Quarto Grado anticipazioni 26 giugno: venerdì sera, alle 21.30, il programma di Rete 4 torna con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. La nuova puntata punta sui principali casi di cronaca al centro del dibattito, con aggiornamenti, analisi in studio e testimonianze.
Quarto Grado anticipazioni 26 giugno: Garlasco e Campobasso al centro

La puntata del 26 giugno di Quarto Grado si concentrerà sul caso di Garlasco, tornato da settimane al centro dell’attenzione mediatica per i nuovi sviluppi investigativi e per il confronto pubblico sulle piste ancora discusse.
Spazio anche alle ultime novità sulle avvelenate di Campobasso, vicenda che il programma seguirà con il consueto taglio tra cronaca, ricostruzione e confronto tra ospiti. La trasmissione sarà visibile anche sulla piattaforma Quarto Grado su Mediaset Infinity, dove sono raccolti contenuti e puntate del programma.
Il format resta quello ormai consolidato: casi giudiziari, documenti, testimonianze e analisi di esperti. La conduzione è affidata a Gianluigi Nuzzi, affiancato da Alessandra Viero, volti storici del programma di approfondimento di Rete 4.
Quarto Grado, ospiti del 26 giugno e Speciale carceri

Nel corso della serata tornerà anche lo Speciale carceri. Francesca Carollo ha intervistato Alessandro Cozzi, ex conduttore televisivo condannato a 24 anni per l’omicidio dell’imprenditore Alfredo Cappelletti, avvenuto nel 1998, e a 14 anni per quello di Ettore Vitiello, titolare di un’agenzia di lavoro ucciso nel 2010.
Il parterre annunciato comprende Carmelo Abbate, Carmen Pugliese, Grazia Longo, Caterina Collovati, Paolo Colonnello, Candida Morvillo, Paolo Reale, Massimo Picozzi e Marco Oliva. La loro presenza serve a costruire un confronto tra giornalismo investigativo, lettura giudiziaria e analisi criminologica.
- Quando va in onda: venerdì 26 giugno alle 21.30
- Dove: Rete 4 e Mediaset Infinity
- Conduzione: Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero
- Temi principali: Garlasco, avvelenate di Campobasso, Speciale carceri
Perché la puntata di Quarto Grado pesa sulla prima serata
La scelta dei casi conferma la linea editoriale di Quarto Grado: non limitarsi alla cronaca del giorno, ma seguire le vicende che continuano a produrre domande, versioni contrapposte e nuovi elementi processuali o investigativi.
Il caso Garlasco resta uno dei filoni più seguiti dal pubblico televisivo, anche perché unisce memoria collettiva, giustizia e rilettura dei materiali emersi negli anni. Le avvelenate di Campobasso, invece, portano la puntata su un terreno diverso: quello delle ricostruzioni recenti e delle responsabilità ancora da chiarire nel racconto televisivo.
La puntata del 26 giugno potrebbe quindi pesare non solo per gli aggiornamenti, ma anche per il modo in cui il programma proverà a tenere insieme cronaca, diritto e impatto umano dei casi raccontati. La domanda resta aperta: quali elementi riusciranno davvero a spostare il dibattito pubblico?