Hamada è l’uomo siriano che diventa la pista decisiva nell’indagine sulla presunta morte di Boran in Far Away. Halis fa il suo nome a Cihan e sostiene che possa spiegare chi ha ordinato l’agguato. Per questo Cihan, Kaya, Kadir, Muzaffer e Şahin si preparano a raggiungerlo in Siria nelle puntate italiane della settimana dal 14 al 18 settembre 2026.
La ricerca di Hamada, però, non porta subito alla verità. L’uomo trovato in Siria non è il vero Hamada e la sua confessione serve a spostare i sospetti su Nadim. La serie costruisce quindi un doppio inganno che cambia ancora una volta la ricostruzione di ciò che è successo a Boran.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Chi è Hamada? | Un siriano collegato all’incidente di Boran |
| Perché Cihan lo cerca? | Per scoprire chi ha ordinato l’agguato |
| Dove si trova? | La prima pista porta gli Albora in Siria |
| L’uomo trovato in Siria è davvero Hamada? | No |
| Chi viene accusato dal falso Hamada? | Nadim |
| Chi c’è dietro l’inganno? | Gli sviluppi successivi portano a Ecmel |
Perché Cihan va in Siria da Hamada?
La pista nasce durante l’indagine che Cihan conduce sulla morte del fratello. Halis, ormai sotto pressione, indica Hamada come l’uomo capace di ricostruire ciò che è accaduto a Boran e rivela anche dove potrebbe trovarsi.
La settimana italiana dal 14 al 18 settembre porta questa informazione al centro della trama. Mediaset Infinity conferma che Cihan, Kaya, Kadir, Muzaffer e Şahin si preparano a partire per la Siria proprio per raggiungere Hamada e scoprire chi abbia ordinato l’omicidio di Boran. Tutti gli altri sviluppi della settimana sono raccolti nelle nostre anticipazioni di Far Away dal 14 al 18 settembre.
La trama ufficiale pubblicata da Mediaset Infinity colloca quindi la partenza per la Siria dopo la morte di Halis e mentre gli Albora cercano ancora il mandante.

Hamada ha ucciso Boran?
Hamada viene presentato inizialmente come l’uomo materialmente collegato all’incidente di Boran, ma la domanda più importante per Cihan non riguarda soltanto chi fosse presente: vuole sapere chi abbia ordinato l’azione.
Questo spiega perché la morte di Halis non chiuda il caso. Eliminare uno degli uomini coinvolti non consente agli Albora di risalire automaticamente al mandante, e Hamada diventa il passaggio necessario per ricostruire la catena delle responsabilità.
La stessa indagine è già passata attraverso Halis, Ecmel e Nadim. Nel nostro approfondimento su cosa nasconde Fikriye sul rapporto tra Halis e Boran abbiamo ricostruito perché le informazioni sul luogo in cui si trovava Boran siano diventate così importanti.
L’uomo trovato in Siria è il vero Hamada?
No. Questo è il vero colpo di scena della storyline. Cihan e gli altri riescono a raggiungere un uomo presentato come Hamada, ma la confessione che ricevono non risolve il mistero.
L’uomo sostiene di non avere ucciso Boran e indica Nadim come mandante. In quel momento la testimonianza sembra offrire finalmente una risposta e alleggerisce anche i sospetti su Ecmel, padre di Şahin.
Il problema emerge più avanti: Alya riconosce casualmente il vero Hamada. A quel punto lei e Cihan capiscono che la persona incontrata in Siria era un impostore e che la confessione contro Nadim era parte di un depistaggio.
Perché il falso Hamada accusa Nadim?
L’accusa serve a portare Cihan e gli Albora verso un colpevole preciso e, soprattutto, lontano da chi sta realmente manipolando l’indagine.
La ricostruzione mostrata negli episodi successivi chiarisce che Ecmel ha organizzato l’inganno per far ricadere i sospetti su Nadim. Il falso Hamada non è quindi soltanto un testimone inattendibile: è il centro di una trappola costruita per indirizzare la vendetta degli Albora nella direzione sbagliata.
Antena 3, che trasmette la serie in Spagna con il titolo En tierra lejana, ha ricostruito sia la confessione dell’uomo trovato in Siria sia il successivo incontro con il vero Hamada.
Come Alya scopre il vero Hamada?
La svolta arriva quando Alya e Cihan sono in automobile. Alya vede un uomo per strada, lo riconosce e chiede a Cihan di fermarsi. Quando lo raggiunge, comprende che quello è il vero Hamada.
Il confronto diventa subito pericoloso: Hamada estrae un’arma e minaccia Alya, mentre Cihan interviene per proteggerla. L’uomo riesce a fuggire, ma la sua apparizione basta a far crollare la versione ricevuta in Siria.
Da quel momento Cihan può rileggere anche l’accusa contro Nadim. Non ha più davanti una confessione affidabile, ma un depistaggio che deve essere ricostruito da capo.
Che cosa cambia per Ecmel e Şahin?
Il nome di Hamada pesa direttamente anche sul rapporto tra Cihan e Şahin. Se la versione del falso testimone fosse vera, Ecmel potrebbe essere escluso dall’omicidio di Boran. Per Şahin sarebbe una conferma fondamentale, perché permetterebbe di separare il padre da uno dei crimini più gravi attribuiti alla sua famiglia.
La scoperta dell’inganno ribalta però quella certezza. Ecmel torna al centro dei sospetti proprio perché il falso Hamada è stato utilizzato per proteggere la sua posizione e accusare Nadim.
La ricerca della verità continua quindi anche dopo il viaggio in Siria. Il percorso di Cihan resta aperto e si collega agli altri pericoli che affronta in queste puntate, compreso il ferimento spiegato nella guida su cosa succede a Cihan dopo lo scontro con Nadim.

Hamada in Far Away: la timeline in breve
- Halis fa il nome di Hamada durante l’indagine sulla morte di Boran.
- Cihan scopre che la pista porta in Siria.
- Cihan, Kaya, Kadir, Muzaffer e Şahin si preparano al viaggio.
- Il gruppo trova un uomo presentato come Hamada.
- L’uomo accusa Nadim di avere ordinato l’omicidio.
- Più avanti Alya incontra casualmente il vero Hamada.
- Alya e Cihan capiscono che in Siria hanno incontrato un impostore.
- L’accusa contro Nadim perde affidabilità.
- L’inganno riporta Ecmel al centro della ricostruzione.
Quando vedremo Hamada nelle puntate italiane?
La fase italiana comincia nella settimana dal 14 al 18 settembre 2026, quando Mediaset anticipa la preparazione del viaggio in Siria. La programmazione di Far Away prosegue dal lunedì al venerdì nel pomeriggio di Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity.
Gli sviluppi sul falso Hamada e sul successivo incontro con l’uomo reale arrivano più avanti rispetto alla prima partenza. Per questo è utile distinguere due livelli: nelle puntate imminenti Hamada è soprattutto la pista che può condurre al mandante; negli episodi successivi diventa la prova che l’intera indagine è stata manipolata.