Verità Nascoste debutta martedì 1 settembre 2026 alle 21:30 su Rete 4, con Milo Infante alla guida del nuovo programma di approfondimento dedicato ai grandi casi di cronaca. La prima puntata partirà da Denise Pipitone, scomparsa esattamente 22 anni fa, per poi affrontare il caso Pamela Genini, il delitto di Garlasco e il giallo di Pietracatella.
Il debutto in prima serata rappresenta un nuovo passaggio nel percorso televisivo di Infante dopo l’arrivo a Mediaset. Verità Nascoste non va però confuso con Verità Nascoste – Il Diario, l’appuntamento quotidiano trasmesso nel pomeriggio di Canale 5.
Verità Nascoste, le anticipazioni della puntata del 1 settembre

La prima serata sarà costruita intorno a quattro casi ancora capaci di generare domande e nuovi sviluppi.
| Caso | Cosa vedremo nella puntata |
|---|---|
| Denise Pipitone | Il racconto della scomparsa a 22 anni dal 1 settembre 2004 |
| Pamela Genini | Gli aggiornamenti sulla profanazione della tomba |
| Garlasco | Documenti inediti e analisi delle prime indagini |
| Pietracatella | Gli sviluppi sull’inchiesta per la morte di Antonella e Sara |
La struttura conferma l’impostazione scelta da Milo Infante: non un unico dossier per tutta la serata, ma diversi casi affrontati attraverso testimonianze, documenti e confronto in studio.
Denise Pipitone apre la prima puntata
Il caso centrale sarà quello di Denise Pipitone, scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre 2004 quando aveva quattro anni.
La data del debutto di Verità Nascoste coincide quindi con il ventiduesimo anniversario della scomparsa.
La trasmissione tornerà sulla vicenda attraverso le parole di Piera Maggio, madre di Denise, e di Piero Pulizzi, suo padre biologico. L’obiettivo sarà ripercorrere una storia che, dopo oltre due decenni, continua a non avere una risposta definitiva alla domanda più importante: cosa è successo a Denise?
La presenza dei genitori rende questo segmento differente da una semplice ricostruzione d’archivio. Il punto di vista sarà anche quello di una famiglia che continua a chiedere verità dopo 22 anni.
Pamela Genini e la profanazione della tomba
Un’altra parte della trasmissione sarà dedicata a Pamela Genini e alla profanazione della sua tomba.
Secondo le anticipazioni della prima puntata, gli investigatori stanno valutando diverse piste per cercare di identificare l’autore del gesto, mentre la madre di Pamela ha chiesto rispetto per la figlia.
Non è la prima volta che questo caso entra nel prime time di Rete 4. Anche Quarto Grado aveva affrontato Pamela Genini insieme a Garlasco e Pietracatella, tre vicende che tornano ora contemporaneamente anche nel debutto di Verità Nascoste.
Il programma dovrà distinguere con attenzione gli elementi già accertati dalle ipotesi ancora al vaglio degli investigatori, soprattutto in una vicenda che continua a svilupparsi.
Caso Garlasco, cosa mostrerà Milo Infante

