Bentornati al Sud entra ufficialmente in produzione e riporta insieme sul grande schermo Claudio Bisio e Alessandro Siani. Il nuovo film della saga diretta da Luca Miniero inizierà le riprese l’8 giugno con un ritorno nei luoghi che hanno contribuito al successo del primo capitolo uscito nel 2010.
Bentornati al Sud: cosa cambia nel nuovo capitolo della saga

Le lavorazioni dureranno circa 7 settimane e partiranno da Castellabate, il comune del Cilento diventato famoso grazie a Benvenuti al Sud. Successivamente il set si sposterà anche a Roma e Milano, mantenendo al centro il confronto culturale tra Nord e Sud che ha caratterizzato i film precedenti. A distanza di 16 anni dall’esordio cinematografico della saga, il progetto punta a riunire il pubblico che aveva premiato la commedia al botteghino.
Accanto ai protagonisti torneranno diversi interpreti storici della serie: Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo. È prevista inoltre la partecipazione di Valentina Lodovini, volto già noto agli spettatori dei primi film.
Claudio Bisio, Alessandro Siani e il ritorno di Luca Miniero
Il soggetto del film è firmato da Alessandro Siani, mentre la sceneggiatura nasce dalla collaborazione tra Siani, Claudio Bisio e Luca Miniero. Per chi vuole approfondire la carriera del protagonista lombardo, resta interessante il nostro ritratto dedicato a Claudio Bisio, uno degli attori più riconoscibili della commedia italiana contemporanea.
La produzione coinvolge Bartleby Film, Italian International Film e Medusa Film. Alla fotografia lavorerà Francesco Di Pierro, mentre le musiche saranno affidate a Umberto Scipione, compositore legato ai precedenti capitoli della serie e a numerose produzioni italiane di successo.
Perché il ritorno di Bentornati al Sud conta per il cinema italiano
Quando arrivò nelle sale, il primo film rappresentò uno dei maggiori successi commerciali della commedia italiana degli anni Duemila. La storia era ispirata al film francese Giù al Nord, ma venne adattata al contesto italiano trasformando il confronto tra territori in un fenomeno popolare. Il seguito del 2012 consolidò ulteriormente il marchio.
L’operazione si inserisce in una fase in cui il cinema italiano sta recuperando franchise e personaggi già conosciuti dal pubblico. Anche opere molto diverse tra loro continuano a generare interesse nel tempo, come dimostrano gli approfondimenti dedicati a Oppenheimer e ad altri titoli che hanno lasciato un segno nella cultura cinematografica recente.
L’arrivo di Bentornati al Sud nelle sale distribuite da Medusa sarà uno dei test più interessanti per capire quanto la nostalgia e il legame con i personaggi originali possano ancora attirare spettatori al cinema dopo oltre un decennio.