Sembrava tutto pronto e l’annuncio della data di uscita doveva essere una formalità: così non è stato

L’uomo pipistrello è sempre stato uno degli eroi più affascinanti dell’intero panorama DC Comics. Negli anni si sono avvicendati nell’interpretarlo attori anche di grido, con alterne fortune. Al cinema, a  partire dai primi due film diretti da Tim Burton nel 1989 (Batman) e nel 1992 (Batman-Il Ritorno) nei quali l’allora semi-sconosciuto Michael Keaton rese alla perfezione la complessa psiche dell’eroe tormentato (il ruolo condizionerà l’intera carriera dell’attore, chi si è definitivamente rilanciato con Birdman co-scritto, diretto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu nel 2014, una pellicola che parla proprio di un attore rimasto intrappolato nel personaggio di un supereroe, da cui cerca di affrancarsi lavorando su un dramma teatrale impegnato). L’eroe immaginato da Burton si muoveva in una Gotham City buia, quasi spettrale all’interno di scenografie – premiate con l’Oscar- dai toni cupi, molto più in linea coi fumetti, rispetto della serie televisiva dai toni quasi umoristici in cui l’eroe era ritratto da Adam West. I nemici contro cui l’eroe è costretto a misurarsi sono machiavellici e pericolosi – dal Joker del primo film (un gigione e superbo Jack Nicholson) al Pinguino (Danny De Vito) e alla conturbante Catwoman, una Michelle Pfeiffer più che mai contorta e sensuale – ma anche profondamente umani così da rispecchiare uno dei temi centrali della cinematografia di Burton: i veri mostri sono le persone.

A Keaton succedettero Val Kilmer e George Clooney nei meno riusciti Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997), ma è nel 2005 con il reboot Batman begins che il difensore di Gotham trova finalmente la sua dimensione, diretto da un ispirato Christopher Nolan. Il regista presentava una sua versione  del protagonista, interpretato da Christian Bale, particolarmente complessa ed affascinante, dando al personaggio uno spessore che nel tempo era andato perduto. Egli lo sviluppò ancora meglio grazie alla possibilità di girare una trilogia, che comprende Il Cavaliere Oscuro (2008), liberamente ispirato alla graphic novel di Frank Miller, in cui  era un crepuscolare Heath Ledger nella parte del Joker a rubare la scena (l’attore sarebbe morto pochi mesi dopo la fine delle riprese, vincendo un Premio Oscar postumo da migliore attore non protagonista) e Il Ritorno del Cavaliere Oscuro – The Dark Knight Rises (2012).

Sulla scia del successo dei Cinecomics prodotti dalla Marvel Studios, la Dc Entertainment, in collaborazione con Warner Bros, recentemente ha riproposto i suoi personaggi di punta e nel 2016 li ha messi addirittura l’uno contro l’altro in Batman vs Superman – Dawn of Justice. Questa volta a vestire i panni del pipistrello è chiamato Ben Affleck, il quale s’impegna in una gara a chi è più legnoso tra lui e Henry Cavill, interprete del supereroe kryptoniano. Affleck torna nella parte anche in un cameo alla fine di Wonder Woman e in Justice League, entrambi usciti nel 2017, nei quali migliora sensibilmente, sentendosi più a proprio agio nel ruolo, tanto da decidere di collaborare alla stesura della sceneggiatura del nuovo film su Batman, previsto nel 2021.

Alleck Batman
Ben Affleck nei panni di Batman. La sua uscita di scena fa sensazione

Pochi giorni fa l’annuncio: Affleck lascia e il copione è totalmente affidato al regista Matt Reeves, cui tocca, a questo punto, l’arduo compito di trovare un nuovo Batman: vengono spesi i nomi di Jake Gyllenhaal, Kit Harrington, (il Jon Snow di Game of Thrones) addirittura quello di Nick Jonas; secondo le indiscrezioni raccolte rivista Variety si tratterà infatti di un volto familiare al grande pubblico. Ci si interroga anche sull’età dell’interprete, che dipenderà dalla sceneggiatura del regista, il quale ha rilasciato alcune anticipazioni in merito al giornalista Justin Kroll: “Sarà un racconto noir, e spero che sarà eccitante ma anche emotivo. Sarà un Batman più versione detective rispetto ciò che abbiamo visto negli altri film. Nei fumetti c’è tanto di questo aspetto. Lui dovrebbe essere il detective più grande del mondo, e questo non è necessariamente ciò su cui i film si sono focalizzati. Vorrei che questo parlasse di lui che rintraccia i criminali cercando di risolvere i crimini, permetterà al personaggio di avere un arco narrativo nel corso del quale lui possa trasformarsi”. 

Non resta che aspettare i nuovi sviluppi della vicenda, intanto abbiamo la data dell’ uscita ufficiale nelle sale, prevista per il 25 giugno 2021.

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