I figli della scimmia è stato girato interamente in Piemonte, soprattutto a Torino e in diversi comuni della provincia. Le riprese si sono svolte per cinque settimane tra gennaio e febbraio 2026 e hanno coinvolto il centro di Torino, Carmagnola, Giaveno, Moncalieri, Pianezza, Rivalba, Rubiana e il Colle del Lys.
Il film di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio usa quindi location reali piemontesi per costruire gli spazi della storia di Dario, Enrico e Giacomo, senza affidarsi a un’unica città o a un solo set.
Dove è stato girato I figli della scimmia?
Le riprese sono state realizzate a Torino e in diversi comuni della sua provincia. La Film Commission Torino Piemonte indica tra le località coinvolte Carmagnola, Giaveno, Moncalieri, Pianezza, Rivalba e Rubiana. Il set è rimasto attivo per circa cinque settimane, dal 19 gennaio al 21 febbraio 2026.
Quali location di Torino si vedono nel film?
Le riprese torinesi hanno toccato diverse zone della città. Tra quelle indicate dalle fonti locali compaiono corso Inghilterra, via Onorato Vigliani e il Parco del Valentino. Proprio il Valentino è una delle location più riconoscibili tra quelle citate dalla Rai nel servizio dedicato al film.
La scelta di Torino non riguarda soltanto il centro storico. Il film attraversa quartieri e aree molto diverse tra loro, alternando spazi urbani e luoghi più periferici, coerenti con una storia costruita soprattutto sulla quotidianità familiare.
Dove sono state girate le scene fuori Torino?
Fuori dal capoluogo, il set ha coinvolto diverse località piemontesi. Secondo la ricostruzione delle riprese, le principali sono:
- Carmagnola, dove è stato utilizzato anche l’ospedale;
- Giaveno, con alcune abitazioni private;
- Moncalieri, dove è stato impiegato un capannone industriale;
- Pianezza, con la piscina comunale;
- Rivalba, con altre abitazioni private;
- Rubiana, dove è stato utilizzato uno studio medico;
- Colle del Lys, con un campo di trial.
La Film Commission Torino Piemonte conferma che il set ha coinvolto Torino e i comuni di Carmagnola, Giaveno, Moncalieri, Pianezza, Rivalba e Rubiana durante le cinque settimane di lavorazione.
La piscina del film esiste davvero?
Sì. Tra le location utilizzate c’è la piscina comunale di Pianezza. È uno dei luoghi reali impiegati dalla produzione, insieme all’ospedale di Carmagnola e allo studio medico di Rubiana.
Questa scelta rafforza il tono realistico del film: molte scene non sono state costruite in ambienti artificiali, ma inserite in luoghi già esistenti e adattati alle esigenze della produzione.
Perché il film è stato girato in Piemonte?
Il progetto ha ricevuto il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e il contributo del Piemonte Film TV Fund. Il regista Tommaso Landucci ha inoltre sottolineato il fascino del territorio, citando la varietà tra città, campagna e montagne.
In un servizio di RaiNews Piemonte, il film viene presentato proprio come un’opera fortemente legata al territorio, dal Parco del Valentino fino ai comuni della provincia.
Quando sono state girate le scene?
Le riprese sono iniziate il 19 gennaio 2026 e si sono concluse il 21 febbraio 2026. La lavorazione è quindi durata cinque settimane, prima della presentazione del film alla Mostra del Cinema di Venezia e dell’uscita italiana del 17 settembre 2026.
Durante quel periodo la troupe ha lavorato in numerose location, permettendo al film di alternare ambienti cittadini, case private, strutture sanitarie e spazi sportivi senza perdere continuità visiva.
Le location aiutano a capire il film?
Sì, perché I figli della scimmia è costruito su una storia molto quotidiana. Gli ambienti reali rafforzano il contrasto tra la normalità della vita familiare e il conflitto interiore di Dario, che progressivamente proietta sul nipote Giacomo il rapporto padre-figlio che aveva immaginato.
Se vuoi approfondire il significato della storia, abbiamo spiegato perché il film si chiama I figli della scimmia e il riferimento alla favola di Esopo. Per chi ha già visto il film c’è anche il nostro approfondimento sul finale di I figli della scimmia e la scelta di Dario.
In sintesi, il film è stato girato in Piemonte tra Torino e provincia, con location reali che includono il Parco del Valentino, Carmagnola, Giaveno, Moncalieri, Pianezza, Rivalba, Rubiana e il Colle del Lys.
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.