Attenzione: da qui in poi ci sono spoiler completi sugli episodi 3 e 4 della prima stagione de La legge di Lidia Poët.
Antonio Muraro viene ucciso da suo figlio Alberto, non da Vittorio. Il professor Braschi, invece, viene davvero avvelenato da Margherita Sangiacomo. I due episodi in onda su Rai 1 l’8 settembre 2026 costruiscono così due misteri opposti: nel primo un uomo innocente confessa un omicidio che non ha commesso, nel secondo Lidia deve accettare che la donna che vuole difendere è realmente colpevole.
| Episodio | Vittima | Accusato o sospettato | Vero colpevole | Movente |
|---|---|---|---|---|
| 3 – Padri e figli | Antonio Muraro | Vittorio Muraro | Alberto Muraro | Il padre gli rifiuta un prestito; Alberto lo uccide e incastra il fratello |
| 4 – Questione di chimica | Professor Braschi | Margherita Sangiacomo | Margherita Sangiacomo | Vendica la madre e le altre donne usate come cavie negli esperimenti sulla scarlattina |
Se stai seguendo la serie in chiaro, abbiamo già ricostruito anche chi ha ucciso Adele Valery ed Elena De Santis nei primi due episodi. Con Muraro e Braschi la serie cambia però formula e mette Lidia davanti a due verità molto più personali.

Chi ha ucciso Antonio Muraro nell’episodio 3?
Il vero assassino di Antonio Muraro è Alberto Muraro. All’inizio dell’episodio, però, tutto sembra già risolto perché Vittorio Muraro si presenta dai Poët e confessa di aver ucciso suo padre nella villa che un tempo apparteneva alla famiglia di Lidia ed Enrico.
Vittorio racconta di aver assunto oppio e di essersi risvegliato con il rasoio insanguinato tra le mani. La confessione appare credibile proprio perché lui stesso è convinto di essere l’assassino. Lidia, però, non accetta che il caso finisca lì.
Un dettaglio apparentemente secondario apre una crepa nella ricostruzione: dalla casa è scomparsa una preziosa collana appartenente a Matilde Muraro. Se Vittorio avesse agito in uno stato di alterazione senza ricordare nulla, il furto e altri elementi della scena del crimine avrebbero poco senso.
Perché Vittorio Muraro confessa se è innocente?
Vittorio non sta cercando volontariamente di coprire il fratello. Crede davvero di aver ucciso suo padre perché Alberto costruisce la scena in modo da farglielo pensare.
Alberto sa che Vittorio ha assunto oppio e sfrutta il suo stato di confusione. Dopo aver ucciso Antonio con un rasoio, mette l’arma nelle mani del fratello. Al risveglio Vittorio trova tutti gli elementi necessari per convincersi di aver commesso il delitto durante il blackout.
È un incastro particolarmente efficace perché non ha bisogno di costringere Vittorio a mentire: gli basta manipolare ciò che il fratello vedrà quando tornerà lucido.
Come Lidia scopre che Alberto Muraro è l’assassino?
La svolta arriva quando Lidia e Jacopo scoprono una stanza segreta nella villa dei Muraro. Il passaggio permette di ricostruire come Alberto abbia potuto muoversi senza essere visto e raggiungere il padre.
Il movente emerge insieme alla dinamica. Alberto aveva chiesto ad Antonio un prestito e il padre glielo aveva rifiutato. Da quel conflitto nasce l’omicidio: Alberto elimina Antonio, approfitta dello stato del fratello e lo trasforma nel colpevole perfetto.
Beatrice, la donna frequentata da Vittorio, è inoltre complice di Alberto ed è lei ad aver sottratto la collana di Matilde. Quando questi elementi vengono collegati, Enrico riesce a far scarcerare Vittorio.
Perché Lidia doveva sposare Alberto Muraro?
Il terzo episodio è importante anche perché il caso riporta Lidia nella casa dove è cresciuta e svela un pezzo decisivo del suo passato.
Suo padre si era pesantemente indebitato con Antonio Muraro. Per sistemare la situazione aveva venduto la villa alla famiglia Muraro e aveva previsto che Lidia sposasse Alberto. La protagonista rifiutò quel destino e lasciò casa per studiare legge.
Il caso, quindi, non riguarda soltanto un omicidio. Alberto è l’uomo che Lidia avrebbe dovuto sposare se avesse accettato la decisione paterna. Quando Enrico scopre tutta la storia, comprende meglio perché la sorella fosse fuggita e decide di sostenerla con maggiore convinzione nella battaglia per riottenere il diritto di esercitare.
