Warcraft 2 non ha una data di uscita né un annuncio ufficiale di produzione nelle fonti verificate al 30 ottobre 2026. Il seguito di Warcraft – L’inizio, il film diretto da Duncan Jones nel 2016, è rimasto un progetto desiderato dal regista. La sua idea era costruire una trilogia, ma quei due capitoli successivi non sono arrivati sullo schermo.
Se ricordi notizie che davano un nuovo film per imminente, la distinzione decisiva è questa: le idee per una continuazione esistevano; una produzione confermata è un’altra cosa. Le successive aperture di Blizzard agli adattamenti non forniscono una data per Warcraft 2.
Nota di aggiornamento: questa pagina sostituisce il testo del 2020, che presentava un secondo film come già in lavorazione. Quella formulazione non va considerata una conferma dello stato attuale del progetto.
Perché Warcraft 2 non è mai arrivato?
La spiegazione pubblica più concreta viene da Duncan Jones. Nel giugno 2020, parlando dei seguiti che avrebbe voluto realizzare, il regista indicò lo scarso risultato del primo film negli Stati Uniti come ragione del mancato proseguimento. Le sue dichiarazioni, riportate da GameSpot, descrivevano il destino della trilogia che aveva immaginato, senza annunciare un nuovo tentativo.
Il dato può sorprendere se ricordi Warcraft come un grande successo internazionale. Secondo Box Office Mojo, il film ha raccolto 439.048.914 dollari nel mondo, dei quali soltanto 47.365.290 nel mercato domestico nordamericano. Il budget di produzione indicato è di 160 milioni di dollari.
Quei numeri spiegano la contraddizione apparente: una cifra mondiale elevata può convivere con un risultato debole in un mercato importante per chi finanzia un seguito. Inoltre, l’incasso dei cinema non coincide con il denaro che torna allo studio: intervengono quote degli esercenti, distribuzione e costi promozionali. Sottrarre semplicemente 160 milioni da 439 milioni non permette di stabilire il profitto del film.
Non serve quindi inventare una singola riunione in cui qualcuno avrebbe cancellato tutto. Esiste una spiegazione del regista, accompagnata da un andamento commerciale molto sbilanciato; manca invece una base per sostenere che il seguito sia oggi pronto a ripartire.

La storia prevista: Thrall e una nuova casa per gli orchi
Jones aveva raccontato anche la direzione narrativa dei due film mancanti. Il secondo avrebbe seguito Go’el, destinato a diventare Thrall, giovane schiavo nel campo di gladiatori di Blackmoore. Nel percorso immaginato dal regista avrebbe incontrato un tauren, mentre il terzo capitolo avrebbe portato la storia verso Kalimdor e la fondazione di Orgrimmar.
Il filo conduttore sarebbe stato il compimento della promessa di Durotan: dare una nuova casa al suo popolo. Questo aiuta a capire quale seguito si è perso: una storia centrata sugli orchi e sull’eredità del primo film, piuttosto che un adattamento indistinto di tutte le vicende di World of Warcraft.
Questi erano piani narrativi, non una sinossi ufficiale di un film in produzione. Non autorizzano ad attribuire al progetto un cast, una data delle riprese o un trailer. E non dimostrano che un eventuale futuro adattamento debba seguire lo stesso percorso.
Blizzard ha riaperto la porta a un nuovo film?
Nel febbraio 2025 Holly Longdale, intervistata direttamente da Gamereactor sul futuro cinematografico di Warcraft, disse che nessuna possibilità era esclusa. Precisò però anche che non c’era nulla di cui parlare in quel momento. Era un’apertura, senza l’annuncio di un sequel.
Nel riepilogo ufficiale della BlizzCon 2026, Blizzard ha poi annunciato una serie animata di Diablo in sviluppo con Netflix, inserendola in un discorso più ampio sulle storie oltre i videogiochi. Quel comunicato non annuncia Warcraft 2. Un progetto confermato per un altro universo Blizzard non è una conferma trasferibile ad Azeroth.
Il contesto degli adattamenti è cambiato, come raccontiamo nell’approfondimento sui film tratti dai videogiochi e l’interesse di Hollywood. Ma il successo del settore, da solo, non sostituisce una decisione sul singolo film.
Che cosa aspettarsi, allora, da Warcraft 2?
Per ora non c’è un’uscita da segnare sul calendario. Un seguito diretto, un reboot e una serie ambientata nello stesso universo sarebbero progetti diversi: prima di usare uno di questi nomi servirebbe un annuncio che chiarisca che cosa è stato effettivamente approvato.
Se ti interessano gli adattamenti rimasti sulla carta, anche il caso del Resident Evil che avrebbe dovuto dirigere George Romero mostra quanto possa essere grande la distanza fra una visione creativa e il film che arriva al pubblico.
Warcraft 2 è dunque un seguito rimasto irrealizzato, senza una produzione ufficialmente annunciata nelle verifiche attuali. Il progetto di Jones ci permette di raccontare che cosa avrebbe potuto essere; le aperture di Blizzard lasciano spazio al futuro, senza renderlo una promessa.
Tu preferiresti ripartire da Thrall e dalla storia del 2016, oppure vedere una nuova saga dedicata ad Arthas?
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