolescente il rapporto padre-figlio che avrebbe immaginato per sé.

I figli della scimmia, scena dal trailer ufficiale
I figli della scimmia nasce da una sceneggiatura originale di tommaso landucci e damiano femfert.

Cosa c’è di vero nel film?

La parte più direttamente legata alla realtà riguarda Andrea Aggio. Il giovane interprete di Enrico vive con una tetraplegia e ha debuttato al cinema proprio con questo film. La Fondazione Paideia ha raccontato come il lavoro sul set sia stato costruito insieme ad Andrea e alla sua famiglia, adattando alcune situazioni alle sue possibilità reali.

Questo non significa che Enrico e Andrea siano la stessa persona. Enrico resta un personaggio della sceneggiatura, ma alcuni gesti e piccoli momenti sono nati dal confronto con Andrea. Paideia riferisce, per esempio, che alcuni dispetti di Enrico al padre nella prima scena derivano da idee suggerite dal ragazzo e dalla relazione quotidiana con suo padre Luca.

Abbiamo approfondito separatamente chi è Andrea Aggio e come è nato il personaggio di Enrico, proprio perché questa è la componente reale più significativa dietro il film.

Dario è ispirato al vero padre di Andrea Aggio?

Non ci sono elementi ufficiali per dire che Dario sia il ritratto del padre reale di Andrea. Il personaggio interpretato da Riccardo Scamarcio appartiene alla storia scritta da Landucci e Femfert. Il fatto che alcuni dettagli di Enrico siano stati adattati all’esperienza di Andrea non trasforma automaticamente l’intera famiglia del film in una famiglia reale.

Riccardo scamarcio interpreta dario ne i figli della scimmia
Riccardo scamarcio interpreta dario, il padre di enrico.

La scheda ufficiale di Lebowski presenta infatti Dario, Enrico e gli altri protagonisti come personaggi del racconto cinematografico. Il nodo del film non è ricostruire una vicenda di cronaca, ma esplorare un sentimento difficile: l’amore di un padre che convive con la fatica, le aspettative e la tentazione di immaginare una vita diversa.

Perché il film sembra così realistico?

Il realismo nasce soprattutto dal modo in cui la produzione ha scelto di non separare completamente il personaggio di Enrico dall’esperienza concreta del suo interprete. L’obiettivo non era trasformare Andrea in un simbolo, ma far entrare nel film gesti, tempi e modalità di relazione credibili.

Il risultato è una storia di finzione che evita di trattare la disabilità come un semplice espediente narrativo. Anche per questo il rapporto tra Dario ed Enrico può dare allo spettatore l’impressione di assistere a qualcosa di autobiografico.

I figli della scimmia alla mostra del cinema di venezia 83
Il film è stato presentato nella sezione orizzonti della mostra del cinema di venezia 83.

Il titolo viene invece da una storia antica

Se la trama non deriva da un fatto realmente accaduto, il titolo ha una fonte precisa. I figli della scimmia richiama una favola attribuita a Esopo su una scimmia e i suoi due piccoli. Abbiamo spiegato nel dettaglio cosa significa il titolo e come la favola di Esopo si collega a Dario.

Per chi ha già visto il film, c’è anche il nostro approfondimento sul finale di I figli della scimmia e sulla scelta di Dario tra Enrico e Giacomo.

In sintesi: I figli della scimmia non racconta una storia vera, ma incorpora elementi reali legati ad Andrea Aggio e al lavoro svolto con la sua famiglia. È proprio questo incontro tra sceneggiatura e vita concreta a rendere particolarmente credibile Enrico senza trasformare il film in una biografia.

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