Questo è anche uno dei punti in cui la serie mescola più apertamente personaggi storici e invenzione narrativa: abbiamo separato i due piani nella guida su Jacopo Barberis e i personaggi realmente esistiti ne La legge di Lidia Poët.

Chi ha ucciso il professor Braschi nell’episodio 4?
Margherita Sangiacomo ha davvero ucciso il professor Braschi. È la grande inversione rispetto ai primi casi della stagione: Lidia parte convinta che una donna colta e osteggiata dagli uomini dell’università sia stata condannata troppo facilmente, ma l’indagine la conduce alla conclusione opposta.
Margherita è una chimica e ha accesso alle sostanze utilizzate nel laboratorio. Braschi viene trovato morto nel proprio ufficio e contro di lei esistono diversi elementi compromettenti: aveva trascorso del tempo con il professore, poteva procurarsi il veleno e aveva anche un conflitto professionale con lui.
Lidia tende inizialmente a identificarsi con Margherita. Vede una donna preparata, ridicolizzata e sottovalutata in un ambiente dominato dagli uomini. Proprio questa identificazione rischia però di farle leggere il caso attraverso ciò che vorrebbe fosse vero.
Perché Margherita Sangiacomo uccide Braschi?
Il vero movente non è una semplice rivalità accademica. Lidia scopre che Braschi e altri medici avevano condotto anni prima esperimenti su donne che si prostituivano, utilizzandole come cavie nella ricerca contro la scarlattina.
Tra quelle donne c’era anche la madre di Margherita, morta in conseguenza degli esperimenti. L’omicidio diventa quindi una vendetta preparata con competenza scientifica: Margherita raggiunge Braschi sapendo perfettamente cosa sta facendo.
Il punto più duro per Lidia è proprio questo. Il fatto che Margherita abbia subito un’ingiustizia enorme e che Braschi abbia una responsabilità morale gravissima non rende falsa la prova dell’omicidio.
Come fa Margherita ad avvelenare Braschi senza essere scoperta subito?
L’indagine chiarisce anche perché l’orario della morte sembra inizialmente allontanare i sospetti da lei. Margherita utilizza le proprie conoscenze di chimica per ritardare l’effetto del veleno, sfruttando carbone vegetale e tempi di assorbimento.
In questo modo può lasciare Braschi quando l’uomo è ancora vivo, creando una distanza temporale tra il loro incontro e la morte. È proprio l’elemento chimico del piano a trasformare un’apparente prova d’innocenza in uno degli indizi che permettono a Lidia di comprendere cosa è accaduto.
Margherita viene assolta?
No. Quando Lidia arriva alla verità potrebbe cercare di sfruttare i dubbi emersi durante il processo, ma decide di confrontarsi con Margherita. La donna confessa in aula di aver ucciso Braschi.
La conclusione non serve a trasformare Braschi in una vittima innocente né Margherita in un personaggio privo di ragioni. Il caso costringe invece Lidia a separare due domande diverse: capire perché qualcuno abbia commesso un delitto non significa poter affermare che quel delitto non sia avvenuto.
È uno dei casi più significativi della prima stagione perché mette in crisi il metodo stesso della protagonista. Nei primi episodi Lidia combatteva accuse costruite contro persone innocenti; qui deve riconoscere che il pregiudizio contro una donna può esistere contemporaneamente alla sua reale colpevolezza.
I casi Muraro e Braschi sono realmente accaduti?
No, non risultano appartenere alla biografia documentata della vera Lidia Poët. La serie utilizza eventi autentici della sua battaglia professionale e della discriminazione subita, ma costruisce intorno alla protagonista casi investigativi e personaggi funzionali alla fiction.
Per questo Alberto e Vittorio Muraro, Antonio Muraro e Margherita Sangiacomo vanno letti all’interno della storia televisiva, non come persone che Lidia Poët abbia realmente difeso nelle modalità mostrate sullo schermo.
Quando vanno in onda gli episodi 3 e 4 su Rai 1?
Gli episodi Padri e figli e Questione di chimica vanno in onda martedì 8 settembre 2026 dalle 21:30 su Rai 1. La programmazione ufficiale RaiPlay conferma la seconda serata della prima stagione.
La storia proseguirà già il giorno successivo, mercoledì 9 settembre, con gli episodi 5 e 6. Prima, però, gli episodi 3 e 4 chiudono due casi molto diversi: Alberto Muraro uccide suo padre Antonio e incastra Vittorio; Margherita Sangiacomo avvelena davvero Braschi per vendicare sua madre.
