Il terzo capitolo chiude la fuga da Isla Sorna con il ritorno dei velociraptor, il salvataggio di Billy e un dettaglio sui Pteranodonti che anticipa un problema più grande.
Come finisce Jurassic Park III? Alan Grant, Eric Kirby e gli altri superstiti riescono a lasciare Isla Sorna dopo avere restituito ai velociraptor le uova rubate da Billy. Sulla spiaggia li attendono Marina e Marines degli Stati Uniti, arrivati grazie alla richiesta d’aiuto fatta da Ellie Sattler.
Il finale, però, non si limita al salvataggio. Billy è ancora vivo, i Pteranodonti riescono a lasciare l’isola e Alan Grant completa un percorso molto diverso da quello affrontato nel primo Jurassic Park.
Jurassic Park III va in onda sabato 1° agosto 2026 alle 21:15 su Italia 1. La programmazione televisiva è confermata dalla guida TV di MYmovies.
Come finisce Jurassic Park III?

Nella parte finale del film, Alan Grant, Eric, Paul e Amanda Kirby cercano di raggiungere la costa di Isla Sorna dopo essere sopravvissuti all’attacco dello Spinosauro e alla fuga attraverso la voliera dei Pteranodonti.
Durante il percorso Alan scopre anche la vera ragione per cui i velociraptor continuano a inseguirli.
Billy Brennan ha rubato due uova dal nido dei velociraptor, pensando di poterle vendere per finanziare gli scavi paleontologici. La decisione ha trasformato l’intero gruppo in un bersaglio.
Alan conserva le uova perché comprende che potrebbero rappresentare l’unico modo per fermare l’inseguimento.
Quando i protagonisti sono ormai vicini alla costa, i velociraptor li circondano.
Alan capisce immediatamente cosa vogliono.
Amanda posa le uova davanti agli animali e Grant utilizza la camera di risonanza che Billy aveva realizzato studiando il cranio di un velociraptor. Soffiandoci dentro riesce a riprodurre una forma di comunicazione simile a quella utilizzata dagli animali.
I velociraptor recuperano le uova e rinunciano ad attaccare il gruppo.
È uno dei passaggi centrali del finale: Alan non sconfigge i dinosauri con la forza. Sopravvive perché finalmente riesce a comprenderne almeno in parte il comportamento.
Chi salva Alan Grant ed Eric alla fine?

Subito dopo l’incontro con i velociraptor, Alan e gli altri sentono arrivare degli elicotteri.
Raggiungendo la spiaggia trovano un’imponente operazione militare con Marina e Marines statunitensi pronti a portarli via dall’isola.
Il salvataggio è stato reso possibile da Ellie Sattler.
Poco prima, Grant era riuscito a utilizzare il telefono satellitare recuperato durante la fuga e aveva chiamato Ellie. La conversazione si interrompe quasi immediatamente, ma Alan riesce a farle capire che si trova su Isla Sorna e che ha bisogno di aiuto.
La versione cinematografica non spiega dettagliatamente tutti i passaggi politici e militari che portano all’intervento.
Ellie è però sposata con Mark Degler, un uomo legato al Dipartimento di Stato americano. Il film suggerisce quindi che sia stata lei a mettere in moto la macchina dei soccorsi.
Il finale fu modificato durante la produzione proprio per rendere il salvataggio più spettacolare. Per le riprese furono utilizzati anche mezzi e personale militare reale, compresi elicotteri Sikorsky e decine di Marines.
Billy Brennan è morto?

No. Una delle sorprese del finale riguarda proprio Billy Brennan.
Durante la sequenza nella grande voliera di Isla Sorna, Billy utilizza il parapendio per salvare Eric Kirby dall’attacco dei Pteranodonti.
Gli animali lo colpiscono ripetutamente e Billy precipita nell’acqua.
Alan e gli altri sono costretti a continuare la fuga e il film lascia intendere per diverso tempo che il giovane paleontologo sia morto.
Quando Grant sale sull’elicottero dei soccorritori, però, lo trova disteso su una barella.
Billy è ferito e completamente fasciato, ma è vivo.
Il momento serve anche a chiudere il conflitto tra i due personaggi. Alan era profondamente deluso dalla decisione di Billy di rubare le uova dei velociraptor, comportamento che considerava simile alla superficialità mostrata da John Hammond e dagli scienziati della InGen.
Il sacrificio di Billy per salvare Eric cambia però il giudizio di Grant.
La loro relazione si ricompone senza bisogno di una lunga spiegazione.
Eric Kirby riesce a tornare a casa?

Sì.
Eric è il motivo per cui Paul e Amanda Kirby organizzano l’intera spedizione su Isla Sorna.
Il ragazzo era scomparso dopo un incidente durante un’escursione illegale nei pressi dell’isola ed era riuscito a sopravvivere da solo per diverse settimane sfruttando strutture abbandonate e osservando il comportamento dei dinosauri.
Alan lo incontra casualmente dopo essersi separato dagli altri.
Alla fine del film Eric riesce quindi a lasciare Isla Sorna insieme ai genitori.
La storia dei Kirby termina anche con un piccolo cambiamento nel loro rapporto.
Paul e Amanda sono separati all’inizio del film, ma l’esperienza sull’isola li riavvicina. Jurassic Park III non conferma esplicitamente una riconciliazione definitiva, ma mostra chiaramente una famiglia molto più unita rispetto all’inizio.
Che fine fa lo Spinosauro?

