Ritrovata una copia del film Burning secret. Lo svela Nathan Abrams, docente di storia del cinema all’università di Bangor, Maine, massimo esperto di Kubrik.

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I fan di Kubrick sanno che voleva farlo, ma nessuno immaginava che il lavoro fosse stato completato. Ora abbiamo una copia che prova che la sceneggiatura era stata tutta scritta”. Questo è quanto ha detto il professor Abrams.

Il film era stato scritto nel 1956 assieme a Calder Willingham che, da lì a poco, avrebbe firmato la sceneggiatura del primo grande film di Kubrik, Orizzonti di gloria, e che fu autore dello script di almeno due altri film grandissimi, Il laureato e Piccolo Grande Uomo, entrambi con Dustin Hoffman.

Il soggetto era stato tratto da un romanzo dello scrittore austriaco Stefan Zweig,

Brennendes Geheimnis, ovvero Segreto bruciante. Nel Romanzo, Edgar non è il maggiordomo degli Artistogatti, ma un ragazzino di dodici anni che soggiorna con la madre in una località termale. Il classico bellimbusto blasonato, che si trova nella stessa località, stringe amicizia col ragazzo con l’intento di arrivare alla giovane e piacente madre. Quando Edgar scopre la tresca rimane traumatizzato dall’inganno e, nonostante provi un autentico odio per i due, infine mentirà al padre, vedendo la madre portarsi l’indice alla bocca.

Kubrik aveva americanizzato e attualizzato la vicenda, riportandola ai giorni nostri ed Edgar era diventato Eddy. Un po’ quello che avrebbe fatto col suo ultimo film Eyes wide shut, a sua volta tratto da uno scritto di un altro scrittore austriaco, la Traumnovelle di Arthur Schnitzler, tradotta in italiano come Doppio sogno.

Nel 1998 una trasposizione cinematografica del romanzo di Zweig fu realizzata da Andrew Birkin, ex assistente di Kubrik. Ma perché Kubrik non concretizzò in un film un soggetto già concluso?

Sono state fatte varie ipotesi, una è che il soggetto fosse troppo audace per Hollywood e questa è la teoria sposata dal professor Abrams; ma Lolita è del 1962, pochissimi anni dopo, e la storia è ben più scabrosa di un’avventura fra adulti, galeotto il figlio adolescente. L’altra ipotesi è meno improbabile, ossia che la Metro-Goldwyn-Mayer, la casa di produzione di Kubrik, avesse bloccato il progetto, dopo essere venuta a sapere dell’altro film al quale stava lavorando il regista, ossia Orizzonti di Gloria, cosa che sarebbe stata una violazione dei termini del contratto. E a Hollywood si sa, si sta più attenti ai soldi che alla morale.

Lolita e Burning Secret

A proposito di Lolita, è stato fatto notare come Burning secret sia, in un certo modo, il contrario di Lolita, dove Humbert Humbert sposa la madre per sedurre la figlia adolescente. Altra cosa curiosa è che nel 1997, ossia più o meno in contemporanea con la realizzazione di Burning secret di Birkin, fu fatto un remake di Lolita. Al posto di James Mason c’era Jeremy Irons. Mah. Una scelta opinabile: quale adolescente non sarebbe stata entusiasta delle attenzioni di Jeremy Irons? Con questa opzione il film dà una lettura molto, ma molto distorta del romanzo di Nabokov.

Quale sarà il futuro di Burning Secret?

Un ultima cosa che è legittimo chiedersi è se qualche regista sia disposto ora a utilizzare il copione di Kubrik per realizzare un film che suonerebbe anche come un omaggio a uno dei più grandi registi della storia del cinema. Già Spielberg lo aveva fatto col soggetto kubrikiano di A.I. Sarebbe lecito non aspettarsi di meno.

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