Oggi Tom Holland è l’uomo del momento. Attore affermato, supereroe e un marito molto fortunato. La realizzazione di una vita invidiabile che tutti vorrebbero. Tuttavia c’era un tempo in cui il piccolo Tom non godeva della meritata considerazione, ancor prima della fama, arrivando ad essere un bersaglio e subendo costantemente cattiverie e umiliazioni. Ma, com’è evidente, la sua storia svela un meraviglioso lieto fine.
Tom Holland: una passione tra croce e delizia
Nasce il 1° giugno 1996 a Kingston upon Thames da mamma Nicola Elizabeth e papà Dominic. Cresce in un clima artistico – la madre svolge la professione di fotografa, il padre è autore, attore e comico. Da ragazzino frequenta la scuola secondaria cattolica maschile, Wimbledon College, dove il rugby era lo sport per eccellenza. Tuttavia Tom Holland nutre ben altre aspirazioni: l’amore per la danza.

Una passione che lo distingue dalla massa, trascorrendo i pomeriggi tra lezioni di danza e hip hop. Nonostante il trasporto per tale forma d’arte, diventa il bersaglio facile da parte dei suoi compagni: le prese in giro? All’ordine del giorno. Difatti: “Sono stato bullizzato perché danzavo” così ha dichiarato l’attore. Spintoni nei corridoi, angherie e derisioni, un trattamento completo per isolarlo definitivamente.
Ma: “Non mi avresti potuto ferire abbastanza per impedirmi di farlo“. Infatti Tom Holland continua i suoi allenamenti con determinazione, audacia e fermezza. Il suo talento lo porta sul palcoscenico dei migliori teatri nel West End di Londra per interpretare l’iconico personaggio di Billy Elliott – il cui volto sul grande schermo è di Jamie Bell. Poco dopo, giunge la grande occasione: i provini per Spider-Man.

Nessun candidato lo eguaglia perché Tom possiede abilità che lo rendono davvero speciale, soprattutto un’agilità fuori dal comune, grazie agli studi di danza, esercizi acrobatici e ginnici nel corso degli anni. Una qualità che lo ha sempre reso diverso, diventata uno straordinario punto di forza che lo ha trasformato in un idolo generazionale. Non solo. La danza farà parte della sua vita più di quanto credesse.
Per esempio, nel 2017 si è esibito sulle note della canzone Umbrella di Rihanna nel programma televisivo Lip Sync Battle e, inoltre, Tom Holland è in fase di preparazione per interpretare Fred Astaire nel biopic a lui dedicato, uno dei maggiori ballerini, attori e coreografi dell’età d’oro di Hollywood. Una storia a lieto fine che ci insegna a non rinunciare mai ai propri sogni tantomeno soccombere ai giudizi altrui.