Ben Affleck è un attore, regista, sceneggiatore e produttore americano: per molti è Batman o Christian Wolff di The Accountant, ma la sua carriera passa anche dalla scrittura di Will Hunting, dalla regia di Gone Baby Gone e dal successo di Argo. Ha vinto due Oscar, per la sceneggiatura e come produttore del miglior film, non per la recitazione.
Per orientarsi nei suoi lavori conviene separare tre percorsi: i personaggi interpretati, i film diretti e i progetti costruiti con Matt Damon. Si incrociano spesso, ma non coincidono: Affleck non è il regista di tutti i film in cui recita.
Will Hunting: la svolta arriva anche dalla scrittura
Will Hunting – Genio ribelle è uno snodo essenziale per capire Affleck oltre l’immagine della star. Nel film diretto da Gus Van Sant recita insieme a Matt Damon, con cui firma la sceneggiatura.
Il riconoscimento arriva agli Oscar del 1998: l’Academy registra la vittoria di Affleck e Damon per la sceneggiatura originale. Il film vince anche per l’attore non protagonista Robin Williams. Sono premi diversi, attribuiti a persone e lavori diversi.
Da Gone Baby Gone ad Argo: Affleck dietro la macchina da presa
Il debutto nella regia di un lungometraggio arriva con Gone Baby Gone nel 2007. Seguono The Town e Argo: la regia diventa una parte stabile del suo lavoro, anziché un episodio isolato tra due interpretazioni.
Per il primo di questi titoli abbiamo un approfondimento sul finale di Gone Baby Gone e sulla scelta di Patrick, da leggere dopo la visione perché contiene spoiler.
Argo porta ad Affleck il secondo Oscar nel 2013: il premio per il miglior film è assegnato ai produttori Grant Heslov, Ben Affleck e George Clooney. In quell’edizione la regia viene premiata per Vita di Pi di Ang Lee. Dire che Affleck ha vinto l’Oscar da regista per Argo confonde il successo del film con la categoria del premio.
Batman e The Accountant: due ruoli diversi da riconoscere
In Batman v Superman: Dawn of Justice Affleck interpreta Bruce Wayne e Batman, diretto da Zack Snyder. È un ruolo legato all’identità pubblica e privata di un personaggio già riconoscibile prima dell’arrivo dell’attore.
In The Accountant, diretto da Gavin O’Connor, è invece Christian Wolff, un contabile che lavora per organizzazioni criminali e viene coinvolto in un incarico pericoloso. Se cerchi la soluzione della trama, il nostro articolo sul finale di The Accountant, Brax e la Voce affronta quella domanda separatamente dal ritratto dell’interprete.
Matt Damon e Artists Equity: il lavoro continua nella produzione
La collaborazione con Damon non si ferma a Will Hunting. Nel 2022 i due fondano Artists Equity, con Affleck nel ruolo di amministratore delegato. Air è il primo film prodotto dalla società: Affleck lo dirige e vi recita, mentre Damon è tra i protagonisti.
Questo passaggio aiuta a leggere la sua filmografia: oltre al volto sullo schermo ci sono le scelte su quali storie produrre e su come realizzarle. Il filo che unisce Will Hunting, Argo e Air è proprio la possibilità di partecipare al film in funzioni diverse.


Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.