Ulf tradisce Rhaenyra perché si sente trattato come un uomo qualunque nonostante cavalchi Silverwing e perché Ormund Hightower gli offre esattamente ciò che desidera: un titolo, terre e il riconoscimento di un vero lord. Nel finale di House of the Dragon 3 quella frustrazione diventa decisiva e porta Ulf a cambiare schieramento durante la battaglia di Tumbleton.
Il tradimento non arriva quindi dal nulla. La serie lo prepara attraverso il rapporto sempre più difficile tra Ulf e la corte di Rhaenyra e, soprattutto, attraverso l’offerta fatta da Ormund prima dello scontro.
Attenzione: da qui ci sono spoiler sul finale di House of the Dragon 3 e riferimenti a Fire & Blood.
Perché Ulf tradisce Rhaenyra?

Il motivo principale è molto semplice: Ulf vuole essere trattato come un lord e Rhaenyra non gli concede il riconoscimento che crede di meritare.
Dopo essere riuscito a diventare il cavaliere di Silverwing, Ulf non si considera più uno degli uomini comuni di Approdo del Re.
Ha ottenuto qualcosa che pochissime persone a Westeros possiedono:
un drago.
Dal suo punto di vista questo dovrebbe garantirgli ricchezza, privilegi, terre e uno status completamente diverso.
Rhaenyra, però, continua a guardare ai nuovi dragonseed soprattutto come a strumenti militari necessari per vincere la guerra.
Ed è proprio qui che nasce la frattura.
Entertainment Weekly, nell’analisi del finale, sottolinea che Ulf tradisce Rhaenyra dopo essersi visto negare i privilegi e il rispetto che associa a una posizione nobiliare. (ew.com)
Il problema quindi non è soltanto economico.
Ulf sente di aver ricevuto un drago senza aver ricevuto il potere sociale che, secondo lui, dovrebbe accompagnarlo.
Cosa promette Ormund Hightower a Ulf?
Ormund capisce perfettamente questa debolezza.
Prima della battaglia di Tumbleton prova a conquistare Ulf promettendogli qualcosa che Rhaenyra non gli ha dato:
un vero titolo nobiliare.
Secondo quanto mostrato nella serie e confermato da Entertainment Weekly, Ormund gli offre addirittura Driftmark e il titolo di Lord delle Maree, beni che appartengono a Corlys Velaryon. (ew.com)
È un’offerta enorme.
Non significa semplicemente diventare ricco.
Significa passare da bastardo cresciuto tra il popolo a uno dei lord più potenti di Westeros.
Ormund individua quindi perfettamente ciò che può comprare la fedeltà di Ulf.
Non gli parla di ideali, legittimità dinastica o del diritto di Aegon al Trono di Spade.
Gli promette status.
Ed è proprio questa la chiave del tradimento.
Ulf passa davvero dalla parte dei Verdi?
Sì.
Nel finale Ulf compie la scelta che l’episodio precedente aveva preparato e si schiera contro Rhaenyra durante Tumbleton.
Il suo tradimento è particolarmente pericoloso perché non stiamo parlando di un semplice cavaliere.
Ulf cavalca Silverwing, uno dei draghi più grandi e potenti ancora coinvolti nella guerra.
Rhaenyra aveva cercato i dragonseed proprio perché aveva bisogno di trasformare il proprio vantaggio numerico in una superiorità decisiva sui Verdi.
Ora quella stessa strategia inizia a ritorcersi contro di lei.
Per ricostruire l’intera battaglia abbiamo approfondito separatamente cosa succede a Tumbleton e quale destino tocca a Daeron.
Perché Rhaenyra non riesce a mantenere fedele Ulf?
Qui House of the Dragon rende il tradimento più interessante rispetto a un semplice voltafaccia.
Il problema non è soltanto Ulf.
È anche Rhaenyra.
La regina sceglie i nuovi cavalieri perché possano darle la superiorità militare di cui ha bisogno, ma non costruisce con loro una vera struttura di lealtà.
Possedere un drago rende persone come Ulf improvvisamente potentissime.
Rhaenyra pretende però che continuino a comportarsi come uomini ai quali è stato concesso un privilegio dalla corona.
Ulf ragiona nel modo opposto.
Per lui è il drago a renderlo indispensabile alla corona.
Sono due visioni incompatibili.
E Ormund entra esattamente in quello spazio.
Il tradimento diventa quindi anche una conseguenza di uno dei problemi centrali del regno di Rhaenyra: la difficoltà nel mantenere vicino chi non accetta semplicemente la sua autorità.
Il finale amplia proprio questo tema, come abbiamo spiegato nella nostra analisi del finale di House of the Dragon 3.
Perché Ulf tradisce mentre Hugh no?

