Un anno dopo l’altro: la nuova serie romance di Prime Video arriva con otto episodi, un grande amore adolescenziale mai chiuso e un segreto che riporta Percy nel luogo da cui era fuggita.
Tratta dal bestseller Un’estate dopo l’altra di Carley Fortune, la serie, titolo internazionale Every Year After, è disponibile su Prime Video dal 10 giugno 2026. Il cuore della storia è semplice: Percy torna a Barry’s Bay dopo una morte improvvisa e ritrova Sam, il primo amore lasciato senza vere spiegazioni.
Un anno dopo l’altro recensione: perché il romance funziona
Un anno dopo l’altro funziona quando resta fedele al suo patto con il pubblico: raccontare un amore interrotto, un rimpianto lungo più di dieci anni e una seconda occasione che non arriva mai gratis. Non sorprende, ma sa trattenere chi cerca emozione e nostalgia.
La protagonista Percy vive a Toronto e lavora come autrice di necrologi. La chiamata di Charlie, fratello di Sam, la costringe a tornare nel paese delle estati adolescenziali per una commemorazione funebre. Da lì la serie alterna presente e flashback, ricostruendo il legame con Sam e la frattura che li ha separati.
Il punto più forte è il tono. La serie non prova a nascondere la propria natura da second chance romance: punta su sentimenti riconoscibili, dolore trattenuto e scelte sbagliate. Chi ha seguito il nostro approfondimento su Un anno dopo l’altro su Prime Video ritroverà qui la stessa domanda: Percy tornerà davvero da Sam?
Otto episodi tra cliché, flashback e ritmo da binge-watching

La stagione conta otto episodi e si guarda con facilità. Il ritmo aiuta, soprattutto quando la storia resta nel presente e lascia emergere il peso del non detto. I flashback, però, non hanno sempre la stessa forza: in alcuni passaggi rallentano la tensione invece di renderla più netta.
Il paragone con altri romance estivi è inevitabile. Due ragazzi cresciuti insieme, una località sul lago, famiglie intrecciate, un amore che cambia forma con l’età: gli elementi sono familiari. La serie non cerca strade nuove, ma confeziona un racconto pulito e accessibile, sostenuto da personaggi credibili.
Nel cast ci sono Sadie Soverall nel ruolo di Percy, Matt Cornett in quello di Sam e Michael Bradway nei panni di Charlie. La matrice letteraria resta evidente: il romanzo Every Summer After di Carley Fortune è costruito proprio su estate, memoria e ritorno al primo amore.
Il limite di Un anno dopo l’altro è la prevedibilità

Il difetto principale è la prevedibilità. Molte svolte arrivano dove ci si aspetta che arrivino, e alcuni personaggi secondari restano legati a funzioni narrative abbastanza riconoscibili. Questo non rovina la visione, ma impedisce alla serie di lasciare un segno più forte.
Un anno dopo l’altro resta quindi un prodotto corretto: non inventa una nuova grammatica del romance, ma sa parlare al pubblico che cerca estati perdute, errori giovanili e amori sospesi. Chi vuole spingersi oltre la recensione può recuperare anche il nostro focus sul finale, Charlie muore in Un anno dopo l’altro?.
Il vero nodo, a fine stagione, non è solo se Percy e Sam possano ricominciare. È capire se Prime Video sceglierà di trasformare Barry’s Bay in un nuovo universo romance da seguire estate dopo estate.