Lo Spinosauro non muore nel finale di Jurassic Park III.
Dopo avere seguito i protagonisti per gran parte del film e avere perfino ucciso un T-Rex, il dinosauro torna ad attaccare durante la fuga sul fiume.
Il gruppo cerca di respingerlo mentre l’imbarcazione viene distrutta.
Alan utilizza una pistola lanciarazzi e riesce a incendiare il carburante disperso sull’acqua.
Le fiamme costringono lo Spinosauro a ritirarsi.
Il film non mostra la sua morte e non offre una spiegazione successiva sul suo destino.
Questa scelta distingue Jurassic Park III dal primo film, dove il T-Rex ritorna nel momento decisivo dello scontro con i velociraptor. Puoi recuperare anche il nostro approfondimento su come finisce Jurassic Park e perché il T-Rex salva Alan Grant.
In Jurassic Park III lo Spinosauro rimane invece una presenza ancora viva sull’isola quando i protagonisti vengono evacuati.
Perché Alan restituisce le uova ai velociraptor?

La scena chiarisce uno dei concetti più interessanti del film.
Alan Grant ha trascorso buona parte della propria carriera studiando i dinosauri come animali estinti, ricostruendone il comportamento attraverso fossili e scheletri.
Su Isla Sorna è costretto a osservarli direttamente.
I velociraptor di Jurassic Park III vengono rappresentati come animali capaci di comunicare, organizzarsi e proteggere la propria prole.
Non inseguono Grant semplicemente perché sono predatori.
Stanno cercando le uova rubate.
Quando Alan le restituisce, il conflitto termina.
Il comportamento degli animali dimostra quindi che la loro aggressività segue una logica precisa.
È anche uno dei motivi per cui Grant cambia progressivamente atteggiamento nei confronti delle creature che aveva sempre studiato soltanto attraverso i fossili.
Perché i Pteranodonti volano via dall’isola?

L’ultima immagine del film mostra alcuni Pteranodonti che volano sopra il mare, allontanandosi da Isla Sorna.
Eric domanda dove stiano andando.
Alan ipotizza che stiano cercando nuovi territori nei quali nidificare.
La scena ha un significato immediato: durante la fuga dalla voliera, la porta che teneva confinati gli animali è rimasta aperta.
I Pteranodonti sono quindi liberi.
Il dettaglio è più importante di quanto sembri perché rappresenta una delle prime volte nella saga in cui dinosauri creati dalla InGen riescono concretamente ad abbandonare un’isola.
Il film non sviluppa direttamente questa conseguenza.
Anni dopo il franchise tornerà però con molta più decisione sull’idea dei dinosauri liberi nel mondo, soprattutto in Jurassic World: Il regno distrutto e Jurassic World: Il Dominio.
Sul sito trovi anche l’approfondimento dedicato a Jurassic World: Il Dominio e al ritorno di Alan Grant, Ellie Sattler e Ian Malcolm.
Alan Grant cambia davvero nel finale?

Sì, ed è probabilmente il significato più importante della storia.
All’inizio Alan continua a considerare i dinosauri creati dalla InGen quasi come delle imitazioni.
Per lui i veri dinosauri sono quelli che studia attraverso i fossili.
L’esperienza su Isla Sorna modifica questa posizione.
Grant osserva la capacità dei velociraptor di comunicare, proteggere le uova e organizzarsi in gruppo.
Il paleontologo sopravvive proprio perché utilizza ciò che ha imparato.
Il dispositivo che imita il verso dei velociraptor rappresenta simbolicamente l’incontro tra paleontologia e osservazione diretta.
Alan non diventa improvvisamente favorevole ai parchi di dinosauri.
Continua anzi a considerare pericolosa l’idea di riportare in vita animali estinti.
Ma smette di trattare le creature di Isla Sorna come semplici esperimenti artificiali.
Sono ormai animali con un comportamento autonomo.
Jurassic Park III ha una scena dopo i titoli di coda?

No.
Jurassic Park III non ha una scena post-credit.
La storia termina con Alan Grant, Billy, Eric e i Kirby che lasciano Isla Sorna mentre i Pteranodonti volano verso nuovi territori.
Il film uscì nel 2001, dura circa 92 minuti ed è il terzo capitolo della saga iniziata da Steven Spielberg nel 1993.
È anche l’unico della trilogia originale non diretto da Spielberg: dietro la macchina da presa c’è Joe Johnston.
Alan Grant tornerà molti anni dopo in Jurassic World: Il Dominio, dove Sam Neill ritroverà anche Laura Dern e Jeff Goldblum.
La continuità rende il finale di Jurassic Park III meno isolato di quanto apparisse nel 2001: Grant riesce a lasciare Isla Sorna, ma i Pteranodonti che volano verso il continente mostrano che il problema creato dalla InGen non è più completamente confinato dietro una recinzione o su un’isola.