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Hocus Pocus: il cast torna 33 anni dopo nel vero cimitero del film

Omri Katz, Vinessa Shaw e gli altri sono tornati a Old Burial Hill per ricreare una scena del cult del 1993

Hocus pocus
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Trentatré anni dopo Hocus Pocus, una parte del cast originale è tornata davvero nel luogo in cui fu girata una delle scene più riconoscibili del film. Omri Katz, Vinessa Shaw, Larry Bagby e Tobias Jelinek si sono ritrovati in Massachusetts per ricreare il momento in cui Jay e Ice prendono di mira Max nel cimitero.

Il dettaglio più curioso è che quella scena, spesso associata a Salem nell’immaginario dei fan, non fu girata nella città delle streghe. La location reale è Old Burial Hill, a Marblehead, poco distante da Salem. Il ritorno del cast ha quindi trasformato un semplice incontro nostalgico in una piccola ricostruzione sul set originale, a 33 anni dall’uscita del film del 1993.

Hocus Pocus, il cast è tornato nel vero cimitero del film

Durante la reunion, Omri Katz, che interpretava Max Dennison, ha ripreso posto accanto a Larry Bagby e Tobias Jelinek, i due bulli Ernie “Ice” e Jay. Vinessa Shaw, Allison nel film, ha partecipato all’incontro insieme agli altri membri del cast.

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La scena ricreata è quella in cui Jay e Ice fermano Max e gli rubano le scarpe. È uno dei momenti che definiscono l’inizio del film e il rapporto tra Max e la nuova città in cui si è appena trasferito. Vederlo ripetere dagli stessi interpreti, oltre tre decenni dopo, rende evidente quanto Hocus Pocus sia passato da film accolto tiepidamente a cult stagionale.

Il film uscì nel 1993, ma la sua popolarità è cresciuta soprattutto negli anni successivi grazie alla televisione, all’home video e poi allo streaming. Quel percorso ha portato infine a Hocus Pocus 2, arrivato nel 2022 e costruito proprio sulla forza del culto sviluppato attorno all’originale.

Il cimitero non è a Salem: dove fu girata davvero la scena

Una delle curiosità più interessanti riguarda la location. Secondo Destination Salem, le scene diurne ambientate nel cimitero non furono girate a Salem, ma a Old Burial Hill, a Marblehead.

La confusione è comprensibile, perché molte altre sequenze del film furono effettivamente realizzate a Salem. Tra i luoghi usati ci sono Pioneer Village, Salem Common, l’ex Phillips Elementary School, la Ropes Mansion e l’Old Town Hall. La stessa città continua ancora oggi a legare parte della propria identità turistica al film e ai suoi luoghi più riconoscibili.

La reunion del 2026 ha così riportato gli attori non in una generica location celebrativa, ma nello spazio fisico in cui una parte della loro storia cinematografica era cominciata.

Perché Hocus Pocus è diventato un cult solo dopo l’uscita

Il fascino di questa reunion dipende anche dal percorso anomalo del film. Hocus Pocus non nacque come fenomeno immediato, ma costruì la propria reputazione nel tempo. Halloween, le repliche televisive e la crescente nostalgia per il cinema anni Novanta hanno trasformato il titolo in un appuntamento ricorrente.

La stessa Salem continua a valorizzare il legame con il film: la città elenca ancora oggi le location di Hocus Pocus tra i luoghi cinematografici più riconoscibili e durante il periodo di Halloween propone eventi a tema. È anche per questo che una reunion come quella del 2026 funziona oltre il semplice effetto nostalgia: riporta il cast dentro un luogo che nel frattempo è diventato parte della memoria collettiva del film.

Per chi vuole riscoprire il franchise, sul sito trovi anche il nostro approfondimento su come Disney ha rilanciato Hocus Pocus con il sequel.

Un ritorno che racconta meglio di qualsiasi anniversario cosa è diventato il film

Nel 1993 quella scena serviva a presentare Max come il nuovo ragazzo preso di mira dai bulli. Nel 2026 gli stessi interpreti sono tornati sul posto davanti a fan che conoscono ancora quel momento. La differenza tra le due immagini racconta il destino di Hocus Pocus: da commedia fantasy di stagione a cult capace di tenere insieme cinema, turismo e nostalgia per più di trent’anni.

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