Ampio spazio sarà riservato anche al delitto di Garlasco.
Verità Nascoste annuncia documenti inediti relativi ai presunti depistaggi e agli errori attribuiti alle prime fasi delle indagini sulla morte di Chiara Poggi.
In studio interverranno gli avvocati Giada Bocellari e Liborio Cataliotti, insieme a Dario Redaelli, consulente della famiglia Poggi.
È probabilmente il segmento che potrebbe occupare una parte importante della serata, considerando quanto il caso Garlasco sia tornato al centro dell’attenzione televisiva e giudiziaria.
La trasmissione dovrà però mantenere una distinzione fondamentale: parlare di presunti errori investigativi o depistaggi non significa considerarli automaticamente dimostrati. Documenti, ricostruzioni televisive e valutazioni dei consulenti devono essere letti all’interno del loro contesto.
Il giallo di Pietracatella e l’avvelenamento da ricina
La puntata affronterà infine il giallo di Pietracatella, relativo alla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita.
A otto mesi dalla loro morte, l’inchiesta della Procura di Larino continua e Verità Nascoste presenterà gli ultimi aggiornamenti disponibili.
Al centro della vicenda c’è l’avvelenamento da ricina, una sostanza tossica naturalmente presente nei semi della pianta di ricino. I Centers for Disease Control and Prevention spiegano che la ricina interferisce con la capacità delle cellule di produrre le proteine necessarie e che, in caso di esposizione significativa, le conseguenze possono essere estremamente gravi.
La domanda investigativa resta però un’altra: come sia avvenuta l’esposizione e se gli accertamenti possano finalmente chiarire la dinamica della morte delle due donne.
A che ora inizia Verità Nascoste?
Verità Nascoste inizia martedì 1 settembre alle 21:30 su Rete 4.
Il programma occupa quindi la prima serata della rete Mediaset e rappresenta il terzo progetto affidato a Milo Infante dopo il suo passaggio dall’universo Rai a Mediaset.
Il giornalista conduce infatti anche Ore 11 su Rete 4 e Verità Nascoste – Il Diario su Canale 5.
Il cambio di rete ha avuto conseguenze anche sul pomeriggio di Rai 2: abbiamo approfondito cosa cambia a Ore 14 dopo l’uscita di Milo Infante e l’arrivo di Salvo Sottile.
Dove vedere Verità Nascoste in streaming
Chi non può seguire la trasmissione attraverso il digitale terrestre può vedere Rete 4 in diretta streaming su Mediaset Infinity.
Mediaset ha inoltre aperto una pagina ufficiale dedicata a Verità Nascoste, che raccoglierà i contenuti collegati alla trasmissione.
Per la prima puntata l’appuntamento è quindi:
- giorno: martedì 1 settembre 2026;
- orario: 21:30;
- canale: Rete 4;
- streaming: Mediaset Infinity;
- conduttore: Milo Infante.
Verità Nascoste e Verità Nascoste – Il Diario sono lo stesso programma?
Sono collegati, ma non sono lo stesso appuntamento televisivo.
Verità Nascoste – Il Diario è il programma quotidiano condotto da Milo Infante su Canale 5, dal lunedì al venerdì alle 16:45. Si concentra sugli aggiornamenti della giornata e sui casi di cronaca seguiti in tempo reale.
Verità Nascoste su Rete 4 è invece il programma di prima serata, con maggiore spazio per ricostruzioni, documenti, ospiti e approfondimenti.
A questi due programmi si aggiunge Ore 11, trasmesso su Rete 4 nella fascia della tarda mattinata.
La strategia Mediaset è quindi chiara: utilizzare Milo Infante in più momenti della giornata, mantenendo la cronaca come elemento comune ma adattando struttura e durata alle diverse fasce televisive.
Perché la prima puntata è particolarmente importante

Il debutto del 1 settembre dovrà soprattutto definire l’identità di Verità Nascoste.
Rete 4 dispone già di programmi fortemente associati alla cronaca e all’approfondimento, a partire da Quarto Grado. Per Milo Infante la sfida sarà quindi costruire un linguaggio riconoscibile senza limitarsi a replicare formule già presenti nella rete.
La selezione dei casi della prima puntata offre una prima indicazione: vicende molto conosciute, ma affrontate attraverso elementi nuovi, testimonianze e aggiornamenti investigativi.
Denise Pipitone rappresenta il caso simbolicamente più forte per la coincidenza con il ventiduesimo anniversario della scomparsa. Garlasco porta con sé un’enorme attenzione mediatica. Pamela Genini e Pietracatella permettono invece alla trasmissione di seguire inchieste ancora in evoluzione.
Il primo vero banco di prova arriverà quindi questa sera alle 21:30: capire se Verità Nascoste riuscirà a ritagliarsi uno spazio autonomo nel già affollato racconto televisivo della cronaca italiana.