Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Cinema
Cinema · Festival del cinema di Venezia · Notizie

Wild Horse Nine è una storia vera? CIA, Cile 1973 e cosa c’è di reale

Il film con John Malkovich e Sam Rockwell in sala dal 5 novembre

5 min di lettura
Wild horse nine trailer

Wild Horse Nine non è presentato come una storia vera: Chris e Lee, i due agenti CIA interpretati da John Malkovich e Sam Rockwell, sono personaggi di finzione scritti da Martin McDonagh. Il film però li colloca dentro un contesto storico reale e molto preciso, il Cile del 1973 poco prima del colpo di Stato che rovesciò Salvador Allende.

La distinzione è importante perché la presenza della CIA in Cile, le operazioni politiche statunitensi e la crisi che precedette l’11 settembre 1973 sono documentate. Non risulta invece una missione reale di due agenti chiamati Chris e Lee sull’Isola di Pasqua come quella raccontata nel film. McDonagh usa quindi la Storia come scenario per una commedia nera di spionaggio, non per ricostruire un singolo episodio documentato.

Wild Horse Nine: cosa è vero e cosa è inventato

ElementoNel filmNella storia
Colpo di Stato in CileÈ il contesto politico della vicendaAvvenne l’11 settembre 1973
Presenza CIA in CileChris e Lee operano per l’agenziaLe attività e le operazioni statunitensi in Cile sono documentate
Chris e LeeAgenti interpretati da John Malkovich e Sam RockwellNon sono presentati come persone storiche reali
Missione a Rapa NuiI due vengono inviati sull’Isola di PasquaNon è emersa una missione documentata corrispondente alla trama
MJSuperiore CIA interpretato da Steve BuscemiPersonaggio narrativo del film

La scheda ufficiale della Biennale presenta Wild Horse Nine come una sceneggiatura originale di Martin McDonagh. La sinossi colloca Chris e Lee a Santiago poco prima del golpe e li manda a Rapa Nui per ordine del loro capo MJ, ma non collega questi personaggi a figure storiche specifiche.

Pubblicità
Wild horse nine con john malkovich e sam rockwell
Wild horse nine porta due agenti cia di finzione nel cile del 1973

Il colpo di Stato del 1973 è il vero sfondo di Wild Horse Nine

Il riferimento storico principale è reale. L’11 settembre 1973 le forze armate cilene rovesciarono il governo di Salvador Allende e Augusto Pinochet divenne la figura centrale della nuova giunta militare. Wild Horse Nine è ambientato poco prima di quel momento, quando la tensione politica e militare nel Paese era già altissima.

I documenti oggi disponibili mostrano anche che gli Stati Uniti seguirono da vicino la situazione cilena e condussero operazioni coperte negli anni di Allende. L’Office of the Historian del Dipartimento di Stato statunitense ricostruisce finanziamenti politici, pressioni e attività clandestine precedenti al golpe. Questo rende plausibile il mondo di spionaggio scelto da McDonagh, ma non trasforma automaticamente la missione raccontata nel film in un fatto storico.

La CIA aveva agenti in Cile?

Sì, la CIA operava in Cile e aveva una stazione a Santiago. I documenti declassificati mostrano contatti con ambienti politici e militari, raccolta di informazioni e operazioni finalizzate a influenzare il quadro cileno. Il ruolo degli Stati Uniti nel processo che portò alla caduta di Allende resta un tema storico complesso, nel quale è necessario distinguere le azioni clandestine documentate dalla responsabilità diretta nell’esecuzione militare del golpe.

Wild Horse Nine sfrutta proprio questa zona di tensione. Chris e Lee sono uomini abituati a muoversi nell’ombra e il film li costringe a confrontarsi con il peso delle proprie azioni mentre il Paese si avvicina a una frattura storica.

La missione CIA sull’Isola di Pasqua è accaduta?

Non risultano prove di una missione a Rapa Nui corrispondente a quella di Wild Horse Nine. Un’analisi cilena pubblicata dopo il primo trailer ha interpellato anche lo studioso e giornalista Carlos Basso, che ha ricostruito a lungo le attività dell’intelligence statunitense nel Paese: non sono emersi precedenti documentati equivalenti alla missione mostrata nel film.

L’Isola di Pasqua funziona quindi soprattutto come scelta narrativa. È geograficamente lontana da Santiago, ma i protagonisti non riescono a lasciarsi alle spalle le conseguenze della politica, delle cospirazioni e del proprio passato.

Poster di wild horse nine di martin mcdonagh
Il poster di wild horse nine, il nuovo film di martin mcdonagh

Chi sono Chris, Lee e MJ

John Malkovich interpreta Chris, agente CIA più anziano e figura di riferimento per Lee. Sam Rockwell è Lee, il collega con cui condivide anni di missioni, segreti e compromessi. Steve Buscemi interpreta invece MJ, il superiore che li invia sull’isola.

La trama cambia direzione quando Chris crea un legame con due studentesse ribelli interpretate da Mariana Di Girolamo e Ailín Salas. Il rapporto porta la politica cilena dentro una storia che inizialmente sembra isolata dal continente e mette in crisi l’equilibrio tra i due agenti.

Perché Martin McDonagh ha scelto il Cile e Rapa Nui

McDonagh torna a una struttura che conosce bene: pochi personaggi, un luogo delimitato e un rapporto personale che diventa progressivamente più instabile. In Gli spiriti dell’isola il paesaggio remoto amplificava il conflitto tra due amici; in Wild Horse Nine il meccanismo viene spostato su Rapa Nui e collegato a una crisi politica reale.

La differenza è che qui l’isolamento non cancella la Storia. I protagonisti sono agenti di un’organizzazione che ha avuto un ruolo documentato nella politica cilena e sono costretti a interrogarsi sulle conseguenze di ciò che hanno fatto. Il film usa quindi un contesto autentico per parlare anche di responsabilità, lealtà e rimorso.

Wild Horse Nine a Venezia 83: orari del 3 settembre

Wild Horse Nine è in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Dopo le proiezioni per stampa e accreditati, il pubblico può vederlo oggi 3 settembre alle 19:30 in Sala Grande e alle 20:00 al PalaBiennale. Il film dura 118 minuti.

Per seguire gli altri titoli in gara abbiamo raccolto film e appuntamenti nella guida alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Tra i film del concorso con un forte legame con fatti reali c’è anche Bucking Fastard e la storia delle gemelle Freda e Greta Chaplin.

Quando esce Wild Horse Nine in Italia

Wild Horse Nine uscirà nei cinema italiani il 5 novembre 2026. La distribuzione è affidata a The Walt Disney Company Italia attraverso Searchlight Pictures. Al momento non è stata annunciata una data streaming italiana e non va quindi associata al film una piattaforma prima di una comunicazione ufficiale.

In breve: Wild Horse Nine è una storia vera?

No, non nel senso di una ricostruzione di fatti e personaggi specifici. Chris, Lee e MJ sono figure narrative e non è documentata una missione CIA sull’Isola di Pasqua equivalente a quella del film. Sono invece reali il colpo di Stato cileno del 1973, la presenza dell’intelligence statunitense nel Paese e le operazioni politiche coperte che costituiscono lo sfondo storico scelto da Martin McDonagh.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.