Questa è probabilmente la differenza più interessante rispetto a Fire & Blood.
Nel libro, Ulf White e Hugh Hammer finiscono entrambi per tradire i Neri durante gli eventi legati a Tumbleton.
La serie, almeno per il momento, separa invece nettamente le loro storie.
Ulf accetta l’offerta di Ormund.
Hugh no.
E questa modifica funziona perché i due dragonseed sono stati costruiti in maniera molto diversa.
Ulf desidera apertamente privilegi e riconoscimento.
Hugh ha invece motivazioni personali, familiari e morali molto più complesse.
La scelta permette quindi alla serie di evitare che i due personaggi compiano semplicemente la stessa azione nello stesso momento.
Significa anche che il possibile tradimento futuro di Hugh resta completamente aperto per House of the Dragon 4.
Ulf tradisce Rhaenyra anche nel libro?
Sì, ma il percorso è diverso.
In Fire & Blood, Ulf White e Hugh Hammer vengono ricordati come i Due Traditori, proprio per il loro cambio di schieramento durante la Danza dei Draghi.
Entrambi avevano ottenuto un drago grazie all’iniziativa dei Neri di cercare persone con sangue valyriano capaci di cavalcare i draghi senza cavaliere.
Ulf conquista Silverwing.
Hugh conquista Vermithor.
Ma il potere derivante dai loro draghi modifica completamente la loro posizione.
Quando comprendono quanto siano diventati militarmente importanti, le loro ambizioni aumentano.
House of the Dragon mantiene questa idea di fondo, ma costruisce una motivazione molto più esplicita per Ulf: si sente sottovalutato da Rhaenyra e trova nei Verdi qualcuno disposto a promettergli ciò che desidera.
Ormund voleva davvero dare Driftmark a Ulf?
Qui bisogna distinguere una promessa politica da qualcosa che Ormund potesse garantire immediatamente.
Driftmark appartiene alla Casa Velaryon.
Prometterla a Ulf significa quindi promettere contemporaneamente la distruzione della posizione di Corlys e della sua famiglia.
Ormund può fare quella promessa perché Corlys è nelle sue mani e perché si trova nel mezzo di una guerra civile nella quale terre e titoli possono essere redistribuiti dai vincitori.
Ma non significa che Ulf abbia già ottenuto Driftmark.
È soprattutto l’esca utilizzata da Ormund per conquistarlo.
E funziona proprio perché rappresenta tutto ciò che Ulf desidera:
- ricchezza;
- prestigio;
- terre;
- un titolo;
- riconoscimento pubblico;
- ingresso definitivo nell’aristocrazia di Westeros.
Per un uomo che fino a poco tempo prima beveva nelle taverne raccontando di avere sangue Targaryen, è una trasformazione enorme.
Cosa succede a Silverwing dopo il tradimento?

Silverwing resta legata a Ulf.
Ed è questo che rende la situazione così grave per Rhaenyra.
Il problema non è semplicemente aver perso un alleato.
Ha perso un drago.
Peggio ancora, quel drago può ora essere utilizzato contro le forze che avrebbe dovuto proteggere.
Rhaenyra aveva costruito buona parte della propria strategia militare sull’idea che un numero maggiore di draghi avrebbe inevitabilmente significato un vantaggio.
Tumbleton dimostra invece il limite di quel ragionamento.
Un drago non appartiene realmente a una fazione.
Appartiene al suo cavaliere.
Se cambia la fedeltà del cavaliere, cambia anche il lato dal quale combatte il drago.
Il tradimento di Ulf è colpa di Rhaenyra?
Non completamente.
Ulf prende volontariamente la decisione di tradirla e lo fa perché Ormund gli offre un vantaggio personale enorme.
Ma la serie vuole chiaramente mostrare che Rhaenyra contribuisce a creare le condizioni del tradimento.
Entertainment Weekly inserisce Ulf all’interno di un quadro più ampio di persone che Rhaenyra progressivamente allontana durante la stagione: Corlys, Baela, Rhaena, Mysaria e altri alleati finiscono infatti per essere messi ai margini mentre la regina si irrigidisce sempre di più. (ew.com)
Ulf rappresenta la versione più estrema dello stesso problema.
Non si limita ad allontanarsi.
Passa al nemico.
Cosa cambia per Rhaenyra dopo il tradimento?

Moltissimo.
La superiorità numerica dei draghi era uno degli elementi sui quali Rhaenyra poteva costruire la fase successiva della guerra.
Il tradimento di Ulf dimostra invece che quel vantaggio non è stabile.
Inoltre arriva mentre Rhaenyra deve affrontare contemporaneamente altri problemi.
Aegon è tornato e Sunfyre è ancora vivo.
Helaena è morta lasciando dietro di sé un arazzo che sembra contenere una profezia sul futuro di Rhaenyra.
Le alleanze interne stanno diventando più fragili.
E ora uno dei draghi che avrebbero dovuto garantirle la vittoria combatte dall’altra parte.
Il finale trasforma quindi la situazione di Rhaenyra in un paradosso:
ha finalmente raggiunto una posizione di enorme potere, ma sta progressivamente perdendo gli strumenti necessari per conservarlo.
Ulf morirà in House of the Dragon 4?
Se la serie continuerà a seguire i principali eventi di Fire & Blood, il futuro di Ulf sarà tutt’altro che tranquillo.
Il suo tradimento non rappresenta infatti la conclusione della sua storia.
Al contrario, proprio il potere ottenuto grazie a Silverwing e la convinzione di poter pretendere sempre di più diventano centrali nel destino del personaggio.
Per ora, però, House of the Dragon ha già dimostrato di voler modificare alcuni dettagli e soprattutto le motivazioni dei protagonisti.
È quindi possibile prevedere la direzione generale, ma non esattamente il modo in cui HBO arriverà alla conclusione.
Quello che il finale della terza stagione rende già chiaro è un altro punto:
Ulf non considera più Rhaenyra la persona capace di dargli ciò che desidera. Ormund sì.
Ed è sufficiente a trasformare uno dei draghi più preziosi dei Neri in una delle loro minacce più pericolose.