Sì, Bucking Fastard è liberamente ispirato a una storia vera. Il film di Werner Herzog parte dalla vicenda delle gemelle britanniche Freda e Greta Chaplin, diventate un caso mediatico nel Regno Unito all’inizio degli anni Ottanta per il loro comportamento sincronizzato, il rapporto quasi simbiotico e il procedimento giudiziario nato dalla loro ossessione per un vicino camionista. Nel film, però, le due donne cambiano nome: Kate Mara e Rooney Mara interpretano Jean e Joan Holbrooke.
Il punto importante è proprio questo: Bucking Fastard non è una ricostruzione biografica scena per scena. Herzog usa una vicenda realmente accaduta come base per costruire una storia molto più visionaria, nella quale realtà, leggenda e immaginazione si sovrappongono.
Bucking Fastard è davvero ispirato a Freda e Greta Chaplin?
Freda e Greta Chaplin erano due gemelle identiche inglesi nate nel 1943 e cresciute a York. Diventarono note soprattutto perché vivevano in una forma di simbiosi estremamente marcata: si vestivano nello stesso modo, cercavano di camminare allo stesso passo e, soprattutto, parlavano spesso simultaneamente pronunciando le stesse parole.
Il loro caso attirò l’attenzione dei giornali britannici nei primi anni Ottanta. Le gemelle si erano entrambe invaghite di un vicino, il camionista Ken Iveson, e il rapporto degenerò fino a coinvolgere la polizia e i tribunali. Le due furono processate per molestie e violazione della quiete e trascorsero anche un breve periodo in carcere.
Il comportamento delle Chaplin era così insolito da diventare oggetto di documentari. Nel 1987 Juliet Darling realizzò A Pair of One, oggi conservato nell’archivio dell’Australian Centre for the Moving Image, che documenta proprio il loro modo di vivere, muoversi e parlare all’unisono.
Chi sono Jean e Joan Holbrooke nel film
Nel film le gemelle non si chiamano Freda e Greta, ma Jean e Joan Holbrooke. A interpretarle sono Kate Mara e Rooney Mara, sorelle anche nella vita reale.
La sinossi ufficiale della Biennale di Venezia descrive Jean e Joan come due sorelle così unite da parlare all’unisono, amare lo stesso uomo e condividere perfino sogni e lapsus. Il mondo esterno le osserva attraverso i tribunali, la stampa e le persone che tentano di aiutarle o sfruttarle.
È qui che Herzog comincia ad allontanarsi dalla cronaca. La storia reale resta riconoscibile, ma Jean e Joan non sono semplicemente Freda e Greta con nomi diversi.
Film e realtà: cosa cambia davvero
| Nel film | Nella realtà |
|---|---|
| Jean e Joan Holbrooke | Freda e Greta Chaplin |
| Le sorelle parlano e reagiscono spesso all’unisono | Il comportamento sincronizzato delle gemelle è documentato |
| Entrambe sono legate allo stesso uomo | Le Chaplin furono coinvolte in un caso giudiziario legato al vicino Ken Iveson |
| Il tribunale e la stampa osservano la loro storia | Il caso ebbe realmente una forte esposizione mediatica |
| Le sorelle scavano un tunnel verso una terra immaginaria | È un elemento narrativo della rielaborazione di Herzog |
La differenza più evidente è quindi il tono. Herzog non sembra interessato a trasformare il film in un true crime tradizionale. Il tunnel, la ricerca di una terra immaginaria e la dimensione quasi fiabesca portano la vicenda in un territorio tipicamente herzoghiano.
Perché il film si chiama Bucking Fastard?
Anche il titolo deriva direttamente dalla storia delle gemelle. “Bucking Fastard” nasce da un lapsus pronunciato simultaneamente dalle due sorelle durante un’udienza in tribunale.
Werner Herzog aveva raccontato già anni prima di essere rimasto colpito proprio da questo episodio e dal fatto che Freda e Greta fossero in grado di parlare in perfetta sincronia. Il titolo conserva quindi uno dei dettagli più strani e caratteristici della storia reale, trasformandolo nella chiave d’accesso al film.
Gareth Mulroney è il vero camionista?
Orlando Bloom interpreta Gareth Mulroney, l’uomo legato alle due protagoniste. Nella storia vera il nome più importante è invece quello di Ken Iveson, il camionista di York al centro dell’ossessione delle gemelle e del successivo caso giudiziario.
Al momento non è corretto però descrivere Gareth come una trasposizione biografica perfettamente fedele di Iveson. Il film cambia i nomi e rielabora apertamente molti elementi della vicenda. È più prudente considerare Gareth come un personaggio costruito a partire dallo stesso nucleo narrativo, non come una riproduzione documentaria dell’uomo reale.
Werner Herzog conobbe davvero Freda e Greta?
Sì. Herzog ha raccontato di aver incontrato le gemelle in più occasioni prima della loro morte. La loro storia lo interessava da molti anni e il progetto era già comparso tra le opere che il regista avrebbe voluto realizzare.
Ciò spiega perché Bucking Fastard non sembri nascere come un film costruito semplicemente a partire da una vecchia notizia di cronaca. Herzog conosceva personalmente il caso e soprattutto era affascinato da ciò che rendeva le due sorelle difficili da separare come individui: il linguaggio simultaneo, il comportamento speculare e il modo in cui il mondo esterno reagiva alla loro presenza.
Il tunnel di Bucking Fastard è successo davvero?
No, almeno non risulta come parte documentata della vicenda delle Chaplin. Nel film Jean e Joan iniziano a scavare attraverso una montagna alla ricerca di una sorta di luogo ideale in cui l’amore possa esistere davvero.
È uno degli elementi che mostrano meglio il metodo scelto da Herzog: la realtà fornisce i personaggi, il rapporto tra le sorelle, l’uomo condiviso e il processo; il film utilizza poi questi elementi per costruire qualcosa di molto più simbolico.
Perché Kate e Rooney Mara sono una scelta particolare
Kate e Rooney Mara sono sorelle nella vita reale, ma Bucking Fastard è il primo film in cui recitano insieme come protagoniste. La scelta permette a Herzog di partire da un legame familiare autentico per rappresentare due personaggi che devono sembrare quasi inseparabili.
Nel caso delle Chaplin, però, la somiglianza fisica era soltanto una parte del fenomeno. Ciò che attirava maggiormente l’attenzione era la sincronizzazione dei gesti e soprattutto della voce. Per questo il film deve ricreare non soltanto l’aspetto di due gemelle, ma anche la sensazione di trovarsi davanti a due persone che funzionano come un’unica presenza.
Bucking Fastard a Venezia 83
Bucking Fastard è in concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La prima proiezione Press-Industry è fissata per il 2 settembre, mentre la proiezione ufficiale in Sala Grande è prevista il 3 settembre alle 17:00. Il film dura 109 minuti ed è distribuito in Italia da I Wonder Pictures.
Venezia 83 è iniziata con Ink di Danny Boyle, che racconta la vera storia della trasformazione di The Sun, mentre tra gli altri appuntamenti del festival abbiamo seguito anche il ritorno di George Clooney a Venezia per il Leone d’Oro.
In breve
Bucking Fastard è quindi una storia vera solo nel suo punto di partenza. Freda e Greta Chaplin sono realmente esistite, parlavano spesso all’unisono e furono coinvolte in un caso giudiziario legato a un camionista di York. Werner Herzog le conobbe e rimase affascinato dalla loro storia. Nel film, però, diventano Jean e Joan Holbrooke e la cronaca viene trasformata in una parabola più libera, con elementi immaginari come il tunnel attraverso la montagna.